26 aprile 2020

I VINILI DELLA DOMENICA: LA VITA È ADESSO (IL SOGNO È SEMPRE) - CLAUDIO BAGLIONI


Già vi vedo alzare le sopracciglia solo a leggere il titolo del post😜ma prometto solennemente, fin dal principio, di mantenere il giusto distacco verso l'Autore dell'album e parlarvi succintamente e brevemente della sua nascita e pubblicazione.Giurin giurello. 
Che poi, secondo voi, quanto tempo ancora avrei fatto passare prima di far tornare Claudio Baglioni sulla pagina del mio blog? Non vi pare che un anno sia più che sufficiente? Parlo e straparlo da mesi e mesi degli album della mia vita e taccio clamorosamente sul BaglionOne???
Non si fa, povero Baglioni, non se lo merita...
Ho tutti i dischi, tutte le cassette, tutti i live del cantautore romano ma l'album di cui vi parlo oggi, per me è L'ALBUM.
E non solo perché ha segnato l'anno più importante della mia vita e gran parte del successivo, quello in cui decisi di fare il grande passo e trasferirmi a Milano, non solo perché ho versato fiumi di lacrime mentre lo ascoltavo in cassetta fino a consumarla, mentre dimagrivo a vista d'occhio e fumavo due pacchetti di sigarette al giorno. Camminavo, respiravo, meditavo, facevo e disfacevo progetti per il mio futuro. Alternavo momenti di estrema eccitazione a momenti di veri e propri de profundis, mentre mi vedevo fagocitata dalla grande e tentacolare città, cadere preda di miliardi di pericoli fino a ritrovarmi quasi esanime su una delle panchine del Parco Sempione. Io, ragazzina meridionale, alle prese con un sogno forse più grande di me.

Lui invece,  era al massimo della celebrità. Con l'album precedente e il successivo tour Alè-oò, aveva fatto il botto (vabbè lo sapete che non riesco proprio a scrivere mantenendo l'aplomb giusto) vendendo quasi 800.000 copie del lavoro(numeri da brividi oggi) e raggiungendo il numero di oltre 1.000.000 di spettatori ai concerti. Stiamo parlando dei primi anni '80; fino al 2019 sono rimasti vertici insuperabili.
L'attesa dei suoi fan era spasmodica, tutti ci chiedevamo cosa avrebbe mai tirato fuori dal cappello a cilindro dopo il successo clamoroso di Strada Facendo. In molti pensavano che sarebbe cominciato il declino, eh... tanti lo speravano, compresi molti suoi colleghi.
Così, l'8 giugno del 1985, esce La Vita È Adesso
È un concept album. Costruito per raccontare la giornata tipo di un ragazzo, dal mattino alla notte. Tutte le canzoni vennero scritte dall'autore al tavolino di un famosissimo caffè dell'epoca, lo "Zodiaco", che godeva di un panorama bellissimo trovandosi sulla collina di Monte Mario. Chi conosce l'album sa, che al suo interno c'è un meraviglioso scatto del fotografo Toni Thorimbert, che riproduce il medesimo panorama. Ma la foto non è stata scattata dal locale bensì dal Roof Garden dell'Hotel Cavalieri Hilton di Roma distante qualche centinaia di metri dal luogo in cui Baglioni concepì l'intero lavoro.



Qualunque tipo di timore sul valore e il peso di quell'album si disperse come nebbia al sole fin dal primo ascolto. Lo stesso Baglioni temeva fosse un lavoro troppo complesso così pieno di parole e di non facile assimilazione. Non essendo una vera e propria critica musicale vi posso solo dire che le armonie furono modificate di volta in volta dal cantautore per dare il ritmo giusto e anche il fiato corretto ai brani. Dato che non c'erano ripetizioni nelle righe di ogni testo. Eppure, è stato così facile imparare le canzoni e memorizzarle per sempre. Io stessa, ogni volta mi sorprendo di come, pure a distanza di ... anni, mi sia così facile ricordare i testi e gli attacchi. L'unica cosa che non mi riesce è mantenere il fiato e la nota ma mi consola il fatto che ormai, non ci riesce  più nemmeno lui😎 lo sapete che non ci vado mai troppo leggera, sarà che è il cantante con cui ho maggior confidenza e strapazzarlo un po' fa sempre bene al mio affetto per lui e a ridimensionamento del  suo ego. Claudio Baglioni è un grandissimo artista, ama la musica e le parole fino all'esasperazione, è un perfezionista, un nemico giurato della superficialità ma soprattutto, e per fortuna, è un sognatore. Nonostante gli anni e gli acciacchi di vita rimane il più importante fautore della speranza e dei sogni nel panorama discografico italiano. Un vero e proprio visionario. Sull'ultimo numero di Vanity Fair Italia dice:
siamo sognatori dunque? Sì per nostra fortuna. Lo dimostrano le pagine più alte e luminose della nostra Storia. Approfittiamo allora della notte che stiamo vivendo per sognare con tutta la forza che abbiamo. Non il ritorno alla solita realtà, però. Sono così tante le cose da cambiare. Sogniamo il "meglio di prima" non il "tutto come prima".

