01 aprile 2021

[RIFLESSIONI] CHE VALORE HANNO GLI ERRORI?


spremutedigitali.com

In un periodo come quello che stiamo vivendo, in cui sentiamo per intero la fragilità dei passi e delle azioni, i dubbi complicano molte delle nostre decisioni. Siamo insicuri, poco determinati, assillati da migliaia di domande. Stiamo cambiando la stessa percezione di noi stessi, subendo l'influenza di quelli che ci sembrano più sicuri di noi, perfino di chi incontriamo sui social. 


Se sbagliamo, se commettiamo un errore, qualunque sia,  siamo immediatamente presi di mira, attaccati da più parti, derisi, umiliati. Lo vediamo nel quotidiano, in campo lavorativo, nei momenti più personali. La stanchezza, pesante ripercussione di un anno complicato, non alleggerisce i rapporti, anzi li sta rendendo più tesi. 

Lo vediamo in rete, quando un semplice errore di trascrizione di una parola, può farci diventare lo zimbello di tutto il gruppo virtuale di cui facciamo parte.

Forse è il momento di fermarci un attimo e di riflettere su quello che è un errore. Davvero è uno stigma, qualcosa di cui vergognarsi, a cui porre immediatamente rimedio?  E se fosse un'occasione? Se fosse il mezzo giusto per recuperare quelle fragilità, quelle insicurezze che comunque fanno parte di noi,  che pur ci hanno permesso di essere diversi da tutti gli altri? E se lo usassimo per dimostrarci migliori? Se fosse il punto di partenza perfetto per cambiare direzione, o semplicemente per capire che sbagliare è umano e ne possiamo fare tesoro per il futuro?

Io ho sempre imparato dagli errori fatti. Mi hanno tenuto in piedi, mi hanno spronato a passare oltre le luci abbaglianti e false dei miraggi. Sono stati la mia ancora, mi hanno reso più determinata di quanto già non fossi.  Sono stati quello scossone di cui avevo bisogno per non abbandonarmi a false illusioni. Sono stati lacrime e risate. Quegli errori sono io. Li ringrazio. E aspetto quelli che arriveranno, per sbagliare e ripartire. Sono una grande opportunità, che non voglio e non posso perdere.


Voi cosa ne pensate?




Ringrazio per lo spunto il bell'editoriale di Simone Marchetti su VF Italia.

50 commenti:

  1. Tutti facciamo errori. E spesso continuiamo a farne, imperterriti. Poi ci sono quelli che sono perfetti. Ma l'ideale sarebbe non soffermarcisi. Invece un altro errore che faccio è credere di poter rimettere insieme i cocci. E a volte si riesce, se ci si interfaccia tra Persone. Altre no. E l'errore è prendersela, invece di tirare avanti, guardare oltre. Ma come già sottolineato in altre occasioni, non tutti riusciamo a "essere superiori", e inciampiamo nelle nostre debolezze. Io per primo. Grazie a te, Mariella, per la riflessione. Buona per la Pasqua di Resurrezione, resurrezione in piccolo un po' per tutti.. ;)

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    1. Mamma come mi fanno paura quelli che si sentono perfetti. Ne ho grande timore perché hanno una tale opinione di sé stessi da sentirsi superiori a chiunque e in grado di compiere le peggiori nefandezze partendo dall'idea che essendo perfetti, non compiono mai errori e hanno sempre ragione. Individui davvero pericolosi.
      Oh, io inciampo di continuo nei cocci della mia vita, ma come tutto il resto li "tengo da conto". Come te, tento sempre di rimetterli in pista di salvare loro e me. Se ci va bene avremo in coccio aggiustato di cui faremo finta di non vedere le righe di rottura che significano anche perdono e riconciliazione. Non avevo riflettuto sul fatto che siamo in periodo di Pasqua. Del resto la Resurrezione non è un modo di ricominciare cercando di essere migliori e facendo tesoro degli errori?
      Ti abbraccio amico caro.

