AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

20 novembre 2011

FUMETTI: WOW CHE PASSIONE!







                        Questo post è dedicato a mio marito.



                                                  IL MIO TEX WILLER

Alla sua passione per i fumetti e in particolare a quella per Tex Willer,  il più famoso Ranger del mondo creato da Gian Luigi Bonelli e Aurelio Galleppini nel lontano 1948, punta di diamante della Sergio Bonelli Editore.

Una passione che condivido pienamente.

Nata tantissimo tempo fa quando ero poco più di una bimbetta e alternavo letture più impegnative (come Piccole Donne) a quelle molto più semplici ma non meno appassionanti, come appunto le Graphic Novel (come si chiamano oggi).

Spendevo tutto quello che riuscivo a racimolare con le mance dei nonni e la paghetta di papà dal giornalaio in fondo all'isolato.
Il suo registratore di cassa ingoiava le mie monetine e nelle mie mani le trasformava in copie di Tiramolla e Braccio di Ferro.
I primi fumetti che ho amato.




Dopo qualche tempo arriva Topolino.


Ho tantissimi numeri di questi fumetti in edizioni anni 70’ gelosamente custodite qui a Milano e portate via con me poco dopo il matrimonio, per sventare il tentativo di mio padre di buttarli via.
Qualche settimana fa, mio marito ha portato di sopra queste scatole, dicendomi se le riconoscevo; ho sfiorato quelle pagine usurate dal tempo, provando tantissima emozione.
Mi sono rivista con i miei occhi di bambina mentre leggevo quasi al buio…

Poi sono passata a Lanciostory.
Ringrazio questa rivista perché mi ha trasportato nel mondo dell’ Eternauta.

Il fumetto argentino con i disegni di Solano e la sceneggiatura di Oesterheld, per primo mi ha avvicinato alle storie con coinvolgimento politico e sociale.
Allo stesso tempo mi ha parlato di amore e di speranza.
Io lo reputo un capolavoro.

E di questo capolavoro conservo gelosamente le copie rilegate uscite in 3 volumi qualche anno fa.

Poi sono arrivati i fumetti della Marvel.

I miei preferiti L’Uomo Ragno e X-Men.
Subito dopo Capitan America, Superman e Thor.

Questa estate, mentre a NYC eravamo sul taxi che ci avrebbe portato verso il Kennedy per tornare a casa, ad un certo punto guardando in alto nel centro di Manhattan ho visto la sede della Marvel Comics; le finestre tutte illuminate e i poster di tutti i personaggi.
Ho perso l’occasione di visitarla questa volta, ma mi rifarò…

Ho avuto anche una parentesi rosa con Candy Candy e Lady Oscar, ma parlerò di questo quando affronteremo l'argomento cartoni animati.
Questo è un bell'assist lo so...

Poi un giorno(quasi come nei film) torna a casa mio fratello con il primo numero di un nuovo fumetto della Sergio Bonelli Editore.

E’ un indagatore dell’incubo, atmosfere buie e tempestose, fisicamente vicino a Rupert Everett l’attore inglese; sarà un successo fidati sorellina, mi dice.
E io ci credo subito "Giuda Ballerino".

Sto parlando di DYLAN DOG.


Conservo i primi 100 numeri, a dire il vero sarebbero i suoi, visto che tecnicamente sono a casa sua, ma suvvia è un dettaglio.
La passione è di famiglia, mio fratello per anni durante l'università ha gestito una fumetteria e ci ha incontrato anche l'amore della sua vita...

Intanto nella mia di casa, il numero dei Tex Willer collezionati da mio marito non ha mai cessato di aumentare, come il nostro amore per queste letture.
E qualche anno fa è arrivato l’ultimo dono, DAMPYR.




Atmosfere dark, il protagonista figlio di un’umana e di un vampiro, Harlan Draka, mi colpisce al cuore, immediatamente.

I personaggi della storia si muovo continuamente alla ricerca dei Maestri Della Notte i loro peggiori nemici, passando attraverso  guerre reali e guerre di potere, saltando da un angolo all'altro della terra.

Bellissimo,  trascinante gotico e anche romantico, l'amore tra noi continua da più di dieci anni.

Non posso fare a meno di lasciare un grazie speciale  a chi ha contribuito a fare in modo che questa passione non si spegnesse mai, passione che è stata anima della sua vita.



A Sergio Bonelli.




E ora a voi ragazzi, ditemi quali fumetti avete amato e quali proprio non sopportavate.


Quali hanno accompagnato la vostra vita, e quasi sono sempre presenti.


A quali ricordi vi conducono.



76 commenti:

  1. Purtroppo Mariella mi è impossibile essere collaborativa.
    Non ho mai amato particolarmante i fumetti.
    Anzi credo proprio di non averne mai richiesti.
    Seppur in casa ci fossero raramente ho pensato di leggerli.
    Il tuo post tuttavia è veramente bello.
    Più ti conosco più resto stupita di quante cose sai.
    Libri Film...ed ora fumetti.
    Hai una conoscenza ampia e variegata.
    Invidiabile.
    Ti abbraccio veru

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  2. Ma veru, nemmeno Topolino?

    Grazie per i complimenti, non è che io conosca tanto e che parlo di quello che conosco.
    E' molto più semplice.

