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16 luglio 2014

Stanca.



Stasera mi viene voglia di postare pensieri random.
Passo da una settimana lavorativa durissima all'altra e ho ancora venti giorni di fuoco prima delle vacanze.
Per noi, il tempo di fare le cose con calma ormai non esiste più.
Sempre di corsa, sempre una scadenza dopo l'altra.
Non amo molto parlare del mio lavoro, ma oggi la stanchezza ha preso il sopravvento e allora mi viene voglia di sfanculare tutto il mondo lavorativo che mi circonda.
Lo so che ho sbagliato tutto nella vita, io. 
Volevo fare la ballerina, poi l'archeologa.
E invece sono responsabile amministrativo.
Bel mestiere di merda.
(Sperando che nessuno di voi amici miei lo faccia, altrimenti chissenefrega, vale pure per voi).

Poi nei giorni scorsi ci si è messo pure il tempo.
Ma quando mai si è visto che in pieno luglio, usciamo di casa con ombrelli alla mano come  fossimo a Londra e con giubbino di un certo peso, visto che le temperature spesso sono al di sotto dei venti gradi?
Ah, la mia bella terra del sud, quanto mi manca...
Per non dire che mi incazzo da morire per le centinaia (vero ne posseggo molte più di cento per non parlare delle borse) di paia di scarpe estive che ho e sono costretta a guardarle tristemente lì dove sono nel loro spazio;pure loro nicchiano per colpa dello stramaledetto tempo.
I miei tacchi.
Le mie zeppe colorate.
I miei sandali strepitosi.
Tutte in fila per due, senza resto.
Finalmente sembra si stia aggiustando. Dai che le mie "bambine" possono riprendere fiato e io il sorriso visto che l'umore è altalenante. E per farmi passare la scimmia appena torno a casa la sera la prima cosa che faccio è accendere lo stereo e inserire un cd.
Solo la musica mi riscatta la giornata.
Per cui...

Vabbè stasera comincio un nuovo libro. Ho appena finito quello di Camilleri. Faccio una fatica del diavolo a causa del dialetto. Mi tocca spesso rileggere le righe più di una volta per capire il senso. Ma nonostante questo, mi piace.

Ultimamente sto leggendo di meno. Non va bene, non è da me. Ma trovo difficile concentrarmi sulle parole. E mi capita solo quando sono veramente a pezzi.
Speriamo passi presto, sta roba.
Ho bisogno di riprendermi il mio tempo.

Concludo con Kasabian - Days are forgotten






Hey son
I'm looking forward
You're leaning backwards
Of this I'm sure

Have you had enough?
Are you feeling rough?
Does your skull hurt?
Well if it's warm

Cos I am taking back what's mine
I am taking back the time
You may call it suicide
But I'm being born again..


Hey figlio,
Sto attendendo con impazienza
Ti stai appoggiando dietro,
Di questo sono certo

Ne hai avuto abbastanza?
Ti senti a pezzi?
Ti fa male la testa?
Beh, se è caldo

Perché mi sto riprendendo ciò che è mio,
Mi sto riprendendo il tempo
Puoi chiamarlo suicidio
Ma sto per rinascere,
sto attendendo...