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  2. In questi giorni ho riflettuto spesso, su uno dei miei grandi errori, ho lasciato che uno dei miei soci decidesse troppe volte su come allestire e gestire la mia attività. Ho lasciato che scegliesse sempre lei, al fine di renderla felice. Un errore perchè adesso non sono più libera di scegliere nemmeno il colore di una parete, una nuova ditta da mettere giù, o una camera da esporre. Mi sono fatta carico di tutto l'aspetto gestionale, del mutuo, dei rapporti con le banche o con i commercialisti. Lei spesso mi parla attraverso post-it sulla scrivania. Mi guardo attorno e non mi riconosco in niente. Ho altri tre soci da gestire con qui ho un rapporto bellissimo. Si sto riflettendo sui miei errori, ma tano so che non cambierà nulla e allora accetto per il quieto vivere. Ciao Valeria

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    1. Hai fatto un errore a cui puoi porre rimedio. Ti sei fidata della persona sbagliata? Oppure non avete trovato il modo di parlarvi viso a viso e risolvere la questione? Io ti consiglio di non lasciar passare altro tempo e di parlare chiaramente con la tua socia. Sei sicura che lei non possa comprendere gli errori che ambedue avete fatto? Secondo me la questione ha largo margine di soluzione. Solo quando avrai tentato tutte le strade potrai dire di lasciar perdere per quieto vivere.
      Un abbraccio.

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  3. Io sono l’errore in carne ed ossa mio fratello è l’incidente di percorso ahaahha!!!
    L’unica giusta dopo 14 anni è stata mia sorella.
    Quando parli di errori mi fai pensare a quello che raccontano sempre i miei riguardo al nostro concepimento 😂🤣
    Non scherzo eh....ci vogliono un bene dell’anima , però non ho voluto mai scendere nei particolari con loro..
    Altri tempi.
    Vabbè tornado al post errare è umano perseverare è diabolico .
    Imparare dai propri errori denota maturità.
    Se per degli errori si diventa zimbello di qualcuno o di un gruppetto sia nel virtuale che nel reale .
    L’errore è continuare a frequentare quel qualcuno o quel gruppetto 😃
    Baci

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    1. Io sono stata fortemente voluta e ancora oggi sento sulle mie spalle tutto quell'amore, anche troppo.
      Si, gli errori devono farci crescere do loro giusto questo peso. Sono la domanda che ci dobbiamo fare per continuare la strada, il vizio che ci dobbiamo togliere per migliorare, la risposta ad una cantonata. Poi rifare lo stesso è difficile ma farne di nuovi capita.
      E se qualcuno prova ad infastidirmi troppo con i suoi giudizi, nella realtà come nel virtuale, per prima cosa lo misuro con il peso della poca intelligenza che dimostra e poi lo lascio a macerare nelle sue certezze. Poveretto.

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  4. Gli errori li commettiamo tutti. Va bene scherzare, fare qualche battuta, soprattutto se in modo amichevole, ma quando la cosa si trasforma in accanimento qualcosa non quadra. Io da giovane accusavo seriamente il senso di responsabilità per gli errori commessi, soprattutto quando me li facevano pesare coi classici argomenti che per "colpa mia" ci sarebbero state "conseguenze" per gli altri, etc.
    Adesso mi sono un po' "incarognito" e valuto con più attenzione: se l'errore non è niente di grave e se ci sono anche "concorsi di colpa", le tirate accusatorie me le faccio entrare da un orecchio e uscire dall'altro, e completo con un'alzata di spalle.

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    1. Ariano ti correggo, "quasi" tutti facciamo errori. Conosco alcune persone che non sbagliano mai, come il mio amico Cesare, sotto.
      Ahahah a parte gli scherzi, si come te, da ragazza ho vissuto di sensi di colpa per la qualsiasi se si può dire. Secondo me dipendeva anche dall'educazione cattolica da cui mi sono smarcata alla maggiore età. Ma un po' di quel "è colpa mia" mi è rimasto dentro.
      Da adulta, nella stragrande maggioranza dei casi, me ne frego.
      A meno che non abbia davvero sbagliato e allora chiedo scusa. Eccome se chiedo scusa.