    BACI

    Mari

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  3. Nel “ famoso “ cortile dove ho vissuto la mia infanzia e giovinezza – anni 70 - circolavano molti fumetti.
    Ognuno possedeva il suo malloppo: ed era buona usanza contrattare scambi – in accordo di prestito – per la lettura. Poi si restituivano al proprietario.
    Una sorta di Biblioteca.
    Circolava di tutto: il filone disegni “ animati “ comprendeva i vari Trottolino, Braccio di Ferro, Geppo, Tiramolla e personaggi derivanti, tipo Nonna Abelarda, Cucciolo, Soldino...
    Topolino rappresentava un mondo a parte, con i vari almanacchi sui personaggi di Paperopoli o Topolinia.
    Il genere “umano” aveva come capisaldi Zagor e Tex Willer ; ma pure il Comandante Mark, Blek Macigno, ed il Piccolo Ranger avevano estimatori.
    Di minor impatto Gli eroi di Guerra, fumetti che trattavano appunto delle battaglie della seconda guerra mondiale ma senza che ci fossero protagonisti fissi.
    E c' erano gli albi della Marvel, con i Fantastici 4, l' Uomo Ragno e compagnia bella.
    Immancabili l' Intrepido e il Monello, in parte rotocalchi, in parte fumetti, dove i contenuti iniziavano ad essere un poco più adulti con le classiche mezzescene di sesso e le pubblicità reclamizzantii mitologici occhiali a raggi x.
    Da citare pure Diabolik ed Alan Ford.
    I vari Lanciostory e Skorpio, oltre che Martin Mister e derivati, arrivarono un pochino dopo: quasi esordisse una nuova stagione.
    Che ricordi.

    Paolino Paperino

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  4. Sono parecchi anni che non leggo più fumetti.
    Ma quando, per curiosità , circolando nei mercatini o bazar dell' antiquariato m' imbatto negli espositori di giornalini vengo sempre assalito da nostalgia e commozione di fronte a quelle strisce.
    E' come se tornassi bambino.
    Non solo entra in finzione il senso della vista: respiro proprio l' odore di quelle pubblicazioni.
    E lo rivivo.
    Purtroppo, col senno di poi, avrei dovuto conservare tutto il ben di dio posseduto: ma come potevo immaginare?
    Del resto trattasi di quintali di roba... difficile trovare spazi per la conservazione.
    E luoghi adatti: muffa e umidità sono grandi nemici per quei sottili fogli di carta porosa.
    Ma una collezione l' ho salvata.
    Una collezione completa rara e originale, ancora in buono stato, formata da circa 100 almanacchi: Ken Parker, di Berardi e Milazzo, disegnatori di grande talento.
    Si tratta di un personaggio del West piuttosto atipico rispetto ai consueti.
    Uscì, se non erro, nel 1976, e ricordo bene l' acquisto del primo volume: me ne innamorai.
    Forse per questo che, nonostante varie tentazioni, abbia resistito nell' impulso di venderla.
    Magari tuo fratello saprebbe quotarmela.
    Magari mi faccio un nuovo televisore led a 40 Pollici in sostituzione del mio obsoleto catodico con i colori smunti e il trafficare con i due telecomandi ( uno per il digitale esterno) .
    Certo che barattare il mio Ken per un televisore...

    Paolino Paperino

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  5. Papero leggo il tuo primo post e penso, cortile estivo e baratto di fumetti...
    Banchettino su cassetta della frutta e in bella mostra tra collanine varie da quattro soldi e braccialetti di paccottiglia, i fumetti.
    Gli albi di Topolino e in particolare i Classici, quelli cicciotti con la copertina dorata.

    Chiaramente mettevamo in vendita i doppioni, perchè nessuno di noi si sarebbe privato di un album se era l'unica copia.

    Poi passavamo il resto del pomeriggio a leggerli tutti d'un fiato.

    Mi ricordo molto bene anche il Gruppo TNT di Alan Ford, il nonno terribile che alla fine quando c'era da distribuire il malloppo diceva " Uno per tutti e tutto per uno!"

    Bei tempi accidenti...

    Poi leggo il secondo commento.
    Mi ricordo bene anche di Ken Parker, che vuoi farci sono stata davvero un maschiaccio delicato, ma maschiaccio.
    Era un trapper se non sbaglio, ma era Sergio Bonelli anche quello?
    Non riesco a ricordare...

    Collezione completa, vuoi il valore di mercato?

    Sì mio fratello potrebbe sicuramente darci una valutazione, certo è che barattare i ricordi con un televisore, non è da te...

    Però anche il vecchio televisore con il tubo catodico, non ci ho mai creduto va!

    Mari

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  6. Anche io sono sempre stato un divoratore di fumetti, ho amato il mondo Disney e ancora rimpiango i miei amati Topolino finiti chissà dove (ho conservato solo il mitico numero 2000). Direi che in assoluto i Peanuts di Schulz sono i miei preferiti perché li leggo ancora tuttora e, fregandomene dei miei imminenti 30 anni, indosso con tranquillità t-shirt con le stampe di Charlie Brown (il mio preferito insieme a Lucy), Snoopy &co.

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  7. Dorian recupera i fumetti di Disney.
    Di solito sono i genitori a conservare ciò che noi pensiamo perduto.

    I Peanuts li ho letti di meno, lo riconosco ma la loro graffiante ironia e impagabile.

    E mi hai fatto ricordare, pensando alle t-shirts, che non ho citato Mafalda, la mitica Mafalda di cui per anni ho avuto il diario.
    Come ho potuto???

    Ho una bellissima maglietta con la fanciulla argentina in uno dei suoi momenti di massima espressione di serenità, eheheheheheh!


    BASTA!!!!!!!!!!


