AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

02 aprile 2013

ZeroZeroZero. La cocaina, l'oro nero secondo Saviano





Il nuovo libro inchiesta di Roberto Saviano (google images)




Sono passati sette anni da quando in un giorno di ottobre, io aprii la prima pagina di un libro che si chiamava Gomorra e che iniziava così:

Il container dondolava mentre la gru lo spostava sulla nave. Come se stesse galleggiando nell'aria, lo sprider, il meccanismo che aggancia il container alla gru, non riusciva a domare il movimento. I portelloni mal chiusi si aprirono di scatto e iniziarono a piovere decine di corpi. Sembravano manichini. Ma a terra le teste si spaccavano come fossero crani veri. Ed erano crani.Uscivano dal container uomini e donne. Anche qualche ragazzo.Morti.


Con questo brutto colpo allo stomaco, un giovane giornalista partenopeo si fece conoscere agli occhi dell'italia e del mondo.

Con questo libro si condannò a morte.
E la condanna dura ancora oggi.
Ma non si è mai fermato.
Venerdì 5 aprile, esce il suo nuovo romanzo. Definirlo tale è riduttivo e non corrisponde alla realtà della sua lotta. E' una nuova inchiesta sulla droga e sul potere che essa produce. Sulla mole immensa di denaro che fagocita.
ZEROZEROZERO.
Anticipo un brano tratto dall'articolo su Repubblica:

Nuove borghesie mafiose gestiscono oggi il traffico di coca. Attraverso la distribuzione conquistano il territorio dove viene commerciata. Un Risiko di dimensioni planetarie. Da una parte i territori di produzione che diventano feudi dove non cresce più nulla se non povertà e violenza, territori che i gruppi mafiosi tengono sotto controllo elargendo carità ed elemosina che spacciano per diritti. Non deve esserci sviluppo. Solo prebende. Se qualcuno vuole riscattarsi non deve reclamare per sé diritti ma ricchezza. Una ricchezza che deve sapersi prendere. In questo modo si perpetua un unico modello d'affermazione di cui la violenza è solo veicolo e strumento. Quel che si impone è potere prodotto e conteso in purezza, come la cocaina stessa. Dall'altra parte paesi e nazioni dove piazzare al centro della mappa le proprie bandierine. Italia: presenti. Inghilterra: presenti. Russia: presenti. Cina: presenti. Ovunque. Per le famiglie più forti, la coca funziona con la facilità di un bancomat. C'è da comprare un centro commerciale? Importi coca e dopo un mese ci sono i soldi per chiudere la transazione. Devi influenzare campagne elettorali? Importi coca e sei pronto nel giro di poche settimane. La cocaina è la risposta universale al bisogno di liquidità. L'economia della coca cresce a dismisura e arriva ovunque.




Continua a scrivere tutta la verità che riesce. Continua a desiderare di mangiare un gelato come la gente comune. Continua a sperare di potere finalmente festeggiare il suo compleanno con le persone che ama.

Ma, allo stesso tempo, porta avanti una battaglia che forse potrebbe finire solo con la sua morte.
Ci sono tanti, tantissimi che pensano sia un'esagerazione, la sua vita sotto scorta.
Ma quella gente non ha ancora capito, che siamo sotto assedio. Che le mafie sono una cosa seria, e sono anni che lui sta cercando di spiegarcelo.
Con senso, educazione, sincerità quasi disarmante.
Con quella dolcezza nella voce, che quasi non ci credi sia possibile quello che racconta.
Ma poi lo guardi negli occhi e capisci che, quel lampo è tutto quello che ha oltre alla sua penna, per combattere.
Non si fermerà.
Per fortuna.

Roberto, il mio volerti bene è nulla da solo.
Ma sono sicura che il nostro volerti bene e credere alle tue parole, siano la misura migliore per te, per andare avanti e avere la consapevolezza di non essere solo.
Nonostante la merda che ci circonda.

Prima o poi, quel gelato sono sicura lo mangerai insieme a noi.
Io adoro il pistacchio e tu?






"QUESTO LIBRO LO DEDICO A TUTTI I CARABINIERI DELLA MIA SCORTA.ALLE 38.000 ORE TRASCORSE INSIEME. E A QUELLE ANCORA DA TRASCORRERE.
OVUNQUE."

