17 maggio 2020

LIBERI TUTTI MA NON TROPPO

È ora: squillo di trombe, rulli  di tamburi.
l'Italia riparte.

Vediamo cosa cambierà nei prossimi 15 giorni e cosa si potrà o non si potrà fare:

DAL 18 MAGGIO

Finalmente ci si potrà spostare all'interno della propria Regione di residenza, senza dovere stare al "giogo" dell'autocertificazione. Avevo ormai perso il conto di quante variabili erano state approntate da marzo. Rimane la regola del distanziamento sociale e dell'utilizzo della mascherina quando non si può essere sicuri della distanza di sicurezza (un metro). Che poi, vorrei capire come si fa, per strada, a calcolare la distanza di sicurezza. Quelli senza mascherina andranno in giro con il metro in mano e appena vedono una persona, eccoli là a prendere le  misure😀 un incubo!

  • Si andrà al bar, in albergo, a fare acquisti; si potranno tagliare i capelli, fare sport all'aperto, andare dall'estetista, vedere gli amici, andare al MARE.
  • Prima di ogni spostamento, sarà obbligatorio misurare la temperatura; in caso di febbre oltre i 37,5, ovviamente, si resta a casa.
  • Massima cura all'igiene, lavare e igienizzare frequentemente le mani. Nei luoghi chiusi portare mascherina e guanti.
  • Chi ha la seconda casa (beati loro)  potrà andarci se all'interno della regione di residenza. Se è fuori regione, restano i limiti del viaggio solo per necessità e urgenza.
  • Sui taxi, si potranno portare fino a due persone sul sedile posteriore. Naturalmente obbligo della mascherina.
  • Sulle spiagge bisogna assicurare almeno 10 metri quadrati di distanziamento tra un ombrellone e l'altro. Tra i lettini 1.5 metri. Tutte le attrezzature messe a disposizione dai clienti dovranno essere disinfettate ad ogni cambio di persona o nucleo familiare. Alla fine della giornata deve essere garantita la santificazione. Anche qui, prima di entrare verrà controllata la temperatura.
  • Nei bar e ristoranti la distanza è ridotta ad 1 metro. Ogni volta che ci si siede o ci si alza da tavola,  si dovrà indossare la mascherina. Il personale avrà l'obbligo anche dei guanti. Sono vietati i buffet e i ristoratori dovranno conservare la lista delle prenotazioni (obbligatorie) per almeno 14 giorni. I menù cartacei spariranno. Facoltativa la misurazione della temperatura.
  • Dal parrucchiere obbligo di prenotazione. Anche loro dovranno conservare la lista per 14 giorni.Facoltativa la misurazione della temperatura. Nei centri estetici visiere anti goccioline e pulizia di ogni cabina. Da evitare i trattamenti a vapore. Nessuna rivista a disposizione.
  • Si potrà partecipare alle funzioni religiose, con accessi a numero chiuso. Mascherine e distanze obbligatorie, distribuzione di guanti monouso durante la comunione, disinfezioni degli ambienti (in questi giorni l'esercito ha fatto le grandi manovre in molte basiliche). Le acquasantiere resteranno vuote e sarà vietato qualunque contatto fisico.
  • Le aree giochi per i bimbi riapriranno. Bisognerà rispettare fila e distanze. E qui vorrei esser una mosca per vedere quanti genitori e quanti bambini riusciranno a rispettare le regole.
  • Niente feste e incontri con amici. Resta il divieto di assembramenti e quello di organizzare feste ed eventi in luoghi pubblici.

DAL 3 GIUGNO

Saranno consentiti gli spostamenti in tutta Italia, anche per raggiungere le seconde case. Via libera da e per i paesi europei. Da noi l'accesso sarà consentito e senza l'obbligo di quarantena.

Se la curva epidemiologica dovesse risalire, torneremo al punto di partenza con nuovi divieti. Speriamo di no. Speriamo che qualcosa da questo lungo periodo di cattività avremo imparato. Dovremo essere responsabili, perchè da quello che ho capito tutto dipenderà da noi,  è chiaro che siamo stati lasciati soli. E come ho detto fin dal principio:

abbiate cura di voi.





Fonti: Corriere della Sera

16 maggio 2020

SABATO DI POESIA: NON È RIMASTA DI LEI - ADONIS




Non è rimasta di lei che una forma che io nego
svanita, non da lei deriva la mia angoscia né il mio
dolore,
l'ho consegnata alle mie ferite affinché la portino
verso regioni in cui la mia tristezza non si rifugia
se sono sconfitto e il mio sogno non la rievoca.