    Mari

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  8. Ciao, Mari
    leggevo Topolino ,che ho gelosamente conservato,( e se capita lo leqqo ancora oggi!), i PEANUTS, Mafalda, Hi e Lois e Archibald.
    Non reggevo Tiramolla!!!
    Gli altri da te citati non li ho mai letti, forse i Fantastici Quattro, a volte.
    Buon inizio settimana, spero tu ti sia rimessa!
    Anna

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  9. Mari, mica ho detto che possiedo un televisore a valvole in bianco e nero e col trasformatore d' accensione.
    Ma nemmeno è un modello a schermo piatto.
    Mizzeca, ha un sedere lungo mezzo metro: fortunatamente è piazzato d' angolo.
    L' ho acquistato nel 97 : comincia a perdere colpi.
    Ogni volta che entro nei supermercati o nei negozi di elettronica e mi trovo d' innanzi a meravigliosi e luminosi superschermi giganti mi viene l' acquolina in bocca.
    Almeno, quando guarderò le partite di tennis, riuscirò a vedere la pallina.
    E vuoi mettere le scene di battaglia?
    Comunque ricordi bene: il personaggio di Ken Parker è ispirato al trapper protagonista del film “ Corvo rosso non avrai il mio scalpo”, ed è disegnato molto somigliante all' interprete, Robert Reford. Creatori sono Berardi e Milazzo: ma Sergio Bonelli ha rappresentato l' editore.
    E vedo che pure il clima - non solo in senso meteo – dei pomeriggi estivi con cassette a bancarella non ti risulta estraneo.
    A volte era pure presente un simil chiosco della limonata tanto caro alle strisce di Charly Brown.
    Fantastico lo Snoopy che sul tetto della cuccia batteva a macchina la trama del suo libro suo libro!
    Era una notte buia e tempestosa...

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  10. Anna sicuramente non sopportavi pure i fumetti di Cattivik...
    Adesso che mi firmo Paperino ho maggiori speranze per ricevere un tuo saluto?
    O sei ancora più arrabbiata perchè mi sono appropriato indebitamente di un personaggio a te caro??
    E dai!
    Tirasmollati.

    Paolino Paperino

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  11. Sono stata una bambina divoratrice di fumetti. Ho cominciato con Topolino all'incirca a tre anni: ricordo che papà tronava dal lavoro il mercoled^ sera ( credo ) col giornalino.
    Io guardavo solo le immagini e poi penso che qualcuno me lo leggesse.
    Quando mia madre ha cominciato a vendere giornali li ho letti un po' tutti, da Geppo ( il mio preferito) a Braccio di Ferro, Soldino, Provolino, Poi crescendo Intrepido, Monello, Diabolik e Zagor. Tra quelli dell'adolescenza il preferito era Diabolik.
    Adesso non li leggo da anni; da quando mi sono sposata, credo. Ma forse anche prima avevo progressivamante smesso. Credo che l'ultimo sia stato Diabolik.
    Non so davvero come tu rieca a trovare il tempo per leggere tutto. Io sto meditando di chiudere col pc per poter tornare almeno a leggere qualche giornale. per non parlare dei libri. Ho per me giusto un'ora, un'ora e mezza al giorno. O faccio una cosa o faccio l'altra.

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  12. ok, sorvolate sui refusi, altra dimostrazione del tempo che manca anche per rileggermi. :-(

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  13. I Peanuts, innanzi tutto. Ho anche ricamato una coperta a tema per il Gormitone.
    Poi la produzione di Bonvi in toto, anche le "Cronake del dopobomba", crudelmente sarcastiche.
    Mi piaceva anche Cattivik, quando lo disegnava lui, ma con Silver ha perso un po' di smalto.
    E Lupo Alberto.
    Quanto a Dylan Dog è una passione che ha contagiato anche il marito.

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  14. Ciao Anna, anche io leggo ancora Topolino quando capita.
    Ti dirò soprattutto d'estate perchè è la lettura che più mi rilassa quando sono sdraiata sotto l'ombrellone.

    Ma chi è Hi?
    Mica so tutto sui fumetti io!
    Sto meglio e sono rientrata al lavoro.

    baci

    Mari

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  15. Il clima estivo, ma anche autunnale, da rientro dalle vacanze e primi giorni di scuola era quello tipico per gli scambi e le vendite.
    Ora abbiamo e-bay e si è persa tutta la magia.

    Niente banchetto con la limonata però!

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  16. Vediamo un po' Paola come faccio...

    Mi alzo tutte le mattine escluso il we alle 6.30 esco di casa verso le 7,30 poi mi faccio un'ora di strada da casa al lavoro tra autobus e metro spesso in piedi e intanto leggo qualche pagina di libro.
    Arrivo in ufficio e mi sparo circa nove/dieci ore di lavoro per nulla stressata tra grane contabili e fiscali di vario genere.

    Poi mi rifaccio la stessa strada del mattino al contrario e leggo se ce la faccio ancora qualche pagina di libro, se nel tragitto non approfitto per telefonare a mia madre/sorelle amiche ecc...
    Arrivo a casa e penso alla cena, ci sediamo intorno alle 20.30 a tavola se tutto va ben, ci si racconta un po'.

    Poi se non sono troppo stanca accendo il computer e leggo qualcuno dei blog che seguo.

    Intanto magari penso al nuovo post, non mi riesce difficile amo scrivere e per ora non ho perso l'entusiasmo e le idee.

    Poi, come stasera, se c'è un programma interessante lo guardo.

    Tra un intervallo e l'altro rispondo ai commenti sul mio ultimo post.

    Poi a nanna, ma prima prova a leggere ancora qualche pagina del mio libro o magari se c'è il nuovo fumetto leggo quello.

    a mezzanotte di solito spengo la luce.
    Tra sei ore riparto.

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  17. Troppi poi e troppi refusi...
    la stanchezza si sente!

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  18. Ciao Ale,
    io di Bonvi ricordo di avere letto qualche striscia di Sturmtruppen...
    poco altro.

    Ma tu sei avanti, questo si sa.

    Coperta con Charlie Brown?