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  5. Magari potessimo essere immuni dall'errore, vorrebbe dire che siamo perfetti. Ed io di perfetti non ne ho mai incontrati. Anche le persone migliori, di tanto in tanto, sbagliano.
    Ma mi chiedo: davvero c'è chi è pronto ad attaccare per un semplice refuso? Rimango interdetta.

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    1. Io invece ho incontrato persone che pensano di essere perfette. La peggior specie. Sbagliamo tutti e dovremmo farne tesoro. Da imperfetta come te, io lo riconosco e quando è necessario mi scuso. E IMPARO.
      Sì che ci sono persone che ti attaccano per refusi o per errori ortografici. Ho assistito ad una bagarre su twitter a proposito di un qual è scritto con l'apostrofo.
      A me è capitato, in una chat di commentatori di cui facevo parte anni fa, di essere derisa (sempre dalla stessa persona bada bene) una prima volta perché avevo usato il termine "gatò" per definire la pietanza napoletana usando la lingua della mia terra e non il francesismo gateau, che se leggi su tutti i libri di cucina è assolutamente corretto. La seconda perché invece di usare il sostantivo "faccia" avevo scritto "viso." Troppo aulico, apriti cielo... Il problema non siamo noi, ma sono questi individui squallidi. Quando realizzi è fatta. Li osservi con pietà e vai avanti.

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  6. "commettere errori è umano, ma perseverare (nell'errore) è diabolico" cit.

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    1. Ma noi non perseveriamo, ne facciamo sempre di nuovi;)

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  7. Io ho sempre cercato di stare attenta,ma chi non commette errori ? Siamo tutte persone imperfette, con i nostri limiti e le nostre debolezze. Però ho cercato di riconoscere gli errori fatti e di non ripeterli una seconda volta. A scuola, da ex insegnante, ho sempre visto l'errore come un momento di riflessione e di ripartenza, non ho mai calcato la mano, ma ho cercato di far capire dove stava lo sbaglio , affinchè non si ripetesse. Rimango sempre colpita, in senso negativo, a proposito di errori ortografici, da ciò che la gente scrive su Fb , sembra che siamo un popolo di somarelli !! Accenti, apostrofi, doppie, uso dell'h e chi più ne ha, più ne metta !! Si leggono di quelle cose !!! Tante persone farebbero meglio a non scrivere niente, piuttosto che scrivere così !! E poi partono gli insulti , le derisioni . Già gli insulti partono per quello che uno scrive, poi anche per come lo scrive !!! Perchè su Fb , una persona non fa in tempo a scrivere la propria opinione che , subito, vien preso di mira e attaccato , poi se ci son anche "orrori" ortografici..Buon pomeriggio.

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    1. Prendo in grande considerazione il tuo punto di vista, avendo un vissuto da educatrice lo ritengo di estrema importanza e di grande esempio per tutti noi. Vedo che la pensiamo nel medesimo modo a proposito di errori e mi piace il fatto che tu abbia cercato ogni volta di far comprendere lo sbaglio per mettere un punto e ripartire da lì.
      Con la tua descrizione di FB dove mi sembra ci sia una bella lotta tra ignoranti mi hai fatto pensare ad un vecchio detto delle mie parti:
      "il bue dice all'asino cornuto" per dire che tra le due parti non saprei chi sia peggio!
      Abbraccio

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  8. Non conosco l'argomento. Io non sbaglio mai.

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    1. Te hai bisogno di una risposta immediata:🤥🤥🤥 hai capito la faccina?

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    2. Non l'ho capita, non vorrei sbagliare. 😊

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    3. Dai, una risposta seria...

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    4. Seriamente, meglio sbagliare che astenersi, meglio avere rimorsi che rimpianti.

