Per chi non lo sapesse, ho una vera e propria venerazione per la Julia più famosa del mondo a cui devo fiumi di lacrime versati ad ogni scena topica dei suoi tanti film. Ma mi ha regalato anche tantissima allegria, che credete.Ad ogni nuova uscita cinematografica degli ultimi trenta e passa anni (shhh) mi ha sempre trovato pronta ad accogliere entusiasticamente ogni prova di attrice a cui, do sempre il massimo del punteggio ,qualunque sia il film anche la schifezza più assoluta e ce sono state eh...
Ma la amo, a me basta che sorrida o che corrucci la fronte sulla quale spuntano le due vene più iconiche che ci siano e mi sciolgo pensando che, se fossi stata un uomo non ci sarebbe stata altra donna all'infuori di lei.Che sia chiaro, Audrey Hepburn resta lo scalino più alto ma da lassù, sono sicura che mi approverebbe...Ho la collezione semi completa dei suoi film e durante le vacanze natalizie, tempo disponibile permettendo, mi ci tuffo. Potevo non parlarvene con la prolissità che mi contraddistingue? Figuriamoci... ecche qua😎
Il primo in assoluto è Mistyc Pizza (1988). Come ogni altro suo film l'ho visto almeno una decina di volte ma la scena che in assoluto amo di più è quella della partita a biliardo dove uno stranito Rob Love deve capitolare a causa della bravura della mia eroina. Qui la versione originale con la colonna sonora anni '80...
E cominciamo con le lacrime. Eccola in Fiori d'acciaio (1989) nel (Steel magnolias) con una strepitosa Sally Field al suo fianco mentre è in piena crisi epilettica:
Arriva la consacrazione e il successo mondiale. Pretty Woman (1990). Una delle scene preferite, e ne ho già parlato, è lo shopping in Rodeo Drive. Agevolo video con The Best:
Poi arriva il film che affronta il tema della violenza domestica. A letto con il nemico (1991). Quanta rabbia guardandolo, così vero, così attuale. La scena delle tovagliette da bagno allineate perfettamente mi ha costretto (in casa mia) a lasciarle sempre un po' storte:
E poi, c'è Scelta d'amore (1991) La storia di Hilary e Victor, accompagnata dalla strepitosa colonna sonora mi fece versare fiumi di lacrime, innamorare di San Francisco e acquisire consapevolezza che l'amore, quello per sempre, esiste, fatevene una ragione. Tutti.
Dopo qualche punta bassa e film non proprio di grande successo, sebbene salverei Hook e Mary Reilly, arriva un nuovo grande successo: Il matrimonio del mio migliore amico (1997). Qui le scene divertenti sono tante. Tra le mie preferite quella del karaoke di Cameron Diaz e quella delle botte tra Julia e Cameron nel bagno delle donne. Ma il racconto surreale del primo incontro mai avvenuto tra Julia e Rupert Everett con il sottofondo di I Say a little prayer, penso sia la vetta più "alta" del film😉
Arriva il 1999 e scoppia il successo planetario di Notting Hill. Ogni passo, ogni luogo, ogni battuta del film sono diventati icona. Tutte le ragazze di quel tempo hanno voluto quei jeans, le havaians, le collanine di Tiffany. Chi è potuto andare a Londra, ha passeggiato per i giardini segreti nei palazzi privati, ha cercato e trovato la sua panchina preferita, visitato il mercatino dell'antiquariato del quartiere e cercato la libreria di Hugh Grant come il portone azzurro. E chi non ha potuto, ha rivisto per centinaia di volte il film. E tutti hanno imparato a memoria la più bella dichiarazione d'amore che "una semplice ragazza" fece al bibliotecario più sexy dell'epoca anche se è improbabile che la maggior parte di noi si potesse permettere di regalargli uno Chagall come dono d'addio. Nel frattempo mi innamoravo di Londra per sempre.
