AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

07 aprile 2013

L'amore malato


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Io vivrò (senza te) -Lucio Battisti e Mogol

"Che non si muore per amore
e’ una gran bella verita’
percio’ dolcissimo mio amore
ecco quello, quello che, da domani
mi accadra’
Io vivro’ senza te
anche se ancora non so
come io vivro’
Senza te, io senza te
solo continuero’ e dormiro’
mi svegliero’, camminero’
lavorero’, qualche cosa faro’
qualche cosa faro’, si, qualche cosa faro’
qualche cosa di sicuro io faro’: piangero’
si’ io piangero’
E se ritorni nella mente
basta pensare che non ci sei
che sto soffrendo inutilmente
perche’ so, io lo so, io so che non tornerai
Senza te, io senza te
solo continuero’
e dormiro’, mi svegliero’
camminero’, lavorero’
qualche cosa faro’ qualche cosa faro’
si’ qualche cosa di sicuro io faro’,
piangero’, io piangero’
Si’ piangero’, io, piangero’…"


"Questa canzone in larga parte ha cambiato la mia vita. Perchè a vent’anni pensiamo che l’amore in corso sia il migliore, il più grande, quello che ci illumina, che ci da la spinta verso il futuro,la mano che sarà sempre nella nostra, il sorriso che ci sveglierà ogni mattina.La persona con la quale ci sentiamo forti, potenti, INVINCIBILI.Perchè il nostro lui/lei, ci sembra forte, potente, invincibile.Tutto quello che fa,dice,pensa è perfetto.
Non ha sbavature, il suo credo, la sua fede, la sua musica, quello che legge, quello che scrive, sono il massimo.
Se poi ha, una decina di anni più di te, nessuno può reggere il paragone con lui. Non ha dubbi e tu come lui non puoi averne.
E poi, una mattina ti svegli e ti accorgi, che ti ha usato. Che non eri l’unica, che non è perfetto.
Ma tu non ci credi, a quello che senti dentro, ai suoi amici che ti dicono di lasciarlo perdere, che saranno più le lacrime che i sorrisi. Perchè appartiene alla razza dei grandi egoisti, quelli che mettono avanti a tutto per prima cosa se stessi, e tutto il resto viene dopo. Ti calpesta, ti deride, abusa di te e del tuo affetto.
Ma hai vent’anni ripeto, pensi che il tuo amore assurdo, potrà cambiarlo.
Ma, come diceva la grande Mia Martini, gli uomini non cambiano,alcuni di sicuro. E allora per sopravvivere al dolore, devi cambiare tu. E la canzone di Battisti, insieme a chili di cioccolata, mi ha cambiato. La cioccolata è stata smaltita in fretta, per il dolore c’è voluto più tempo.
Sono migliaia le storie d’amore come la mia, non è qualcosa di speciale, anzi è molto comune.
Solo che talvolta dall’incantesimo non ci svegliamo in tempo. Arrivano le violenze, che giustifichiamo, che non abbiamo la forza di respingere. Pensiamo che lo schiaffo ricevuto come una pugnalata alle spalle, sarà l’unico. E poi succede ancora e ancora. E quando finalmente troviamo la forza di ribellarci,le istituzioni non sono in grado di proteggerci. Ecco, sono partita da Battisti per arrivare alla violenza sulle donne.
Ma il mondo di Battisti non è poi così lontano dal nostro."



Questo mio commento sulle pagine del blog del Direttore di Vanity Fair è poi stato pubblicato sulla rivista, nello spazio dedicato alle lettere.
Non è la prima volta che vengo pubblicata tra i commenti della settimana.E' già successo. Non è questa la cosa importante.
Ritengo sia importante che si parli, di amore malato e di violenza sulle donne.
E se anche un modesto commento come il mio, potrà servire a qualcuna di noi, a rendersi conto che la nostra vita va vissuta senza sprecarla e senza regalarla a chi non la merita, ecco non posso che esserne lieta.

E ringrazio Luca Dini, direttore di Vanity Fair, testata importantissima nel panorama editoriale italiano, di avere permesso alle mie parole di arrivare a tante,tante donne e non solo.

Con semplicità. spero.