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    5. Cesare, con te ci rinuncio💁‍♀️

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    6. Io invece persisto: gli errori sono necessari per migliorare. :-|

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    7. È la stessa cosa che dico io😁

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    8. Finalmente d'accordo! 😊

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  9. Ci sono errori ed errori. A qualcuno magari fa comodo definirli tali per nascondere una colpa o una responsabilità, giustificandosi con un "Tutti possiamo sbagliare."
    I miei più grandi errori sono stati dettati da impreparazione o inesperienza nell'affrontare una situazione della vita, in primis la scelta del mio percorso di studi.
    Ci sono poi gli errori, in confronto, più piccoli, costituiti dall'aver dato troppa fiducia a qualcuno, e ad aver perdonato troppo facilmente qualcun altro.
    Errori nei confronti degli altri ne commetto inevitabilmente, ma so chiedere scusa quando occorre.

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    1. Anche i miei più grandi errori sono stati dettati dall'inesperienza e mi sono serviti.
      Altri li ho commessi per troppo amore. Si può sbagliare tanto per amore. Da quelli ho imparato che, in ogni caso, non posso farne a meno. Di amare dico. Solo cerco di non farmi ferire troppo.
      Sul perdono non sono drastica, lo attuo spesso. Ritengo che perdonare sia il più grande dono che si possa fare agli altri, indice di estrema intelligenza e sensibilità. Non è da tutti. Mi è capitato solo una volta di non riuscire a perdonare una persona che ha rovinato la mia vita e la mia salute per oltre dieci anni. Però ci sto lavorando, con il tempo sarò in grado di farlo. L'importante è non dimenticare, ma su questo sono tranquilla. È impossibile. Chiedere scusa è un atto di coraggio, anche io lo faccio quando occorre. Bello farlo, vero?

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  10. Ciao, state scrivendo cose molto interessanti e condivisibili. Mi spiace non potervi rispondere subito. Stasera recupero.
    Grazie!

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  11. Nessuno è perfetto e questa è una certezza.

    Per gli errori di scrittura, un bel chissene frega va a chiunque abbia voglia di deridermi.
    All'inizio, quando ho abbozzato i miei primi pensieri c'era qualcuno che; "la virgola andrebbe la, la frase è troppo lunga, la frase è troppo corta, gli smile non si mettono, la maiuscola è troppo maiuscola e la minuscola è troppo minuscola." Io ho sempre risposto che le regole non riesco a ricordarmele e scrivo per la voglia di scrivere. Quest* mi rimandava un; "ma se vuoi fare la giornalista devi imparare"... Il fatto è che io ho un semplice blog, non sono una giornalista ma una donna con la terza media con la voglia di scrivere! Ma nel mondo blog c'è qualcuno che si prende troppo sul serio e magari vorrebbe essere circondati da geni dell'ordine.
    L'ho scritto anche nella chiusura del mio ultimo post; scrivo di pancia e il più delle volte non vedo l'errore. E sai una cosa? Quando lo vedo nemmeno vado a correggere... Quella sono io e a me piace così!
    Un smile a te anche se non si dovrebbe!!😀

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    1. Volevi fare la giornalista? Io la scrittrice, volevo essere Jo March, la mia eroina dell'infanzia. Come te ho un blog dove mi sfogo, dico quello che penso, leggo i vostri commenti, non faccio caso agli strafalcioni se ci sono (ne commetto tanti io per prima) e mi arrabbio e rido, e provo a stare bene. Perché la scrittura mi fa stare bene e non voglio smettere mai...
      Come raccontavo ad Hermione sopra, mi hanno rotto le palle in molti modi su come scrivevo, sui sostantivi, sulla lingua napoletana. E questo mi faceva venire il sangue al cervello fino a quando non ho capito la pochezza di queste persone, al che ho superato ahahah
      Anche io scrivo di pancia, c'è una mia amica che me lo dice spesso, dicendo che è una mia bellissima caratteristica. Correzioni e che sono?
      Ahahahah e il cuoricino?

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  12. La penso come te, assolutamente.
    C'è una canzone dei Litfiba che descrive (e mi descrive) perfettamente: Imparerò.
    Certo ci sono anche errori imperdonabili, o al meglio... scivoloni fessi, comunque da non fare.