Hai ragione Claudio, siamo sognatori e dobbiamo sognare in grande. Come feci io da ragazzina, come hai fatto tu. E questa volta per rendere migliore il mondo, che è  di tutti. Cercando di non fare gli stessi errori. E intanto grazie, se sono e resto una sognatrice lo devo anche a te.



E adesso la pubblicità - la mia preferita del mio album preferito



Ora le canzoni dell'album. Come sempre cliccate sui link.


Fonti: Vanity Fair Italia 


La Vita È Adesso (il sogno è per sempre) CBS 1985




Lato B



Questo post è dedicato a tutte le donne della mia famiglia che sono cresciute all'ombra della sua musica.



41 commenti:

  1. Grandissimo Baglioni, le sue canzoni sono intramontabili e sempre attuali.

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    1. Ciao Stefania, Anche io, tutte le volte a riascoltarle mi rendo conto di quanto siano attuali i suoi testi. E a volte è stato un grande precursore anticipando i pregi e i difetti della civiltà contemporanea.
      Un abbraccio e buona domenica.

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  2. Cara Mariella, un vero campione del canto!!!
    Lui ha saputo incantarci tutti!!!
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso 

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    1. Un campione in tutti i campi, davvero.
      Grazie Tomaso e buona domenica a te e Danila.

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  3. io non sono della tua famiglia (:-D) ma son cresciuta all'ombra del mio claudiuccio <3
    il cantautore del mio corazòn...
    i suoi album hanno scandito la mia vita da un certo momento in poi (credo dagli 11-12 anni) e da allora non ha smesso di farne parte.
    di questo bellissimo album in particolare, dovessi eleggerne una preferita, oltre alla canzone che dà il nome all'album, direi UOMINI PERSI. Attuale, intensa, una poesia meravigliosa. Mi commuove ogni volta che l'ascolto.

    Buona domenica :)

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    1. Ma facciamo parte della stessa famiglia, quella del "nostro" Claudio!
      Ognuna delle canzoni dell'album regala emozioni e parole particolari a tutti. Uomini persi dona speranza oltre che passato anche a chi ci sembra destinato all'emarginazione e al rifiuto sociale. Anche qui, Baglioni affronta il pregiudizio e dona speranza.
      Una poesia meravigliosa, hai perfettamente ragione.
      PS: la maggior parte delle canzoni di Baglioni riesce a commuovermi fino alle lacrime, ma non l'ho mai detto eh.

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  4. Anch'io sono cresciuta con le canzoni di Baglioni. E' un cantante che piace molto anche a me. Buona domenica.

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    1. Se dovessimo fare un sondaggio, penso siano poche le persone che non abbiano, in un cantuccio del cuore, una parte di ricordi in cui lui e la sua musica sono al centro. Felice di sapere che piace anche a te.
      Un abbraccio e buona domenica.

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  5. Ciao Mariella, non è la mia musica ma Lui è un grande artista e i suoi successi spaziano tra tre generazioni.
    Ciao fulvio

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    1. Esatto Fulvio. La sua musica può essere, giustamente, distante dai nostri gusti ma è innegabile il suo valore artistico.
      Grazie e buona domenica.