25 commenti:

  1. Se è un'importantissima testata del panorama italiano, immagino abbia già recensito o abbia in programma di recensire Quattro soli a motore, al contrario di certi vergognosi giornaletti parrocchiali che non sto neanche a nominare... :-))))

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  2. Io ho gia' provveduto a segnalare il notevole scritto e il suo autore a chi di dovere. Se son rose fioriranno. Buon giorno Zio! Mari

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  3. Ciao Mari, hai scritto delle parole molto belle e molto dure, con quella ferma dolcezza che ti contraddistingue. Non posso che condividere tutto quello che dici. A me viene sempre in mente quella frase che dice un personaggio di un film di Bergman, "Scene da un matrimonio": "Non siamo che analfabeti dal punto di vista sentimentale. Ci hanno insegnato tutto, ma non ci hanno insegnato una sola parola sulla nostra anima. L'ignoranza su noi stessi è praticamente totale".
    Buona domenica, bacio.

    ps: bella la foto con il calice di vino :-P

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    1. Grazie, Ale.
      Non ricordavo affatto le parole del film di Bergman.
      L'ho visto troppo tempo fa. Ricordo la struggente incompatibilità dei due protagonisti.
      Verissimo, noi di sentimenti ed anima non conosciamo quasi nulla. E passiamo la vita a tentare di scoprirne una piccolissima parte.
      Sbagliando, nella quasi totalità delle volte.
      Ti abbraccio, buona domenica a te.

      Si capisce che mi piace il vino eh?

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  4. Ciao Mari!
    L'amore malato… il più terribile dei " sentimenti" se così lo si puo' definire,troppe donne ne sono vittime e riuscire ad uscirne,quando si riesce,lascia sempre segni indelebili difficile dimenticare e in alcuni casi ne è protagonista una fine violenta senza ritorno,nessuno puo' tutelare non esiste una legge che fa da garante alla nostra vita,pazzesco…
    Ho letto oggi la pagina del Dir dove ho ritrovato alcune Amiche,emozionante leggervi! E' la prima pagina che apro ogni settimana e sempre in ritardo da me arriva il sabato!
    Buona serata Amica,ti abbraccio forte

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  5. Bisogna parlarne.
    E sperare che questo rumore arrivi forte e chiaro. Sulle leggi sono sono scettica. Almeno per l'Italia. Non riusciamo ad avere un governo che legiferi sulla riforma elettorale, figuriamoci sul resto.
    Speriamo che qualcosa si muova e presto. Il numero delle donne uccise e maltrattate aumenta di giorno in giorno.
    Ti abbraccio amica.
    Buona serata.

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  6. DorianGray7/4/13 11:35 PM

    Off topic.
    Mary sei splendida nella foto a destra con la t-shirt rosa e il calice traboccante vino rosso.
    Dovresti usarla come immagine profilo ;-)

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    1. Grazie!
      E' un po' vecchia, risale alla scorsa estate, non so se lo farò.
      Te lo immagini, il papero che già mi da della spocchiosa, noiosa ecc, mi darebbe anche dell'alcolista.
      Vedremo.
      Abbraccio.

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    2. E che ti frega di me?
      Certo che citarmi in questo modo, all'interno di questo post, mi fai proprio passare per un violento.
      Pazienza: “io vivrò senza te”.
      E puoi vivere anche senza papero.
      I mezzi per tenermi alla larga li conosci.

      Paolino Pap.

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    3. Per quanto riguarda la foto con calice di vino è bella sì: ma credo risulterebbe poco opportuna come immagine del profilo.
      Vuoi per l' alcol; o per le tette in discreta mostra.
      Nulla di scandaloso ad accompagnare eventuali commenti.
      Ma tra i plausi tieni conto di eventuali battute che potrebbero giungere.
      Saresti in grado di reggerle?

      Paolino Pap.

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    4. Un po' di spocchia c'è pure in questo post: capisco cosa intendi.
      Ma suona pure come: “ ragazzi, avete visto come sono stata brava? Una mia lettera è stata pubblicata su Vanity Fair, una delle più importanti riviste nazionali! Merito proprio una bella coccarda.

      Paolino Pap.

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    5. Simpatico pure il tuo amico scrittore: anziché scrivere sul tema del post viene qui a lagnarsi di come il SUO libro non sia stato ancora recensito, da quella importante rivista.

      Paolino Pap

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    6. “Tutti pazzi per Mariella”: ecco un film che ti piacerebbe vedere.
      Prova a metterti un po' di gel nei capelli.