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  19. Mari, non fare la sovietica: l' assist per le battute era servito sopra un piatto d' argento.
    Era solo un piccolo petardo fatto esplodere all' interno di un post dedicato ai fumetti.
    Mica ho gettato una bomba a mano contro il muro di Berlino.
    Tuttavia, alla fine, quello è caduto.
    Questo dubito.
    Del resto, così ingessata, per forza non sopportava Tiramolla!
    L' innominabile Anna.

    Paolino Paperino

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  20. Mariella tu sei la mia Super Donna!!!
    Solo a leggere la tua giornata tipo mi sono sentita stanca...fai conto tu ;-)
    veru

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  21. Buondì a tutti, arieccomi tra voi...

    Cara Mari io ricordo una collezione di fumetti di CandyCandy...ricordo male?
    Erano bellissimi, credo che da quei fumetti dipenda il mio insospettabile romanticismo;
    poi paperino, topolino, braccio di ferro....amavo leggere quando era rigorosamente proibito e cioè a tavola con le urla di mia mamma (Poldo mi faceva venire una fame con le sue scorpacciate di panini e di collane di salsicce!!!) e a letto di nacosto quando si doveva dormire.
    Ricordo un pò tutti i fumetti citati, li ho visti circolare in casa...dato che appartengo all'ultima generazione di casa mia...l'ultima nata..........
    Dani

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  22. Leggere a tavola!
    A volte si rimaneva così coinvolti nella lettura che era difficile interrompere quando mamma chiamava per pranzo: con la destra impugnante la forchetta si afferravano mezzepenne al ragù: e la sinistra faceva scorrere le pagine di Topolino.
    E mio padre di Tex Willer.
    E tra i rimbrotti della cuoca ( sempre la mamma...) e le notizie radiofoniche del Gazzettino Padano ( ( l' unica televisione stava nel salotto al piano superiore ) la famigliola anni 70, comprensiva del fratellino minore, viveva i suoi mezzodì.
    Ciao Dani!
    Almeno te posso salutare, vero?
    Ma non darmi troppa confidenza altrimenti prima o poi verrò a mozzare la testa alla Barbie che stai facendo romanticamente sposare al Ken.

    Paolino Paperino

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  23. Ciao Paolino, felice di conoscerti, ho letto dei tuoi interventi.... non mi preoccupi...
    Se ti firmi con un nome di fantasia non sarai certo davvero come ti mostri...
    Io la mia Barbie non la volevo far sposare con Ken, ma con Big Jim, non mi sono mai piaciuti i biondi.
    E poi con le mie due piccole pesti, sono allenata....ci vuole ben altro per farmi arrabbiare..

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  24. Il Big Jim!
    Quello con un tasto dietro la schiena: se lo schiacciavi sferrava un colpo di karate.
    O si faceva le pippe.
    Dipendeva sempre dall' imbellicità, o meno, del manovratore.
    Ma guarda che io non mi firmo Paperino.
    Lo sono davvero!
    Quak quak.

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  25. Ah va bè allora....
    Sarà ma per me, il "vero" Paolino Paperino era quello che girava con la sua 313, era una povera vittima della sua imbranataggine e della sfortuna ma proprio per questo tenerissimo.
    Forse lui è vero e tu forse ... fantasia...
    Dani
    ....anche detta "nonna papera"

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  26. Nonna Papera,
    infatti ho accennato a Candy Candy nel post, e pensavo che me ne sarei amaramente pentita in previsione del gancio lasciato...

    Romantica grazie agli album lasciati in giro per casa? e allora Lady Oscar?

    C'è da farci un intero post su cartoni e figurine...

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  27. Dany, non sei troppo giovane per fare Nonna Papera?
    Che ne dici di Maga Magò??
    Così fai coppia con la Mari, ovvero la fattucchiera Amelia ( che ammalia) .
    E che vive alle falde del Vesuvio.
    Napoli!
    Comunque Paperino era il mio personaggio preferito del fumetto “ Topolino”.
    E lo adoravo quando si trasformava in Paperinik.
    Si pigliava un sacco di rivincite.

    Paolino Paperino

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  28. Ecco hai ragione.... E' vero, Paperinik in effetti ti somiglia di più di Paperino....

    In quanto a Maga Magò, non ricordo bene il personaggio...era cattiva?? Lo prendo come un complimento!!!
    Grazie per avermi fatto notare che sono più giovane di Nonna Papera, ma c'è chi pensa che io sia saggia e poco tecnologica....proprio come lei.
    Dani

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  29. E' che tu Dany, mi manchi di competenza in cartoni della Disney, altrimenti ti ricorderesti che Maga Mago' era la maga un po' sbadata della Spada nella Roccia, acerrima nemica del Mago Merlino.
    Avrai tempo per rifarti sui cartoni mi sa...
    Invece il papero si ricorda perfino della sua amicizia con Amelia, però!

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  30. Dani ciao bentornata!
    Un abbraccio a te e alle pupe :-)
    Candy Candy...che bello,avevo pure la bambola!
    Però il mio mito resta Lady Oscar.
    E si sui cartoni qualcosa in più saprei dire.
    Posso solo dire che ho sempre amato di più Paperino (non c'entra nulla la mia simpatia per il nostro Paolino-Papero èèèèè) invece che Topolino che mi dava sempre l'impressione avesse la puzzetta sotto il naso.
    Buona notte veru

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  31. Okkei...
    mi "appropinquo"ad iniziare un post sui cartoni animati per la gioia di grandi e piccini.

    Questa parola desueta piacerebbe ad Anm del blog del dir.

    Baci veru smack smack!