    Moz-

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    1. Errori imperdonabili, fammi pensare... si ce li abbiamo anche quelli... Vabbè poi abbiamo superato.
      Ora mi tocca ascoltare la canzone dei Litfiba ahahahah

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    2. "Un altro errore, un altro errore e sarò me"
      mi è piaciuta. Vuoi vedere che a forza di frequentare Moz, divento una fan dei Litfiba?

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  13. Una cosa che mi ha sempre lasciato interdetto, e che ancora mi lascia tale, è che la maggior parte delle persone che sento, vedo, leggo, pensa che gli errori li facciano solo gli altri. E' sempre colpa di qualcun'altro. Sempre. Rarissimamente nella vita ho sentito pronunciare le parole "scusa" e "ho sbagliato", a meno che non fossi io a pronunciarle. Tantissima gente indossa una maschera di candore e tolleranza, ma sotto sotto pensa che siano sempre e solo GLI ALTRI a sbagliare. E' sempre colpa sua, mai mia. Questo è quanto mi è venuto da dire sugli errori in generale. (Una piccola riprova l'ho avuta anche qui: se io sbaglio a scrivere una cosa è vengo corretto RINGRAZIO, NON MI OFFENDO! L'errore più grande è non voler migliorare: chi non vuole migliorare evidentemente è convint* di essere perfett* così com'è, quindi altro che candore e tolleranza. Incredibile arroganza, invece.
    Errori non vorrei farne mai, ma ne faccio invece continuamente e se me ne accorgo mi scuso e cerco di correggermi. Credo di aver imparato da molti dei miei errori, altri invece, evidentemente, fanno parte del mio dna e continuo imperterrito (seppur dispiaciuto) a commetterli.
    Un saluto Mariella, perdonami se questo mio commento è un po' più duro del solito. E' la vita che è un po' più dura del solito. Un abbraccio.

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    1. Come dicevo sopra, la cosa che mi fa più orrore sono le persone convinte di essere perfette e di non sbagliare mai. Quelle che non chiedono mai scusa e si aspettano che sia sempre tu a fare il primo passo. Ne ho paura e non sto esagerando. Li temo e li rifuggo cerco di non averci mai a che fare. Io, "scusa" e "ho sbagliato", li pronuncio spesso. Sbaglio con frequenza come tutti gli esseri umani, non penso di essere speciale. Solo cerco di non rifare gli stessi errori, qualcosa avrò pur imparato. Ma ne faccio sempre nuovi, sono un essere imperfetto. Però ci ho fatto pace. Una volte ci stavo male, mi arrabbiavo, soprattutto quando vedevo che io ammettevo le colpe e gli altri no. Poi mi sono resa conto che quello di cui ho bisogno è me stessa e basta. Se gli altri non sono capaci di chiedere scusa è solo un loro problema, facciano quello che vogliono. Io imparo a stare alla larga. La vita spesso e volentieri è una merda (ecco l'ho detto) per cui non preoccuparti. Non sei stato duro, sei stato realista. È così.
      Ti abbraccio forte.

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  14. Per fortuna facciamo errori..ci insegnano tanto .magari li ripetiamo .perlomeno io..son capocciona ..ma son convinta che le cose migliori le impariamo dagli errori
    Ciao

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  15. Capocciona come me ahahah
    Sai che i miei più grandi traguardi li ho raggiunti dopo i miei "migliori" errori? 💋

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  16. Penso che l'errore più grave sia quello di non voler riconoscere i propri errori, soprattutto davanti all'evidenza.

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    1. Tu sei una che impara dai suoi errori? Io si, sempre.

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    2. Mi sembrava di essere stata chiara. Naturalmente mi riferisco a errori importanti, non a quisquilie.

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  17. Spesso ci penso sai, tornare indietro nel tempo e cancellare gli errori.
    Ma poi penso anche che senza quegli errori io non sarei quella che sono oggi e quella che c'era prima non mi piace più. Quindi che bisogna fare. Con un grande sospiro dico che in fondo ci stà, ma è anche vero che se potessi sarei tentata per una o due cose, di fare il tasto canc.

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    1. Brava, anche io penso lo stesso di me. E ho paura di chi non ammette mai i propri errori e non chiede scusa.
      Oh, anche io sono tentata da cancellare qualcosa, poi penso alle conseguenze che comunque hanno avuto nella mia vita e dico no, va bene lo stesso.
      Bacio.