Roberto Saviano

16 commenti:

  1. Ciao Mari!
    Sai che io ho persino "paura" di leggere un libro che tratta un argomento così' crudo di realtà'?
    Lo conosco solo attraverso le sue apparizioni televisive non ho mai letto nulla di suo..ma conosco la sua storia,le sue verita' non nascoste rese ben visibili dalla scrittura,il rischio che corre ogni giorno è enorme.Lui non si fermerà' di sicuro….
    Un abbraccio Amica

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    1. Cara Claudia, ce non cnosci nulla di Saviano, e vorresti avvicinarti a lui, io ti consiglio " La Bellezza e l'Inferno.
      Un libro importante che racconta storie dei vita di grandi artisti che Roberto ha conosciuto e intervistato.
      E' un libro ad episodi, scritto alla sua maniera, direi perfetto per imparare a riconoscere la sua scrittura e la sua anima.
      Poi per Gomorra e l'ultimo c'è tempo.
      Bisogna prepararsi.
      E non è facile, ti capisco.
      Io quella realtà in parte la conoscevo. Vengo da quei luoghi e lui non mi stava parlando in una lingua sconosciuta. Purtroppo.
      NON SI FERMERA' E' UNA CERTEZZA.
      Bacio

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  2. Ho intenzione di leggere il libro.
    Se è come Gomorra ci vorrà del tempo.
    Non sono libri che leggi tutto d'un fiato.
    Al tempo non avrebbe mai immaginato di creare un tale clamore e ciò che poi ne è conseguito.
    Tuttavia la sua sana curiosità,la sua voglia di non vivere sempre con le bende sugli occhi l'ha fatto andare avanti.
    Una goccia in mezzo al mare.
    Ma menomale.
    veru

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  3. Ciao veru cara, hai ragione ci vorrà del tempo.
    Non ti nascondo che affrontare il nuovo capitolo, anche per me non sarà facile.
    Sai, io credo che il primo lo abbia scritto con un grado di incoscienza normale per l'età che aveva.
    Coraggioso e intrepido.
    Poi, tutto quello che ne è scaturito non penso potesse immaginarlo.
    Non è scappato però, anzi.
    Va avanti spinto da tutti noi e dalla sua forza interiore.
    Questa merda prima o poi andrà a fondo, Non è vero che galleggia sempre.
    Bacio

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  4. Gli do atto del coraggio (mentre come scrittore non so: mi sono "bruciato" Gomorra commettendo l'errore di guardare prima il film, magari proverò a leggere questo...)
    Mi piacerebbe vedere in lui altrettanto coraggio su temi in apparenza più innocui ma molto più scomodi, tipo l'editoria e il giornalismo italioti...
    Tanto per fare un esempietto, stamattina avevo appena finito di pensare a come ogni volta che leggo "adrenalina" (paroletta di moda) io sia spinto a tradurre mentalmente con "poca intelligenza", quando mi ritrovo un bel titolo sul korrierino che dice "Metto adrenalina in ogni pagina". Il geniale autore adrenalinico era tale Bonan, guarda caso giornalista sportivo di sky che, sulle tracce dei colleghi caressa e d'amico, ha pensato bene di sfornare un bel romanzetto, subito pompato dai colleghi imbrattacarte. Questa è oggi l'editoria italiana. Questo è oggi il giornalismo culturale italiano.
    Ecco, quando penso a come i veri scrittori estranei all'ambientino facciano fatica a pubblicare, e se anche pubblicano vengano poi ostracizzati sia dai giornali che dal suo amico Fazio, mi piacerebbe una coraggiosa presa di posizione savianesca pure su questi aspetti...

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  5. Sì, partire dal film e poi leggere il libro sicuramente ti ha tradito. A me "Gomorra" film, non è piaciuto per nulla, come succede spesso si trascurano momenti fondamentali per ragioni di brevità che poi travisano il messaggio o lo impoveriscono.
    Sull'editoria ha scritto nel suo libro di racconti "La Bellezza e L'Inferno".
    Ma in particolare su giornalisti uccisi per colpa delle mafie come Siani e la Politkovskaja.
    Diciamo che per il momento la sua attenzione si concentra sul nostro male più grande.
    Ma sarebbe interessante leggere la sua opinione sui temi che proponi e che sono scomodissimi hai ragione.
    Ora mi hai incuriosito e mi vado a leggere l'articolo del Corriere incriminato e di questo Bonan che mi è del tutto oscuro.
    Se non sbaglio, l'amico Caressa un libro lo ha appena pubblicato.
    Fa concorrenza alla sua mogliettina tale "maledetta Parodi" come la chiama un mio amico di blog.
    Insomma il panorama generale è davvero triste.
    Perchè non cogli l'occasione di parlarne sul blog di Luca Bianchini di Vanity Fair? Si sta appunto discutendo di editoria e di spazi sempre più ristretti per gli autori.
    Si chiama Pop Up e la tua amica Mariella ti ha anche nominato, lo sai che sei tra i suoi autori preferiti.
    Che Fazio proponga sempre gli stessi è un dato appurato.
    Sarebbe davvero il caso che se ne parlasse ampliamente, ma che lo faccia proprio lui è difficile, gli deve troppo.
    Chissà, magari più avanti...
    Abbraccio.