(Cento poesie d'amore n.71 - Adonis)



Note bibliografiche sull'autore:


Ali Ahmad Sai'id Esber, questo è il vero nome del poeta Adonis, è una delle più importanti voci del mondo della poesia e della cultura araba. Nasce a Latakia, in un piccolo villaggio siriano,  da una famiglia di contadini. Compie gli studi universitari a Damasco dove si laurea in filosofia.Si trasferisce a Beirut e lì lavora come insegnante e giornalista.
Dei poeti dice:
"Essere un poeta significa che ho già scritto ma che in realtà non ho scritto nulla. La poesia è un atto senza principio né fine. In realtà si tratta di una promessa di un inizio, un eterno inizio."
Oggi vive a Parigi.

14 maggio 2020

POSTITIZIE:I DOLCI MOMENTI DI NAPOLI


PASTICCERIA DOLCI MOMENTI (IMMAGINE DAL WEB)

Una pasticceria di Napoli alla riapertura della Fase 2,ricomincia con un pensiero per i più bisognosi a cui regala i suoi prodotti dolciari.

Un piccolo bel momento di gioia e generosità quello che ha coinvolto una pasticcera di Napoli, dei Quartieri Spagnoli che pochi giorni fa ha potuto riaprire e ricominciare a lavorare dopo il lockdown e ha voluto dedicare un primo pensiero alle persone bisognose, alzata la saracinesca del loro negozio nei quartieri spagnoli, le prime infornate di dolci sono state infatti tutte per i poveri della zona a cui la pasticceria ha fatto recapitare vassoi e vaschette di specialità della casa, pasticcini e tortine, oltre alla piccola pasticceria i pasticceri hanno anche preparato una grande torta con la scritta “Andrà tutto bene” e disegnato con la crema e la glassa due persone sorridenti e un coloratissimo arcobaleno. 
A supporto dell’iniziativa della pasticceria Dolci Momenti, l’associazione evangelica “Tabita” che durante il lockdown ha provveduto a distribuire generi alimentari alle persone in difficoltà della città e che anche nel caso di questa bella iniziativa ha aiutato nell’individuazione della persone a cui fare questa piccola sorpresa e nella distribuzione di dolci e pasticcini
Mimmo Pazzi il presidente dell’associazione Tabita spiega sulle pagine di Ansa che è fondamentale il sostegno alle famiglie e a chi in questo momento di grande crisi si trova in difficoltà, quello della distribuzione dei dolci vuole essere un piccolo momento di gioia in più da regalare a chi sta combattendo delle battaglie difficili.Ovviamente questo piccolo dono dolce si accompagna all’impegno concreto che l’associazione fa consegnando settimanalmente generi alimentari di prima necessità.Una piccola sorpresa in più, che ha regalato un sorriso a molte famiglie e che speriamo possa essere di buon auspicio ai fratelli Calemma che hanno partecipato a questa generosa iniziativa e distribuito varie teglie di dolci gratuiti anche ai passanti per strada.


Oggi volevo parlarvi solo di cose belle e questa notizia mi ha "allargato" il cuore. Il buono e il generoso della nostra ITALIA.

fonti: Positizie.it

13 maggio 2020

IDENTITA' SOCIALE, IDENTITA' PERSONALE


Non so se avete ascoltato le parole del ministro Teresa Bellanova, questa sera, durante la diretta nazionale.
Ha difeso, quasi tra le lacrime, il provvedimento del decreto, che garantisce l'emersione del lavoro nero per migliaia di persone che vivono da invisibili, in Italia.

"Anche gli invisibili acquisteranno la loro dignità. Vince lo Stato, che è più forte del capolarato."


Nei giorni scorsi, si è scatenato un vero putiferio (il solito teatrino all'italiana). Non abbiamo bisogno di nuovi schiavi con il documento d'identità ma tutti hanno il diritto ad avere un lavoro e un salario dignitoso. Uno dei principi della nostra Costituzione.

E poi:

  1. Emersione del lavoro nero.
  2. Duro colpo alle mafie.
  3. Dignità a degli esseri umani che sono pari a noi.




Questa si chiama civiltà.


E dei leoni da tastiera che già si stanno scatenando sui social, me ne frego.