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  6. Eccolo, il nostro BaglionOne! :)))
    E che te lo dico a fare, Mari. Tu già sai. Sai che quando si parla di lui anche io ho fiumi di ricordi e che poi questo album qua è quello che me lo ha fatto amare davvero, perchè oramai non ero più una bambina ma avevo 12 anni e tanta voglia di scoprire il mondo dei grandi, con tutte le sue emozioni, le sue pieghe, le sue sfaccettature. E lui sì, che sapeva metterle in parole e musica queste emozioni, no?
    Le canzoni di quest'album sono una più bella dell'altra.
    Adoro Tutto il calcio minuto per minuto, mi commuovo tanto da non poter cantare Uomini persi, mi esalto con Adesso la pubblicità, mi lascio trasportare da La vita è adesso, sto dietro al ritmo di Andiamo a casa e la canto senza sbagliare una parola... devo continuare?
    Grazie per avermi portato in un solo momento a provare tutte le emozioni legate a quest'album.
    Abbraccione.

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    1. Penso sia l'album che abbia accompagnato alla maturità moltissime persone. E senza fare distinzioni di sesso, perché è un album che abbraccia proprio tutti. Che lo si sia incontrato in adolescenza o più avanti nel tempo, ad ognuno ha regalato valori, sentimenti, curiosità e conoscenza. Uno spessore invidiabile, attraverso ogni singola parola. La sua complessità è invece, a mio parere, il suo maggior pregio. Perché ogni testo ci ha dato l'opportunità, attraverso l'approfondimento, di fare il punto su molti dei valori quotidiani che spesso diamo per scontati. Ecco perché è una "pietra miliare" per molti di noi e resta così attuale ancora oggi. Eh, Uomini Persi, forse ne avevamo già parlato di quel nodo alla gola che sale all'improvviso e che ci impedisce di cantarla fino in fondo. So che, io e te, potremmo andare avanti per ore a parlare di Claudio. Grazie di cuore per il commento e un abbraccio circolare.

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  7. Ciao Mari. Le donne e l'amore, quello vero, poetico. Quello che tutti gli uomini non vorrebbero perché li pone davanti al vero senso di una coppia che non si lascerà mai, per nessun motivo. La responsabilità che nessuno vorrebbe. La maggior parte non sopporta ciò che Baglioni racconta, ecco perché spesso snobbato. Ma le donne perché si avvicinano ad uomini che rifiutano ciò che invece desiderano davvero? Poi non solo l'amore ma una grande vastità di valori che oggi spesso si rifiuta, che i giovani hanno sempre rifiutato...Ma poi bisogna pur crescere...e speriamo che non sia troppo tardi.
    Ho esagerato lo so. W Baglioni che un tempo non sopportavo anch'io...😘

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    1. Baglioni è sempre stato "senza pelle" e le emozioni, anche quelle più difficili da ammettere ce le ha spesso sbattute davanti senza pudore, quasi a dire "ecco questo è l'amore e fa male, pensavi fosse tutto un cavalieri donzelle e fiori? No, è dolore è tormento fino allo sfinimento, è menzogna e tradimento, è malinconia e passione, è il profumo che mai andrà via dall'armadio".
      Chissà se il suo sogno di rinascere in maniera migliore sarà compreso e realizzato. Speriamo di si, così non sarà troppo tardi come dici tu.
      Un abbraccio e buona domenica.

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  8. Eh, in effetti era abbastanza azzardato fare una cosa così. Un concept album di questo calibro.
    Specie per i tempi.
    Non ne sapevo niente...

    Moz-

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    1. Intendi un concept che si svolge nell'arco di una sola giornata? Hai ragione, sicuramente non è stato semplice ma a lui piacciono le sfide. E in quanto a concept penso sia l'artista italiano che ne ha pubblicati di più, o forse lo supera solo De Andrè.

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  9. A me è sempre piaciuto Baglioni e il suo modo di presentarsi. Un po' romantico e un po' sfrontato, raramente trasgressivo ma sempre elegante nei modi e nel vestire. Il mio mito da ragazzina era Battisti, ma con Un piccolo, grande amore Baglioni a quei tempi mi ha fatto sognare. Un saluto Mariella e grazie sempre per la tua presenza. Buon pomeriggio.

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    1. Elegante e romantico sempre. Trasgressivo abbastanza, anche se, per molto tempo, quel suo cantare l'amore, nella visione generale, lo sminuiva, lo rendeva meno "interessante" agli occhi di un certo pubblico.
      Anche a me piaceva Battisti, uomo di rottura sotto il profilo musicale e molto all'avanguardia.
      Ti stupirò, l'ho già detto molte volte. Nonostante sia la canzone preferita di mia mamma, io proprio non sopporto "Questo piccolo grande amore! la cosiddetta canzone del secolo. Tra le sue amo molto "PUOI" e "QUANTE VOLTE" piccoli gioielli. Per non parlare di "DOREMIFASOL" che da il titolo al mio blog, non a caso.
      Grazie a te, sempre un piacere leggere i tuoi commenti, mai banali.
      Buona serata.