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    1. Carissima, ti ringrazio sia per la citazione sia per la segnalazione.
      Io a discussioni simili non partecipo, o non ne verrei fuori più. Né c'è speranza di ricavarne vantaggi: i lettori che non ti conoscono ti prendono per mitomane-spammer e non ti cagano neppure di striscio, mentre per gli altri scrittori, scrittorini o aspiranti tali sei solo un concorrente da maltrattare...
      Non mi avanzerebbe tempo per scrivere i miei meravigliosi romanzi... Già facendo il blogger si riduce, e io (anche a causa delle continue dimostrazioni di stima, apprezzamento e affetto che ricevo) sento di avere dei doveri nei confronti dei miei meravigliosi lettori, pochi ma veramente Buoni... ;-)

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    2. No Zio scusa, e " Mi piace scrivere è pura gioia" dove lo metti? Un'altra perla non credi?
      Sono andata a leggere l'intervista di Alessandro Bonan e ho riconosciuto il tipetto che conduceva "Cielo che Gol" con la Ventura, a cui non ero riuscita a dare un nome e cognome.
      Grazie, perchè hai colmato la lacuna.

      Hai ragione per il resto. Scrivi,scrivi, scrivi.
      Che noi tuoi lettori, stiamo aspettando. Non perdere tempo in inutili e sterili diatribe.
      Dedicati al tuo nuovo libro e al blog, nostro filo diretto con te.
      Bacio


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  6. Da ammirare il coraggio,ma sullo stile non posso certo pronunciarmi,non ho letto nulla di suo,non mi ha mai ispirato.
    Mi hanno invece molto preso le verità portate alla luce da altri due giornalisti su Vaticano e pensioni.
    Ho sognato il tuo gregge di pecore,giuro!ahahahah
    Ah e sono riuscito a tornare in gara,alla grande..troppo felice ;)
    Baci dall oco

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  7. Nick ciao!
    Io ti consiglio, come ho fatto con Claudia di partire da "La Bellezza e l'Inferno".
    Sono dei brevi racconti, storie importanti con le quali riuscirai benissimo ad avvicinarti alla sua scrittura.
    Ma come hai sognato il mio gruppo di pecore? Non avevi di meglio? ghghgh
    Gara fatta allora? Bravissimo.
    Sono contenta per te.
    Baci a te e al nipotino.
    SMACK

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  8. Ciao Mariella,

    che bello vedere che c'è chi ha tanto coraggio da affrontare qualsiasi cosa pur di far conoscere la verità.
    A volte ho paura per lui, poi penso anzi spero che abbia le adeguate protezioni...
    non ho letto nessuno dei suoi due libri, forse perchè mi mettono un pò di angoscia, forse più in là chissà.
    Adesso forse non mi crederai, ma io non so nemmeno cosa sia la droga.
    Nelle scuole che ho frequentato ce n'erano, però non ho mai voluto neanche provare, sentivo che era sbagliato e non l'ho fatto.
    Sono sempre stata così se mi accorgevo che qualcosa non andava mi allontanavo subito.
    Istinto di conservazione forse????
    Comunque spero che molte altre persone facciano come me, se non conoscete gli effetti e le cause delle cose prima, dite sempre NO!
    Mai dire "vabbè ci provo, poi se non mi piace..." è SBAGLIATO, bisogna sempre essere sicuri di ciò che si fa altrimenti ci va di mezzo la VITA!

    Un forte abbraccio
    SMACK!!!!

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  9. cIAO sPIA.
    Leggo come anche tu, come molti altri, non sia riuscita ad avvicinarti ai suoi libri, per l'angoscia che possono mettere gli argomenti trattati, oltre che per la durezza.
    Purtroppo, non si parla di esagerazioni, visto che è la pura realtà. Ciò che ci circonda, ciò che respiriamo, tutti i giorni.
    Anche a te stesso consiglio "La Bellezza e l'Inferno".
    Racconti brevi su svariate figure contemporanee ma anche, su se stesso e le sue paure.
    Perchè non dovrei crederti sul fatto che non hai provato alcun tipo di droga? Se lo dici è così.
    Io dico sempre che suonava un campanellino, ALLARMI, ALLARMI!
    BISOGNA SEMPRE DIRE NO ALLA DROGA. BRAVA.
    Bacio.

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  10. da leggere e sostenere, concordo cara mari.

    piesse: è sempre bello essere tirati in ballo a proposito di "maledetta parodi" ;)

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  11. Grande Metiu!
    Lo hai depositato il brevetto?
    Su "Maledetta Parodi" puoi godere di diritti da qui all'eternità!
    SMACK

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  12. "Gomorra" è stato un vero pugno nello stomaco. So che lo sarà anche "Zero zero zero". Ma lo leggerò, di sicuro.
    Anzi, adesso vado a fare un giro su Amazon. (lo so, lo so che ami la carta più dell'elettronico... :p)
    Bacio, Mari.
    E un bacio a tutti gli amici di blog :)

    Arnika

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  13. Trovato Arnika il libro in formato e-book?
    Io l'ho comprato questa mattina al super con lo sconto del 15%. Tutto su carta riciclata.
    Bacio a te e a Filippo.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)