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  32. Mari,
    Hi e Lois erano di Mort WALKER. Mi piacevano anche Blondie e Dagoberto di Chip Young. Credo che in origine fossero pubblicati su qualchee giornale statunitense, ma non ne sono sicura.
    Buona serata! :-)
    Anna

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  33. Anna, tu sei la nostra fumettista internazionale.:)
    Ora me li vado a cercare.

    Buona serata a te!

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  34. Mari cara, Candy Candy era un mito per me, ho letto tutti i fumetti che erano a casa, anche tante volte. A proposito ma che fine avranno fatto quei fumetti?
    E poi ho visto il cartone animato ....che bello!
    Lady Oscar è arrivata dopo e di lei in effetti c'erano in giro anche gli album di figurine, ma non ha mai superato la mia passione per la storie di Candy Candy....il suo amore combattuto tra Terence (lo stronzo) e Albert ...
    Poi è arrivata Giorgie ... ma quella oramai era già un'altra epoca.
    Dani

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  35. Quei fumetti e "molla l'osso" sono ben conservati da chi sai che conserva anche tutti i nostri scritti epistolari quaderni diari & c., in qualche punto indefinito della cantina, magari nel soppalco.
    Questo Natale li andiamo a cercare.


    Che dici, possiamo prepararli per le pupe?

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  36. Bentrovata Veru!
    in effetti anche a me Topolino mi è sempre piaciuto di meno che Paperino, troppo perfettino per i miei gusti...
    Dani

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  37. SI si ...Mari
    Pensavo che li avessi tu... speriamo di trovarli!

    Le mie due pesti per ora sono attratte da Angelina Ballerina, Teletubbies e da Pippi Calzelunghe... e quest'ultima passione ( e indovina di chi delle due) un pò mi preoccupa!!
    Ho pensato però che potrei in futuro, disseminare casa dei mitici fumetti di Candy Candy proibendo loro di toccarli....così di sicuro li leggeranno!!
    Ti sembra un metodo abbastanza lecito??
    Dani

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  38. Che ne dite poi di Nick Rider e Julia, questi fumetti sono arrivati nella mia vita più tardi, quando oramai era chiara la mia indole di "indagatrice" ! Grazie al mio fratellino che me li ha portati sotto il naso, sapeva che mi sarebbero piaciuti....caro il mio fratellone!
    Dani

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  39. Maga Magò, nei fumetti, compariva spesso come amica della fattucchiera Amelia, o come vicina di casa di Nonna Papera.
    Guardando l' immagine di tale personaggio se ne deduce che l' accostamento Dani non è proprio un complimento...
    Comunque Mari, attenzione a non bruciare troppi cavalli di battaglia!
    Se già sparerai i cartoni animati ( ma ti bollono in pentola, vero? ) tra un mese o due resterai a contemplare il soffitto nella speranza di trovare ispirazione per l' argomento da postare.
    Adesso stai viaggiando sulle ali dell' entusiasmo iniziale.
    Come il periodo “ farfalle nello stomaco “ dell' innamoramento.
    Ma il difficile verrà dopo: l' assestamento.
    Tuttavia, visto che hai dedicato il post al tuo amore marito sfarfallato ( o no?? ) si presume che anche la fase successiva del blog possa essere ugualmente soddisfacente.

    P.S con l' eventuale terza peste si potrebbero
    allestire Qui Quo e Qua.
    Così a Veru facciamo fare Zia Paperina.
    Con la quale il Paolino Paperino è sempre andato in bianco...

    Pippo il fratellone??

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  40. Meno male!! Perchè su Candy Candy e Lady Oscar sono del tutto impreparata, Mari! :-(
    Il nome Nick Rider mi suona familiare, ma non ricordo.
    Anna

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  41. Dipende dai punti di vista c'è anche chi può sentirsi gratificata da tale accostamento, se ad esempio ha in animo di apparire più "cattivik" di quel che è ....come un tale Papero...

    Qui Quo e Qua non erano propriamente delle pesti, anzi erano fin troppo diligenti.
    Le mie piccole pesti non hanno accostamenti di cui poter godere, in quanto sono uniche e inimitabili.-

    Mi sorge un dubbio leggendo i tuoi interventi....un pò articolati e dissociati...
    Ma non sarai un pò invidiosetto caro Paperinik?
    Dani

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  42. Nick Rider mi rendo conto, non è tanto famoso come altri fumetti; Nick è l'nvestigatore Rider della squadra omicidi di NYc e le sue avventure sono molto reali ambientate nella grande mela, in effetti si tratta di un semplice fumetto poliziesco, ma che a me piaceva molto.
    Poi c'è Julia altro fumetto non famosissimo ma molto molto carino, la protagonista è una psicologa criminale che collabora con la polizia. Contraria alle armi va in giro con un posacenere di onice nella borsetta per difendersi da eventuali criminali e a casa ha una governante che le fa da mamma chioccia interpretata da Whoopi Goldberg.
    Due fumetti abbastanza realistici, ma anche con un filo di ironia e con un retrogusto di commedia americana.
    Dani

    RispondiElimina
  43. Dani che attività!
    Cosa hai dato alle pupette il Valium???
    Papero tranquillo la zia Paperina del 2011 è all'avanguardia,ti sistema lei,altro che andare in bianco.
    Ghghghghghgghghghghgh
    Mariella al tuo nuovo post passo in serata.
    bacetti a tutti veru

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  44. Buondì Veru!
    Macchè Valium...è che una delle due piccole pesti non aveva proprio voglia di dormire e ha giocato fino all'ora di cui l'ultimo mio intervento. Vedessi... ha partecipato attivamente alla sua scrittura, devo dire che sembra proprio diventerà o un genio dell'informatica o una grande scrittrice ...
    Risultato:...stamattina lei dorme...beata....e io...sono in coma profondo!!
    Dani