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  10. Così ti piace Baglioni, eh? Alcune cose piacciono anche a me. Bel post, Mariella. Grazie.

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    1. Si, ma non gli risparmio critiche. Mi fa piacere ti sia piaciuto il post.
      Buona serata.

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  11. Io credo di aver ascoltato cosi tanto, ma tanto Baglioni da adolescente, che poi dopo mi è venuto a noia. La mia preferita di quel disco è Uomini persi.

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    1. Se dovessimo fare un sondaggio sulle canzoni del disco che piacciono di più ai miei commentatori per ora vince Uomini Persi.
      Tu sai, gemella diversa, che anche per me è stato così. Ma non mi è mai venuto a noia l'album di cui sopra. Non ce la faccio, ha troppi legami con me.
      Ti abbraccio.

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  12. No beh grande distacco recensione imparziale :-))))

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  13. Non sapevo la storia del concept album.
    Baglioni non è tra i miei vecchi preferiti -:)
    Comunque un grande artista...:anche se devo dire che gli ultimi suoi concerti li ho trovati un po’ “ripetitivi”, da I live di Io sono qui in poi..
    Mio fratello deve avere Lp di Oltre , unico Baglioni della sua collezione.
    Mia moglie da fan sfegatata che era l’ha soppiantato con Ermal Meta.
    Di quelle canzoni la mia preferita è Note di notte.
    Mi sa che quando parli di nota sostenuta a lungo ti riferisci a quel brano vero?
    Ciao

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    1. So Max che non ti piace ma che lo rispetti come artista e questo la dice lunga su di te:-)
      Io credo di avere visto almeno una ventina di concerti di Baglioni, fino all'ultimo, all'Arena di Verona l'anno scorso, di cui vi ho parlato ampiamente. Ma essendo dei veri e propri spettacoli (quasi circensi e molto teatrali direi) non li ho mai trovati ripetitivi. Se c'è stata una flessione è stata nei contenuti degli ultimi lavori, quelli sì che non mi hanno entusiasmato. Tuo fratello ha acquistato quello che, a mio parere, è il lavoro più bello di Claudio, il più completo e anche il più autobiografico. Infatti, scrivendo di La Vita Adesso, ho spiegato che è il mio album preferito ma non è quello che io considero il migliore. Ma sereno, non vi tedierò ulteriormente con Baglioni ahahahah
      Baglioni ha scritto nove concept album, cominciando dal 1972. Un antesignano direi...
      Come fan io da molti anni ho virato decisamente verso il rock ma questo non vuol dire che dimentico cosa rappresenta per me.
      Le note sostenute sono in quasi tutte le canzoni, compresa Notte di note, note di notte.
      CIAO!

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  14. Ma quando mi parli di True Blue?

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    1. Allora Max, capitolo Madonna.
      Ho un paio di problemi sul parlare di True Blue, vediamo cosa mi consigli.
      Il primo è che non ho più il vinile, smarrito molto probabilmente, nei vari traslochi. Ho la cassetta che ascoltavo con il walkman, ho il cd che comprai qualche anno dopo. Ma visto che qui devo parlare di vinili, che c'azzecca. Di Madonna in vinile ho "Like a Vergin" e so che non è lo stesso...
      Secondo: su True Blue hanno scritto fiumi di parole, che potrei mai aggiungere io? Qualche riflessione personale? Boh, dimmi tu...

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    2. Più che altro ti dovresti chiedere se ti fa felice parlarne?
      Sul supporto ..lasciamo perdere: io tutti i miei vinili li ho riacquistati su CD e non perché li avevo persi.
      Alla fine parli di musica .
      Magari uno dei tuoi vinili della domenica chi ha commentato c’è l’ha in digitale..per dirti che la sostanza non cambia.

      Poi i blog pieni si riflessioni personali per me sono i migliori...arrivano dritti al cuore.
      -:)

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    3. Però Like a virgin anche no...ahaha!