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  18. Attaccarsi ad un errore per inveire è evidente che cela sotto solo un desiderio di sfogarsi ed umiliare l'autore di quell'errore. È vero in rete soprattutto assistiamo a schieramenti che rasentano il fanatismo e se provi a dialogare in modo civile mettendo in dubbio per capire meglio una tesi e/o l'altra si scatena il finimondo. E poi è più facile che scoppino tensioni che magari in passato si sarebbero esaurite in un nulla di fatto ignorandosi reciprocamente. Credo che il rispetto e l'educazione siano sempre i mezzi migliori per esprimersi anche con toni accesi se necessario ma senza giungere ad offese personali

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    1. Sono persone che hanno fatto del risentimento e dell'odio che covano verso gli altri (in generale eh, è gente insoddisfatta e invidiosa di fondo) una linea di vita. Come dicevo sopra, li lascio nella loro pochezza e vado oltre. Non commetto l'errore di alimentare l'odio, farei il loro gioco. Sono stata presa di mira più volte nella rete, in chat, sui blog altrui, qui da me. Un paio di volte ne ho parlato e forse, sono state pure troppe. Quando c'è da confrontarsi non mi tiro mai indietro ma, allo stesso tempo, non perdo mai di vista l'interlocutore con cui ho a che fare. Rispetto ed educazione. Sempre. Non mi abbasso mai al livello altrui.

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  19. Ciao Mariella, parafrasando un antico adagio:chi è senza errori scagli la prima.... Scegli tu. Solo chi nulla fa mai sbaglia,non critichiamo ma viviamo e impariamo dai nostri sbagli e di quelli altrui.
    Ciao fulvio

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    1. Non sono così perfetta da dire che non ho mai criticato; è capitato anche quello. Ma di solito sto bene attenta ad imparare dagli errori, in primis. E a non perseverare, altrimenti sarei una sciocca.
      Abbraccio.

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  20. Ciao Mariella, credo che abbia ragione Fulvio. Solo chi non fa nulla non è soggetto a fare errori, l'importante per me è non perseverare a compiere gli stessi. Auguri per una Pasqua serena e un sorriso di cuore.

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    1. Concordo con te.
      Buona Pasqua di Resurrezione. Un grande abbraccio.

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  21. Ho una visione degli errori anche io motivante in un certo senso. Cerco magari di rifletterci, ma di non farli diventare fissazione perché sono già abbastanza autocritico. Bisogna anche dire che nella categoria "errori" mettiamo spesso anche cose che semplicemente sul momento ci vengono spontanee o riteniamo giuste, ma che poi per una serie di reazioni si reputano sbagliate. Insomma è difficile identificarli e spesso non ha senso colpevolizzarsi fino allo sfinimento, meglio farne tesoro e andare avanti.
    Un bacio, buona serata e buon week end!

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    1. Vero, a volte ci sembra siano scelte giuste e solo in un secondo tempo diventano sbagli. Io da tempo ho smesso di colpevolizzarmi, errore fatto capo ha. E ricomincio, sperando solo di avere imparato qualcosa per il futuro. Un bacio a te e buona serata!

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  22. Diffidare di chi dice di non commettere errori. Semplicemente o non li vede o li nasconde molto bene rigirando la frittata a suo vantaggio.
    Siamo noi stessi i nostri errori. Siamo umani e fallaci. Mai vergognsrsene ma imparare. Mai ripeterli possibilmente. E se gli altri ridono di noi, uniamoci alla risata così forse la smettono.
    Auguri bella!

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    1. Pat perdonami, mi ero persa il tuo commento!!! Ah, quanti ne conosco di soggetti abituati a rivoltare la frittata. E pure tanta gente che si affida alla cattiva memoria altrui, capaci di dire bianco oggi e nero domani, senza avere paura che ci sia qualcuno pronto a sconfwddarli. Però possiamo ridergli in faccia. A me viene benissimo ahahah
      Bacio a te.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)