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  45. Coperta con Charlie Brown:
    http://lasbully.iobloggo.com/90/brava-brava-sono-tanto-brava-post-autocelebrativo

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  46. Capito dove sta l'arcano, Mari! Io ho bisogno di almeno 7 ore di sonno e riesco a fare solo una cosa alla volta. Qualche anno fa ero più multitasking, ma si vede che si sentono anche i cinque anni in più. Ormai sono fusa. E il mio pc deve essere sulla stessa strada, perché s'è rallentato pure lui. :-)

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  47. Anche a me capita talvolta di scrivere al computer con in braccio Mila.
    Mila: una cagnolina.
    Ma poteva essere anche nome di bimba: genitori folgorati sulla via di Damasco dai cartoni animati indimenticabili di “ Mila e Shilo due cuori nella pallavolo”.
    Tappeto rosso: concesso a Dani l' Oscar come miglior protagonista della serata di ieri rimane sibillina ( appunto: è una maga) la dichiarazione alla conferenza stampa finale nella quale ipotizza un Paperino “invidiosetto.”
    Ma di chi?
    O di che cosa?
    D' accordo, sono l' unico maschio all' interno di un Club di signore.
    Ma per il solo fatto di poter fare la pipì in piedi mi tengo ben stretto il pisellino.


    p.s.
    Veru, rimango fedele alle impostazioni morali fumetti anni 70 di Walt Disney dove tra zii, zie cugini, fratelli, nonne e nipoti l' intreccio era tale da far ipotizzare che ognuno “dormisse” per suo conto.

    Paolino Paperino

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  48. Scusate ma questa sera fratellone (non perchè sia grosso ma perchè ha 46 anni) a cena.

    Papero sei vecchio!!!Va bene ti lascio tranquillo,massimo che si farà insieme una partita di tennis :-)

    Mari e tu dove sei?
    Scusa ma non ho letto ancora nuovo post.
    baci veru

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  49. Innanzi tutto direi a Paolino Paperino che se c'è una fattucchiera che vive alle falde del Vesuvio quella sono io, certo di fatture non ne faccio, ma sicuramente ne chiedo molte!
    Per quanto riguarda i Ken Parker, bisogna vedere l'edizione e magari andare alla fiera del fumetto che precisamente a Milano si terrà il 4 e 5 febbraio. Le fiere sono sempre molto belle ed un'ottiam occasione per vendere o acquistare, ma occorre sempre tenere presente che stiamo in un momento di crisi e ciò che prima valeva tanto ora ne vale la metà. Basta aspettare.
    Personalmente ho iniziato con "Il Giornalino" quello che si vendeva in chiesa, andavo matta per le storie di Nicoletta, poi ho iniziato a mangiarmi tutti i Topolino di mio zio e di mio cugino. Dopo una parentesi buia, perchè è iniziata la fase adolescenziale, volevo darmi un tono leggendo gli harmony (per la cronaca, una volta in un giorno ne lessi 15! ricordo che mia madre mi disse "Ai vuoi prestare i romanzi che hai letto questa settimana alla vicina di casa?" risposta mia "tutti quanti?" ne presi 40, rimasero di stucco" "ma no Ai io pensavo ne avessi letti 2 o 3!" fu la risposta di mamma)
    Verso i 17 anni ritornai dai fumetti, più precisamente dai manga, quelli giapponesi che si leggono al contrario. Prima avvicinandomi a quelli più conosciuti dai quali hanno tratto i più famosi cartoni animati (Pollon, Mila e Shiro, Anna dai capelli rossi, Lady Oscar), poi iniziai ad acquistare il fumetto in base al tratto del disegnatore, (non mi piacciono i tratti troppo marcati ad esempio), e poi scoprii che avevano fatto una trasposizione a fumetti di che cosa? dei romanzi harmony!
    Inutile dire che feci tutta la raccolta (che purtroppo bloccarono dopo una cinquantina di numeri perchè non vendeva abbastanza).
    Tsukasa Hojo resta il mio preferito, del quale in passato ho acquistato i due illustration book e tutto ciò che ha potuto comporre (per intenderci è l'autore di cat's eye (occhi di gatto) e city hunter (i più famosi) ora sta disegnando Angel Heart che non ha avuto lo stesso successo degli altri.
    Keiko Ichiguchi la mia preferita. le sue opere sono quasi introvabili, sono più profonde alcune storiche altre filosofiche e qualcuna più leggera. quando ho saputo che Ferdinando, un amico di mio marito le aveva fatto da accompagnatore durante una gita a Napoli senza dirmi nulla mi sono incavolata, avrei tanto voluto una sua firmetta su qualche mio fumetto. è vero che vive a Bologna da tanti anni ma non è che posso presentarmi a casa sua. In compenso
    mi invidia per un fumetto introvabile della Ichiguchi che io ho.