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    4. Sì che mi fa felice, sono molto legata a quel disco.
      Mi sembrava strano parlare di un vinile che non ho più, ma hai ragione, la sostanza non cambia. Per cui, a presto con TRUE BLUE;)
      PS: conto sul tuo supporto ahahahah

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  15. Più dischi che libri mi pare. Baglioni fu la colonna sonora del mio più grande amore di gioventù, indimenticabile. L'album era Sabato pomeriggio. Come tutti non puoi restare sempre al massimo ma certi brani restano e fanno bene,

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    1. Ma no, parlo anche di libri, vedi la voce recensioni tra le mie etichette:-)
      Vero che quest'anno ho un po' tirato i remi in barca, ma presto recupero...
      Sabato pomeriggio, altro concept album di Baglioni, tematica poetica, tutto incentrato sul tramonto.
      Sono d'accordo. Vale per tutti, quindi anche per Baglioni. Quello però che ha fatto di bello rimane per sempre e contribuisce pure, come nel tuo caso, a rendere un amore di gioventù, indimenticabile.
      Benvenuto/benvenuta da me.


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  16. Si ascolto con tanta gioia, ciao Mariella!

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    1. Sapessi quanto mi fa piacere se, ascoltando la musica che vi lascio, voi siete felici.
      Grazie Francesco, un abbraccio e buona serata.

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  17. E' stato da questo album che ho cominciato ad apprezzare Baglioni, prima non è che lo amassi molto, lo ammetto.

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    1. Per me, l'album della scoperta è stato Strada Facendo. Quello che è accaduto prima lo riscoperto con il tempo, ero troppo piccola.
      Poi, come faccio sempre con quello che mi piace davvero, ho approfondito tutta la materia baglionesca ahahah
      Beh, poi è arrivato Oltre, un capolavoro.
      Abbraccio Nick!

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  18. Non conoscevo la lista dei brani di questo album, ma varie canzoni sì, e tutte stupende.
    La canzone che dà il titolo all'album mi ha accompagnato in una fase molto palpitante della mia vita, roba da farfalle nello stomaco per intenderci...
    Ma anche "L'amico e domani", "Tutto il calcio minuto per minuto" (un film raccontato!), "Uomini persi", "E adesso la pubblicità", "Notte di note, note di notte"... A parte "La vita è adesso" mancano le mie preferite in assoluto, ma disco più che dignitoso!!!
    Vorrei vedere i rampolli (e le rampolle) dei talent show se hanno mai pubblicato un disco/CD con brani di tale qualità tutti assieme.🙄

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    1. 10 canzoni bellissime. Ho sempre pensato che senza questo album, quella parte della mia vita che ha accompagnato non sarebbe stata la stessa, ne sono convinta. I rampolli dei talent che scrivono così? Ma la loro testolina fonderebbe!
      Adesso vorrei sapere quali sono le tue preferite di Baglioni...

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    2. Ti accontento subito:
      - Quanto ti voglio: al primo ascolto ho immaginato quanto avviene nei versi della canzone, una vicenda triste e commovente cui Claudio regala una interpretazione disperata.
      - Ragazze dell'est: quando la ascoltai la prima volta avevo da poco scoperto la modella Eva Herzigova in un servizio su Sorrisi e Canzoni, e la immaginai protagonista dell'ipotetico videoclip, a recitare le varie scene narrate dalla canzone. Tuttavia non amo molto la versione originale quanto un'altra dal vivo che mi passò un amico, con note più vellutate.
      - Via: pezzo incredibile, non me ne intendo ma credo sia difficilissimo da eseguire. Mi ha conquistato, anzi travolto, da subito.

      Altri brani che adoro, ma un gradino sotto questi tre: Fammi andar via, Mille giorni di te e di me, La vita è adesso, Quante volte.

      Quante volte, curiosamente, è anche uno dei brani che adoro di Mia Martini. 😊

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    3. Alcune delle tue sono anche le mie preferite, come "Quante volte" che adoro e "Via", una vera e propria opera rock.
      Altra, di cui mi pare avevamo già parlato è "Puoi" e "Tu come stai". "Ora che ho te" da Strada Facendo.
      Preferisco, tra quelle cantate insieme a Mia Martini, "Stelle di Stelle. Amo "Io dal mare" con Pino Daniele. Molte delle canzoni di Oltre, il suo capolavoro.
      "Tamburi lontani"
      "Acqua dalla luna"
      "Signora dalle ore scure"
      basta che potrei citarlo tutto. Sono troppe. Pensa che trovo insopportabili le sue più celebri come "Questo piccolo grande amore".
      Eh, potrei non finire mai...

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)