Poi arrivano, Se Scappi ti sposo (1999) e Erin Brockovich (2000) con il quale vince il suo unico (per ora) Oscar. Successivamente altri film da grandi budget ma da minor successo nei quali brilla sempre come una stella. Lei e il suo sorriso che viene celebrato al suo massimo splendore in Mona Lisa smile (2003). La bella, intelligente e coraggiosa insegnante d'arte nel collegio femminile per sole fanciulle nell'America degli anni '50, inferte un altro colpo quasi mortale ai suoi estimatori. La scena più bella, a mio parere, è quella finale, le sue ragazze che in bicicletta l'accompagnano sul viale mentre va via in taxi.
Negli anni successivi miete meno successi di quanto meriti, fa film dimenticabili, come Mangia, prega, ama (2010) e piccoli capolavori come L'amore all'improvviso al fianco di Tom Hanks (2011). Fino a quando ci regala la sua prestazione migliore degli ultimi anni: I segreti di Osage County. Il film è tratto da una piecè teatrale di grande successo e vincitrice di un premio Pulitzer. Ci dona la possibilità di veder recitare per la prima volta insieme due grandi star dello schermo, Meryl Streep e lei, nelle vesti di madre e figlia. Le scene memorabili sono diverse una tra le più cariche del talento delle due star è quella della figlia preferita:
L'ultimo dei miei preferiti in ordine di tempo è Wonder. (2017). L'ho visto al cinema da sola (adoro andare al cinema da sola) nel pomeriggio di una giornata gelida di gennaio. Un film illuminante e illuminato. Anche se è stato massacrato dalla critica io l'ho amato. Vorrei che quella famiglia fosse tutte le famiglie. Se riuscissimo a far nostro questo insegnamento, probabile che riusciremmo anche ad andare oltre la parola "diverso". Comprendendo che lo siamo tutti, siamo tutti speciali. Che dite?
È un post parecchio lungo, lo so. Ma che avete da fare oggi, la domenica dopo Capodanno? Spero solo di non avervi annoiato😜. JR ha recitato in così tanti film che sembra abbia iniziato in fasce e ne ho dovuti tralasciare molti😎 Magari sono altri che non ho citato i vostri preferiti. Oppure proprio non la sopportate. Chissà... forse vi ho fatto venire voglia di rivedere un suo film... qualunque cosa sia venite a dirmelo nei commenti, vi aspetto. Però andateci piano con gli insulti!!!
Avrei ricordato la mia attrice preferita ogni 20 gennaio.
Sono un po' in ritardo, ma non penso sia un problema😀
Voglio parlarvi di lei attraverso i disegni originali di Valerio Piccioni, disegnatore ufficiale di Julia e Dylan Dog, realizzati in esclusiva per il libro scritto da Margherita Lamesta Krebel:
"Audrey Hepburn immagini di un'attrice"
"Quella che vedevi nei film era la stessa che vedevi nella vita reale. Audrey era davvero come speravi che fosse"
(Ralph Lauren)
Fonte: Audrey Hepburn - immagini di un'attrice di Margherita Lamesta Krebel. Edizioni Tabula Fati - 2017
Ho da poco visto uno degli ultimi film di Meryl Streep, ovvero Dove Eravamo Rimasti (Ricki and the Flash nella versione originale - come non sopporto quando in Italia ci toccano i film con un titolo diverso rispetto alla versione originale). Un melò americano diretto dal regista premio Oscar Jonathan Demme, che , pur stroncato dalla critica, mi ha sorpreso positivamente e devo dire mi ha fatto anche tanto ridere.Vi suggerisco di vederlo e di prestare attenzione alla colonna sonora davvero speciale. La maggior parte delle canzoni sono cantate da lei. Cover di grandiosi brani dai Rolling Stones a Bruce Springsteen agli U2.
L'attrice recita al fianco di uno suo storico partner, Kevin Kline e dell'attrice Mamie Gummer che interpreta sua figlia.
Ed è sua figlia per davvero. Aveva già recitato con sua madre da bambina in Heartburn e pure lì era la figlia di Meryl e di Jack Nicholson.
