AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

15 giugno 2013

Te ne andrai domani





Immagine presa dal web



Una folata di vento,
un rumore di foglie secche scagliate
negli angoli del cortile
e da oltre la ferrovia il latrare
di un cane.
Niente altro;
non mi viene nemmeno un pensiero di commossa
pietà
per questa mia vecchiaia incipiente,
per questo vuoto
che solo il freddo e il vento riempiono.


Te ne andrai domani
Lo so da mesi ormai, conto le ore,
ma voglio far finta che tu non sia mai passata
attraverso la mia vita,
e già da adesso so quello che
proverò a dirmi domani,
le bugie che mi racconterò perchè si faccia
sera, e poi di notte
perchè si faccia mattina.


(Vincenzo Iacoponi)


Una delle poesie più belle scritte da Vincenzo, fra le mie preferite.
Vorrei così, tornare indietro nel tempo e far rivivere il circolo dei poeti.
Un ritorno alla riflessione e alla bellezza.

32 commenti:

  1. Risposte
    1. Vero, Lucy. Questa poesia mi immalinconisce ma allo stesso tempo, mi dona una sensazione rara di infinito.

      Elimina
    2. Ma si trova i ibro di Vincenzo?

      Elimina
    3. Ciao Lucy, io sono riuscita ad avere le sue poesie ordinando il libro su IBS. Mi hanno rimbalzato per ben due volte ma lala fine l'ho avuto.
      Abbraccio

      Elimina
  2. Grazie per averci proposto questa poesia, Mariella!
    Lo conosci Ghiannis Ritsos? È il mio poeta preferito.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il poeta greco? No, solo di nome.
      Ciclicamente sul mio blog parliamo di poesia. E serve appunto a scambiarsi sensazioni e passioni.
      A rigenerare le nostre anime.
      Posta una delle sue poesie se ti va.
      Abbraccio Leo.

      Elimina
  3. Veramente dei bellissimi versi di un poeta bravissimo. Una poesia romantica e nostalgica. Complimenti a Vicenzo Iacoponi e a te che ci hai proposto i suoi dolci versi.
    Un caro saluto,
    aldo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vero Aldo. Sai che Vincenzo è di Civitavecchia? Ma vive in Germania ormai da tanto tanto tempo.
      Ti abbraccio.

      Elimina
  4. Però i poeti sono sempre tristi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando ero bambina adoravo Gianni Rodari e tutte le volte che ripetevo le sue poesie mi arrivavano ondate intere di allegria.
      Però hai ragione, non so se proprio tristi ma tanto, tanto malinconici.
      Per la maggior parte cantano l'amore e a noi piace soprattutto quando ci fa soffrire.

      Un bacio

      Elimina
  5. Ciao Mari!
    Molto bella davvero, però hai ragione i Poeti sono sempre malinconici ma sanno esprimere i sentimenti con grande romanticismo
    Buona Domenica Amica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che amico che abbiamo eh, Claudia.
      Un testone, rompiscatole, fantasmagorico poeta.

      Buon inizio settimana, cara.

      Elimina
  6. Io non leggo una poesia di mia sponte da almeno 25 anni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lieta di essere riuscita a farti posare gli occhi su una poesia magnifica e dolente.

      Elimina
  7. Splendida, come tutte le sue poesie del resto,
    brava Mari.

    RispondiElimina
  8. Quest'estate ti porterò diversi libri e, tra questi, anche le poesie di Vincenzo.
    Ti abbraccio.

    RispondiElimina
  9. Ciao Mari!! Io devo capire perché non riesco più a concentrarmi sulle poesie ... boh
    Tra l'altro, stasera vado in libreria, ho voglia di una bella storia positiva .... cosa compro?
    Yram

    RispondiElimina
  10. Ciao Yram, per le poesie ci vuole predisposizione è vero.
    A volte non è che si abbia molta voglia.
    Cosa consigliarti? Immediato mi viene in mente un libro molto divertente scritto da Johnn Niven " A volte ritorno".
    Una storia surreale, raccontata molto bene. Praticamente c'è Dio che torna in Paradiso dopo una vacanza di circa cinquecento anni( beh per lui trascorrono in un lampo)e si incazza da morire perchè aveva lasciato l'uomo in pieno Illuminismo e se lo ritrova messo malissimo ai giorni nostri.
    Io mi sono fatta un sacco di risate. Edizioni Enaudi Stile Libero.
    Non ci crederai ma l'ho letto l'anno scorso direttamente in libreria.
    ghghghgh
    Oppure il caro vecchio Nick Hornby che no delude mai...se non hai mai letto Alta Fedeltà te lo consiglio.
    Bacio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pochi giorni fa una mia amica mi parlava proprio di questo libro di Niven!!!
      Hornby non l'ho mai letto, mi butto su alta fedeltà! Grazie!!
      Seeeeeeeeeeeeeeeeenti, ma stasera andrai all'evento più magnifico entusiasmante fantasmagorico dell'anno???!?!?
      PS: il Dir ti reclama!

      Elimina
    2. Esatto Yram. Sto andandoooooooo!!!