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  50. Sul fumetto di Maya ho addirittura scritto una dedica di ringraziamento verso la Star Comics e d'amore verso mia marito e quando l'hanno pubblicata non so quante persone sono andate poi in fumetteria per vedere chi fosse il ragazzo di cui stessi parlando. Peccato che Maya lo leggo si e no 2 volte l'anno, perchè l'autrice è molto lenta e non sa che fine vuol far fare ai protagonisti, la paura di tutti noi lettori è che faccia prima lei un'altra fine!
    Ora, meno di prima continuo a leggere manga, ma mi sono notevolmente avvicinata anche agli americani ma solo ai grandi volumi, per intenderci non quelle fruscelle da 20 pagine ma quei book da 50 pagine in su a colori. Ovviamente i primi che ho acquistato sono stati gli xmen, poi i tre volumi di Wolverine le origini ed ora Fables che tratta di vari personaggi appartenenti alle fiabe e al folklore, che sono stati costretti ad abbandonare le loro terre natie da un misterioso nemico conosciuto come l'Avversario. Essi viaggiano fino al nostro mondo e formano una comunità clandestina a New York nota come Favolandia. I personaggi delle favole con un aspetto non-umano devono vivere nella "Fattoria", sita nella parte settentrionale di New York. C'è Biancaneve, c'è Rosaspina, Ci sono le altre principesse come Cenerentola e la Bella Addormentata, c'è il Principe azzurro che ha divorziato da tutte e tre le principesse e continua a fare il cascamorto. La Bella e la Bestia stanno insieme. ed uno dei protagonisti principali è nientemeno che Luca Wolf, o meglio "IL LUPO" che sarebbe poi il lupo in Cappuccetto Rosso. Ma qui è quasi buono ed è lo sceriffo di Favolandia, però guai a farlo adirare.
    Ve lo consiglio e si può dire che con questo mi sono allontanata dai generi femminili semplici, d'amore, leggeri, tipici dei manga made in Japan, e mi sono avvicinata ad un fumetto più maturo, dal tratto più scuro, con temi più caldi (la guerra, la famiglia, il sangue, gli atti criminali, etc.)
    Ma comunque Maya e simili non me li toglie nessuno sono un ottimo svago di tanto in tanto...
    ciao Ai

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  51. Be', pure io, durante l' età dell' adolescenza, per darmi un tono da grande regalai ai cuginetti tutti i miei giocattoli: soldatini, macchinine, figurine, trenini, giochi in scatola, fucili e pistole , piste elettriche, fumetti... ( a parte Ken Parker )
    che follia!
    Con i prezzi che circolano a Novegro ( ogni tanto ci bazzico) sarebbe un salasso riappropriarmi di tutto: mi sono limitato a parte dei soldatini.
    Da parte mia, anche se provengo dai fumetti classici – e mi sono fermato lì – ho letto comunque con interesse i commenti Ai Ai ( battutona! ), dai quali s' intuisce passione e competenza.
    Se vorrò regalare dei Manga ai nipotini chiederò informazioni: non vorrei imbattermi in quelle pubblicazioni dove vengono disegnate scolarette... molto più che scollacciate: ecco, ci siamo capiti.
    Alla faccia del Giornalino e di Famiglia Cristiana: che, ai vecchi tempi si acquistavano anche in chiesa.
    E pure quest' ultima la leggevo al contrario: nelle ultime pagine c' erano i giochi, le barzellette, ed i “ Fatti del giorno”.
    Che dire poi della carta? Ottima per fare i bussolotti da sparare con la cerbottana.
    Magari contro le femmine che giocavano con bambole e padellini.

    Paolino Paperino

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  52. Caro Paolino Paperino, io ero tra quelle che preparava i bussolotti mentre mia sorella li sparava contro quei fessi dei nostri compagni di classe elementare usando la penna Bic, o nelle masse di capelli delle nostre compagne. Eravamo velocissime e poichè eravamo fanciullette nessuna maestra ha mai pensato che potessimo fare "questo sporco lavoro". Peccato che una volta si vendicarono, lanciandomi una gomma da masticare nei miei lunghissimi capelli e dovetti tagliarli un bel pò!

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  53. Caro Paperinik, ti ringrazio per avermi resa protagonista e addirittura vincitrice d'Oscar ma quello della parte del "Cattivik" è tutto tuo, io non amo le passerelle e i tappeti....rossi ...
    Invidiosetto?! magari non so ...della scena forse?!?
    L'hai detto tu che sono una maga...quindi ...

    P.S.:
    un consiglio: in un Club di donne a volte conviene star seduti!!

    Ciao ciao
    Dani

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  54. In questo club di streghe manco gli viene la voglia di alzarsi in piedi.
    Ma no Mari, che fai?
    Ammonito??
    Arbitro, ma non era un fallo!

    Paolino Paperino

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  55. Adesso sono mezzo pelato ( non per scelta) ma fino a trenta e spara anni ho portato i capelli lunghi.
    Per cause di forza maggiore li ho dovuti ridurre forzatamente in un paio di occasioni: nella prima mi ero versato addosso mezzo barattolo di vernice verde mentre dipingevo le persiane; nell' altra sono stato scalpato di una grossa ciocca mentre dormivo. Cavallo Pazzo mia madre: non amava il look.
    Così, armata di forbici, ha compiuto un attentato notturno.
    A proposito: solitamente sparare palline di carta bagnata con saliva nei capelli delle compagne di classe era un attività prettamente maschile. E come giustamente viene scritto sopra, le penne Bic, quelle gialle a punta fine, o le trasparenti, private del tappino superiore e della cannuccia inchiostro, fungevano ottimamente da mini cerbottane.
    Non è che abbiamo delle Rita Pavone femmine che vestono i panni di Gianburrasca?
    Comunque la donna con i capelli corti, o cortissimi, a me intriga parecchio.
    Non vorrei essermi tirato la zappa sui piedi visto che Veru, se non erro, ha rinnovato la testa ( in senso chiomato! ) ; ma fino ad un paio di anni fa radevo personalmente mia moglie ( mica l' aiuola...): proprio con la macchinetta. E tarata nella misura superminima.
    Adesso li porta lunghi.
    E con la frangetta stile Valentina ( di Milo Manara).
    Solo la frangetta.
    Ed io che speravo!