11 maggio 2020

LOTTARE SENZA PAURA E SENZA SPERANZA





Nella vita talvolta è necessario saper lottare non solo senza paura, ma anche senza speranza.
(Sandro Pertini)

10 maggio 2020

10 MAGGIO: LA FESTA DELLA MAMMA E IL COMPLEANNO DI BONO VOX



foto privata - vietata la riproduzione


Iris Hewson morì il 10 settembre del 1974 in seguito ad una emorragia celebrale. All'epoca Bono Vox aveva 14 anni. Quell'esperienza per lui ebbe un effetto devastante. Cominciò a correre e non si è mai più fermato. L'irrequietezza che ne scaturì è la molla su cui si è basato tutto il suo futuro artistico e personale.
In piena crisi scrisse I WILL FOLLOW brano che apre il primo album degli U2: BOY.
Il senso di terrore e di sbandamento che le appartengono in realtà sono il filo che unisce l'intero lavoro. 
L'amore incondizionato nei confronti della madre e lo smarrimento per la sua perdita ne fanno una canzone dai suoni martellanti e vigorosi. Lui stesso disse che in quel momento voleva creare qualcosa di nuovo e di originale. E pensò di esserci riuscito cercando di suonare meno note possibili. Divenne poi una delle caratteristiche principali della sua musica.
Ma soprattutto è una canzone sentimentale, una dedica lucida e dolorosa alla persona che amava di più al mondo e che aveva perduto, nel momento forse più complicato della vita di un ragazzo.
E oggi, che è il giorno del suo compleanno, mi sembra quella più indicata per festeggiare questo "vecchio ragazzo" che da oltre 40 anni riesce ancora a sorprenderci. Come quando dedica una canzone all'Italia con un filo di voce e stonando di brutto.  
O come quando ci ricorda quale sia l'amore più importante. Quello che non finisce mai, spesso conflittuale, contraddittorio, discusso, contestato, sottovalutato, pragmatico, INSOSTITUIBILE.

Buon compleanno BONO e auguri a tutte le MAMME del mondo.

E alla mia.



I will follow
I was on the outside when you said
You said you needed me
I was looking at myself
I was blind, I could not see
A boy tries hard to be a man
His mother takes him by his hand
If he stops to think he starts to cry
Oh why
If you walk away, walk away
I walk away, walk away, I will follow
If you walk away, walk away
I walk away, walk away, I will follow, I will follow
Ero in uno spazio aperto e tu hai detto
Hai detto che avevi bisogno di me
Guardavo a me stesso,ero cieco
Non sapevo vedere.

Un ragazzo con tanta voglia di essere uomo
Sua madre lo prende per la mano
Se si ferma a pensare scoppia a piangere
Perché?
Se te ne andrai via, via
Io andrò via, via..
Ti seguirò.





Fonti: U2 DENTRO AL CUORE - NIALL STOKES - GIUNTI EDITORE

08 maggio 2020

[ATTUALITÀ] GLI IMBECILLI









Invece di preoccuparci dell'esodo mancato faremmo bene a presidiare le nostre città visto gli imbecilli che, come mandrie scappate dai recinti, si stanno riversando in ogni lago e luogo.

In prevalenza giovani, hanno ripreso la via dell'aperitivo, questa volta da asporto.
E da Milano a Desio è tutto un fiorire di conversazioni e risate, innaffiate da birra e spritz con cui festeggiare l'arrivo della primavera inoltrata e la fase 3, quella che ci costringerà di nuovo in casa.

IMBECILLI

07 maggio 2020

LET IT BE - 8 MAGGIO 1970




Il 10 aprile del 1970 Paul McCartney annunciava al mondo la sua decisione di uscire dalla band pubblicando un album da solista: McCartney. 

L'ultimo lavoro dei Beatles uscì un mese dopo ma era stato realizzato precedentemente ad Abbey Road  e con non poche difficoltà. A partire dal cambio del titolo che inizialmente doveva essere Get Back.

Let It Be è il testamento  dei 4 scarafaggi londinesi; la summa degli attriti che portarono allo scioglimento.
All'inizio doveva essere un film per uno show televisivo  e come tale fu realizzato. Appartiene al documentario,ad esempio,  la storica versione di Don't Let Me Down sui tetti della Apple Records: Il concerto dal vivo fu poi interrotto dalle forze dell'ordine che intervenirono per disperdere tutte le persone che si erano radunate per ascoltarli. Anche qui degli antesignani. La madre di tutti i concerti sui tetti da lì in poi.