Guardavo Mamie, che a onor del vero non è una donna bellissima (ma molto brava) e mi veniva in mente che sua madre fu rifiutata da De Laurentis per la parte che fu poi data a Jessica Lange in King Kong perché definita "brutta".
E nemmeno un granché come attrice a sentire una pietra miliare del cinema coma Katherine Hepburn.
Già.
Davvero una lenticchia con 3 premi Oscar all'attivo, 8 Golden Globe, mi pare 2 David di Donatello, 1 Orso d'oro a Berlino. E poi 19 nomination all'Oscar ecc...ecc...ecc...
Davvero modesto il palma res. A livello della sua bravura direi.
Un'attrice con la A maiuscola. Un vero camaleonte, capace di calarsi fino in fondo nel personaggio, trasformandosi completamente.
Lei che da ragazza studiò per diventare un soprano lirico. Sono sicura che sarebbe divenuta la più brava, vista la sua capacità di perseguire la strada prescelta senza alcuna remore. E invece poi, decise di darsi al teatro e al cinema. E noi la ringrazieremo sempre per questo.
Non ho visto tutti i suoi film. Sarebbe impossibile, non ne ho ancora avuto il tempo. Ma la maggior parte sì.
Da Kramer contro Kramer, a La scelta di Sophie. Da Innamorarsi (il mio preferito) a I Ponti di Madison County. Da Il Diavolo Veste Prada a The Iron Lady a I Segreti di Osage Coutry (dove recita con Julia Roberts). Fino agli ultimi, passando per i musical come Mamma Mia.
A quale prova cinematografica si è sottoposta senza emergere come la migliore? Ha imparato a suonare la chitarra prendendo lezioni da Neil Young per il suo ultimo film. Ma aveva imparato a suonare il violino per La Musica del Cuore.
A questa perfezione artistica risponde anche nella vita privata: mai uno scandalo e un solo marito Don Gummer. 4 figli di cui ben due si sono cimentati e con successo nella sua stessa arte.
Quando la osservi, mentre dall'alto della sua bellezza non convenzionale, ti dedica il suo famoso ed enigmatico sorriso come una novella Gioconda, tu pensi che ci dovrà pur essere un difetto in tutta quella perfezione. Ma per quanto ad oggi io mi sforzi non l'ho ancora trovato.
Magari è una mamma tiranno, una iena con i suoi collegi di lavoro, con mille e una pretesa per i suoi collaboratori. Una schiavista, una perfezionista, una a cui bisogna donare sangue fresco per poterci lavorare assieme.
Certo se è piena di difetti, davvero è bravissima a coprirli o a nasconderli, perché in tanti anni che è al centro dell'attenzione mondiale nulla mai è trapelato.
Ed ora con il suo ultimo film Suffragette, la scopriamo femminista e umanista. Altra medaglia da aggiungere...
Poi però la senti parlare di sua nonna e di sua madre, che a suo dire sono la risposta a quanto di buono c'è in lei.
E allora mi dico che non è poi così diversa da noi, semplici donne senza stelle nella Walk of Fame.
E sarà la vera ed unica ragione del suo successo. Essere in realtà un camaleonte al cinema ma sempre se stessa. E i suoi difetti sono pure i nostri. Niente di più niente di meno.
Una grande piccola donna nata a Summit nel New Jersey il 22 giugno del 1949. Speciale, unica, vera. Come tutte le donne che nella vita non si sono mai fermate e non sono mai rimaste lì dove si voleva. E come tutte le donne che per raggiungere i loro obiettivi piccoli o grandi che fossero hanno lottato con le unghie e con i denti, non arrendendosi mai.
Sarà questo il suo unico segreto. E pure il nostro. Lei come noi.
Vi lascio con Meryl che canta My love will not let you down di Bruce Springsteen, tratto da Ricki and the Clash. Fantastica. La REGINA CHE CANTA IL RE.