      Elimina
  11. Caspita Mariella,
    mi farai diventare un'acculturata così...
    bacioooooooooooo

    RispondiElimina
  12. Veramente molto bella!
    Ahhh le poesie,quanto nutrimento.Io ne ho ricevute due,che conservo con piacere nella mia scatola dei ricordi speciali.
    Ciao Mari,sono stato assente causa vacanzina,sono ancora bruciato!
    Baci,Nick

    RispondiElimina
  13. Ma che fine avevi fatto ragazzo?
    Ultimamente i vecchi amici latitano.
    Alcuni non hanno alcun interesse più a passare di qui. Altri sono in altre faccende affaccendati.
    Altri ancora hanno nuovi interessi...
    Ma tu insomma, sempre in pensiero mi fai stare.
    E le poesie ricevute?? Scritte di loro pugno?
    Abbraccio!

    RispondiElimina
  14. Scusa Mari,avrei anche commentato volentieri ma fino a 10giorni fa non mi faceva proprio scrivere.Saranno 3mesi che non accendo un mac quindi sarebbe stato difficile contattarti,dal Dir latiti ancora!
    Tranne a me non capisco a chi ti riferisci :)
    Si certo,di loro pugno.Una di un ragazzo e una di una ragazza,ne riporto una qui se mi è concesso!
    Nick

    RispondiElimina
  15. Mi spiace Nick. Non preoccuparti sono proprio contenta che tu sia tornato e che stia bene. A me dedicavano le canzoni a te versi.
    Splendido.
    Certo che puoi riportarla qui, è il posto giusto.
    Mi riferisco a persone che conosci ma anche a persone che non conosci.
    Ma non ero polemica era solo una constatazione.
    Sì dal Dir latito. E non credo di tornarci a breve.
    Dai aspetto la poesia.

    Bacio.

    PS1: ma come sono contenta che tu sia qui.
    PS2: ma voglio sapere anche del nipotino!


    RispondiElimina
  16. Sospeso tra mille stelle di carta
    nelle azzurre punte avvolte dei tuoi occhi
    il silenzio ed ogni mio fiato annego

    La vita e il sangue che scorre
    della notte che strinse forte
    il nostro dell'anima segreto
    in quell’eterno tempo nell’aria,
    dove ogni mio desiderio disteso fra le tue braccia
    fra la terra e ogni pietra restava,
    scorsi nella sorpresa le tue labbra.

    Ed ogni lampo che sole o la luna al mio tormento vollero dedicare
    mai si spense il dolce ricordo,
    ché come fuoco rosso e ribelle ogni angolo e canto deciso prende
    senza che alcuno possa opporsi,
    così mi ritrovai fermo e muto
    in ogni vena dilaniato e arso.

    Appeso nella mia leggerezza
    con infinita voglia di sentire
    la guancia tua accanto stretta
    le infuocate carni divorare
    e i mille sospiri dei nostri baci.


    Uhuuu non si impiega molto a capire che si trattava di un rapporto complicato.Se non ricordo male ero ancora minorenne!
    Ah il nipotino ora ha la passione per l acqua e tra i corsi e la piscina a casa si diverte da morire,fa di quegli urletti che fanno venir voglia di stringerlo forte!

    RispondiElimina
  17. Ciao Nick. La poesia è intensa e bellissima. Se la persona fosse stata all'altezza della poesia magari non si sarebbe lasciata scappare te.
    O sei fuggito tu?
    Già in acqua il nipotino? Un pesciolino allora...

    RispondiElimina
  18. Dopo un pó di tira e molla ho mollato io la presa ;)
    Si,un vero ranocchio!♥
    Nick

    RispondiElimina
  19. Non so più dove fossi quel 15 giugno, ma questa me la sono persa e mi dispiace.
    Innanzi tutto un grazie grande così per aver postato questa mia poesia. Lo sapevi che aveva vinto un premio? Scusa ma ho dimenticato quale, niente soldi naturalmente, solo onore.
    Come sai `il titolo di una raccolta dalla GDS.
    I tuoi amici, molti deri quali sono anche miei, sanno apprezzare e me ne compiaccio.
    Qualcuno ha detto che i poeti sono tutti tristi, non è esatto: sono le poesie tristi, malinconiche che colpiscono più profondamente e restano più a lungo nella memoria.
    Ciao e di nuovo grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Spiace anche a me Vincenzo.
      Che tu abbia altre cose da fare o da pensare è chiaro.
      Certo che da me ormai, passi poco.
      Ma sono contenta che tu abbia letto le parole affettuose e sincere di tutti gli amici che sono passati di qua.
      Amo molto questa poesia, non mi sorprende abbia vinto un premio.
      E l'onore è la cosa a cui tengono di più i poeti. Che non sono tristi per la maggior parte. Molto più sensibili però, della stragrande maggioranza delle persone. Capaci di incanalare in versi, tutte le emozioni che la vita, anche quella degli altri, riesce a trasmettere loro.
      Ma guarda che io ciclicamente posterò ancora.
      Stai in campana.
      Ti abbraccio.
      Alla prossima Vincenzo.

      Elimina

Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)