      Paolino Pap.

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    7. Ma "Tutti pazzi per Mari" ( senza la ipsilon finale) è un film che (temo) rimarrà solo sulla carta.
      Fatto normale: mica si può piacere a tutti.

      Paolino Pap.

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    8. 1) Mi frega di te, anche se mi tratti sempre,sempre, sempre male e non mi vuoi accompagnare ai Razzie per il peggior blog dell'anno.
      2)Non conosco mezzi per tenerti alla larga e nemmeno lo voglio.
      3)Grazie per il complimento, direi che hai raggiunto la quota 2013 delle carinerie nei miei confronti. E hai ragione non so se riuscirei a sopportare le battute.
      4)Contesto, il motivo era altro e lo ho anche specificato nel post. Mi conosci bene ormai, sai che non sono tipo da autoincensamenti.
      5)Hai ragione, Nik ha svincolato e non ha commentato sul post. Tirata d'orecchie.
      6)Il gel mi sporca i capelli, secondo te una perfettina come me(spocchiosetta e noiosa) potrebbe sopportarlo?
      7)Non si può piacere a tutti verissimo, l'importante è che io piaccia agli amici che scrivono da me.
      8) l'unico film che interpreterei sarebbe una riedizione di "Colazione da Tiffany". Lo sai che io volo basso ghghgh

      Mari con la i

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  7. Io bandisco la violenza fisica
    e che dire di quella psicologica?
    La violenza è un errore sempre e comunque.

    Ciao

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    1. Certo.
      Come dicevo anche dal Dir, quella psicologica è come una goccia che scava nella roccia. Fa ancora più male.
      Insomma devasta l'una e l'altra.
      Buona serata.

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  8. Mari credo davvero che il Dir non potesse esimersi dal pubblicare una testimonianza scritta con l'emozione che ti rende unica.
    notte veru

    PS Dorian ma che fine hai fatto???
    bacio

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  9. donne.....
    troppo spesso sul tg, storie di violenza.
    un'italia che non vorrei mai vedere, un primato di femminicidio che spetta a noi....italiani.
    un popolo ancora troppo maschilista, dove la donna per farsi notare deve sculettare a suon di musica e nemmeno troppo vestita.
    e con un commento così....come non pubblicarlo!

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    1. E quando prova a liberarsi da stereotipi ormai superati, se le va bene ancora oggi passa per femminista e se le va male, non riesce a raccontarlo.
      L'Italia è ormai un paese da quarto mondo, perchè il terzo è più avanti.
      Bacio e grazie.

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  10. Ciao Mariella,
    togli una consonante, che diventi un amore (m)alato...
    Nicola

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  11. Grazie, che pensiero leggero, come un battito d'ali!
    Ti abbraccio Nicola.

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  12. Mariella cara, sono andata un pò in giro per i tuoi blog, ho capito che ti piace la musica, i bei film, la lettura. Lavori ancora e quindi sei ancora giovane, abiti a Monza, io a Sesto S.G., siamo proprio vicini: chissà se un giorno non ci troveremo di presenza.Ho capito che
    hai sofferto di qualche delusione: senza drammatizzare, le sorprese amare ci sono per tutti!
    La vita ha varie sfaccettature, da qualcuna di esse ci arriva inevitabilmente qualche ferita.
    Cerchiamo di guardare avanti, rimboccandoci le maniche come ha fatto Antonia: Ciao.
    Ah, volevo dirti che anch'io amo tanto la lettura, e molti libri ho letto di quelli che tu
    hai mensionato.

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  13. Ciao Teresa, scusa per il ritardo nella risposta.
    Sono via per qualche giorno e non apro spesso la posta.
    Per prima cosa, benvenuta nel mio blog, mi fa molto piacere.
    Ma guarda quante cose in comune, io ho vissuto e lavorato a Sesto San Giovanni per oltre dieci anni.
    Poi non è che mi sia allontanata molto.
    Incontrarsi? Perchè no? Sarebbe una bellissima cosa.
    Parecchie delusioni, ma hanno costruito la corazza che ora indosso e mi hanno fatto capire meglio anche il mondo che mi circonda.
    Di letture parlo spesso, è proprio una delle mie passioni più forti.

    Alla prossima, un abbraccio.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)