A me è successo, molte volte.
Ad esempio in un periodo molto difficile dal punto di vista della salute, di cui non ho parlato qui.
O quando ho avuto vicende familiari che mi opprimevano e pensavo che il tempo da dedicare alla mia famiglia era di sicuro più importante di quello che passavo nei blog.
È successo anche perché mi sembrava di non avere più nulla da dire dopo anni di post e di parole.
Però sono rimasta, attaccata a questa pagina come una "cozza".
Perché amo scrivere, lo adoro proprio, mi scappa, non ci posso fare niente.
Ho iniziato fin da quando ero piccola, riempivo fogli, poi quaderni, poi agende.
Pensieri in libertà, i miei.
Ho finito anche dei racconti e mi sono dilettata in poesia.
Qualche volta sono stata pubblicata sulle pagine della mia rivista preferita.
C'è stato un periodo che mi girava la testa per tutti gli impegni che avevo in rete.
Due blog miei, un terzo a cui collaboravo.
I blog di Vanity Fair a cui partecipavo sempre.
Le apparizioni come guest star.
E mi sono tanto divertita.
Successivamente ho rallentato su parecchie cose, mi sono presa più tempo per questo spazio, ho lasciato perdere gli altri.
Nel corso degli anni mi sono resa conto che tutto il baillame che c'è attorno al web è relativo.
La cosa fondamentale per me resta sempre la stessa.
Scrivo perché mi scappa da scrivere. Quello che conta.
E poi mi piace "coccolare" le persone che ho imparato a conoscere in questi lunghi anni.
Anime belle che mi hanno fatto capire come la frenesia della novità passa subito mentre restano i sentimenti e le parole che ci hanno fatto crescere.
Tanti amici virtuali che ho potuto incontrare e conoscere dal vivo.
Altri che mancano all'appello (quello di vedersi) ma arriverà il momento prima o poi.
Altri che forse non conoscerò mai, ma a cui voglio un bene immenso.
Perché ci siamo e ci saremo gli uni per gli altri anche se ci divide troppo spazio, ma siamo riusciti a riempirlo con l'affetto e la presenza che si fa sostanza perché ormai ci si conosce così bene che i pensieri vanno velocemente, prima delle parole.
Ci sono stati in momenti difficili anche se distanti e spero con tutto il cuore che loro mi abbiamo sentito vicino alla stessa maniera con la quale li ho sentiti io.
Oggi pensavo che sono otto anni che bloggo.
E che ho voglia di continuare a farlo per lungo tempo.
Mi piacete un sacco e vi voglio tenere stretti.
Siete parte del mio mondo da qualunque finestra vi affacciate.
Ed io mi sento parte di questo insieme.
Di questo mare, che mi accarezza a volte forte, a volte lentamente.
Che c'è e mi rende più completa.
Grazie.
Grazie.
Post ispirato dal blog STO PROVANDO A GUARDARMI IN FONDO e dalla piccola grande donna e blogger che lo rende intenso.