    Paolino Paperino

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  56. No, qui il cartellino giallo lo sventolo sul nasino di mia sorella...

    mari

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  57. Forse non riesco a cogliere qualcosa...???
    Dani e nun t'incazza' comme semp' è un blog, rilassiamoci, piangiamo, ridiamo, sfoghiamoci, prendiamo in giro a Paperino lo sfigatino e facciamoci guidare lungo questo sentiero di ricordi dalla nostra sensazionale (perchè crea sensazioni) (vorrei dire anche quando ha scritto del gateau si poteva sentire l'odore!)blogger.
    Ciao Ai

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  58. Ma guarda vi lascio un attimo e giù a dar fuori da matti.
    Dani devi partecipare ancora di più.
    Non preoccuparti per il cartellino giallo,alla Mariella ci penso io.
    Ai ma tu chi sei nello specifico?
    Ho letto veramente con piacere i tuoi post.
    Però non devi dare dello sfigatino al mio amico Papero nèèèèèèèèèèèè
    bacetti a tutti veru

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  59. Che personaggino che sei Ai!
    Incuriosisci tutti...

    veru allora mi sistemi tu?

    baci a tutti mi avete fatto ridere e oggi ne avevo proprio bisogno.

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  60. Mari, secondo me è un'altra streghetta (intendo per vincoli di sangue eh!).... :-))
    Inutile dire che, leggendo Topolino, io tifavo per Amelia..!!
    Anna

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  61. Fuochino Anna fuochino...

    Anche io tifavo per Amelia, quando si dice il destino!

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  62. ahahahahahaha ne ero sicura!!! :-))
    Anna

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  63. é la strega buona dell' Est, più una fata in realtà..... :-))
    Buona giornata Mari!!
    Anna

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  64. Ai non ero arrabbiata .- Hai inteso male.
    Forse sono stata fraintesa come al solito ....ultimamente.
    Dani

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  65. Grazie Veru, per avermi rincuorato...
    Sai, la Mari è buona e cara, ma quando s'inc....za !...è terribile!! Se hai i capelli lisci ti fa la permanente... se ce li hai ricci te li "alliscia"!!
    Baci baci Dani

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  66. Vorrei fare una precisazione sui fumetti.
    le pubblicazioni dove vengono disegnate scolarette... molto più che scollacciate di cui parla Paperino si chiamano hentai o anche conosciuti come xxx visto che spesso ci sono particolari che lasciano poco all'immaginazione.
    Per le ragazze si parla di shojo che sono quelli di cui abbiamo parlato (occhi di gatto, Maya, Lady Oscar, il lacrimoso Candy candy)
    Per i ragazzi e nipotini di Paperino ci sono gli shonen chi, tra i ragazzi, non ha mai letto Ken Shiro e Saint Seiya(i cavalieri dello zodiaco:io li ho tutti)??almeno un numero. Oggi leggono i più ripetitivi Dragon Ball e Naruto che fanno sempre le stesse cose di generazione in generazione.
    Per i maschi "formati", i ns cari mariti, si parla di seinen, come Vampir, Berserk (il coglione con lo spadone!)o i vs classici robottoni, che personalmente non ho mai sopportato.
    Però non aggiungete mai il termine ai (shojo-ai e shonen-ai) perchè significano rispettivamente amore(affettivo o sessuale) tra ragazze e amore tra ragazzi.

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  67. Ad ognuno la sua passione...e poi se non avessi avuto questa passione non avrei conosciuto mio marito. Per cui a buon rendere...per ora. Al massimo se dovessimo litigare di brutto posso sempre lanciargli dietro i fumetti...i suoi però!

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  68. Ai, puoi tirargli dietro tutti i suoi fumetti che vuoi, escluso i "miei" Dylan Dog!!!!!

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  69. Ciao, sono finito su questa pagina cercando "Braccio di Ferro", il fumetto col quale ho imparato a leggere prima di iniziare ad andare a scuola... e ci ho trovato altre mie passioni, da Dampyr, il mio attuale fumetto italiano preferito, di cui curo anche un sito dal 2001, ad Audrey Hepburn, l'attrice che, quando vidi "Sabrina" la prima volta, mi fece iniziare ad amare il cinema, che fino al giorno prima era solamente fatto delle scazzottate di Bud e Terence... Ovviamente Audrey è diventata la mia attrice preferita, con una bravura, bellezza ed eleganza senza pari, tenuto conto che apprezzo anche Marilyn Monroe e Grace Kelly!

    In merito ai fumetti, anche io ho letto Tiramolla e compagnia bella (Cucciolo, Picchiarello, e soprattutto Top Mix, il mio preferito dell'Alpe), il mondo Disney (almeno finché lo stampava la Mondadori), ma i miei personaggi preferiti restano Braccio di Ferro (quello originale di Segar innanzitutto) e Mister No.

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    1. Questo post l'ho scritto oltre un anno fa,ma stasera nel risponderti me lo sono riletto e poi con lo sguardo sono andata alla pila di fumetti che ho sul comodino.
      Posso aggiungere qualche novità sempre della Bonelli Editore: Lilith e Saguaro. Quest'ultimo in particolare lo trovo interessante come storia e retrò nei disegni. E a me il retrò piace tanto.
      Su Audrey poi ho scritto molto e scriverò.
      Sono passati vent'anni dalla sua morte ma non riusciremo mai a smettere di amarla.
      Passo a trovarti e spero di rivederti sulle mie pagine presto.
      Ciao!

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    2. Sei passata a trovarmi su un blog che seguo, ma non è il mio.
      Io curo un sito di Dampyr su Altervista, un forum di Brendon su Forumattivo e un gruppo di Braccio di Ferro su Yahoo. :D

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    3. Si infatti, mi sono accorta di aver sbagliato.
      Pensavo tu avessi un blog.
      Allora ti seguirò sul sito di Altervista, come faccio a sfuggire ad Harlan?
      a presto Gas!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)