 La realizzazione, come disse il loro manager George Martin, non era stata un'esperienza felice, ormai era arrivato il tempo della fine della loro"relazione". Gli attriti erano fortissimi, tra Paul che già pensava alla sua carriera da solista e John Lennon che voleva diventare il nuovo "frontman" del gruppo e sempre più schiavo delle droghe e di Yoko Ono;  tutto questo  li stava di fatto condannando a morte. Litigavano per ogni cosa, dagli arrangiamenti agli accordi. Anche George Harrison ci metteva del suo, con grande insofferenza nei confronti dei due"leader" e meditando di dare vita ad un nuovo gruppo col suo amico Eric Clapton. L'unico che cercava di mediare e ci provò fino alla fine era Ringo Starr.
Ma ormai la parola THE END era un cartello pubblicitario ben acceso davanti a tutti loro.
La favola si concluse ufficialmente nel dicembre del 1970 ma andò avanti con denunce e cause legali per qualche anno ancora. 
Eppure, nonostante tutto, il disco fu un capolavoro. Era un lavoro pulito, senza troppe sovrapposizioni, senza suoni ricercati, senza influssi presi da altri mondi musicali. Nudo e crudo, scarno, essenziale.
Le canzoni li raccontano perfettamente, così come raccontano il loro mondo unico, avamposto di tutti gli altri.
L'8 maggio 1970 pubblicarono l'album. La morte del gruppo segnava l'inizio della loro leggenda.


Di Let it Be vi ho parlato recentemente, qui.

Vi lascio con quella che, personalmente, ritengo la canzone più bella dell'album, capolavoro tra i capolavori: The Long And Winding Road. La versione pubblicata fu  contestata duramente da Paul McCartney, gli arrangiamenti conclusi in sua assenza, non erano quelli pensati da lui, autore del brano. Si arrabbiò cosi tanto, che fece causa al resto del gruppo e l'Alta Corte Britannica gli diede ragione. Si ritenne fosse una delle sei ragioni valide che causarono lo scioglimento.
Eppure, la canterà live diverse volte. Naturalmente, la versione è quella che ha modificato successivamente e che poi è stata ripubblicata sia dai Beatles in alcune antologie, che da lui: Let it be ... Naked.

Ci sono poi stati diversi artisti che l'hanno cantata con versioni molto personali,  da George Michael a Billy Ocean, da Olivia Newton John a George Benson.

Se avete tempo e voglia ascoltatele. Sono così preziose che diventa difficile stabilire quale sia la più bella. Anche se io, un'idea  ce l'ho💖






















Fonti: The Beatles the band that changed the world - Terry Burrows










05 maggio 2020

[ATTUALITÀ] IL NUOVO ESODO



"In quel giorno il Signore salvò Israele dalla mano degli Egiziani e Israele vide gli Egiziani morti sulla riva del mare; Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l'Egitto e il popolo temette il Signore e credette in lui e nel suo servo Mosè."
(Antico Testamento: 14,30-31)

Volevo dire a tutti i catastrofisti:
non ci sono state folle di italiani che si sono nuovamente riversate sui treni, aerei e autobus, per tornare al sud. Tutto procede con tranquillità. I controlli vengono fatti con scrupolo. Chi arriva in auto (pochi) si autodenuncia e fa la sua buona "quarantena" a casa.

Il Nilo non si è spalancato, le acque non si sono rinchiuse sui poveretti che rientravano e De Luca, il governatore poco "fratacchione", ha lasciato il bazooka a casa😆😆😆

Emiliano, non pervenuto.





04 maggio 2020

LA RICETTA DELLA FELICITÀ: GLI SPAGHETTI AL POMODORO DI AUDREY HEPBURN




Audrey Hepburn aveva lasciato il cinema per fare la madre. Si era scrollata di dosso la mondanità. Invitava solo gli amici e solo quelli veri. Gli spaghetti al pomodoro erano anche un modo di dire: "ecco, questa è la mia casa, io sono così, non aspettatevi che io sia diversa." E di pasta ne mangiava tanta. Per me bambino la mamma non è mai stata né grassa né magra, ma ricordo che amici e parenti si stupivano di come riuscisse a non ingrassare mai. Non si limitava ad assaggiare eleganti porzioni minimaliste, si serviva anche due piatti colmi di pasta e spesso chiudeva il pasto così, come si fa in molte famiglie italiane dove gli spaghetti sono un primo piatto solo per dire.

(LUCA DOTTI - AUDREY MIA MADRE - EDIZIONI MONDADORI)

Oggi è il suo compleanno e non potevo far passare la giornata senza farne cenno. Allora vi regalo la sua ricetta preferita, la più semplice, la più buona.
È così anche per me. Un piatto di pasta al pomodoro e basilico fresco sono la cosa più buona al mondo, una piccola ricetta della felicità.




È tratta dal libro di suo figlio. Ho fotografato tutte le pagine comprese le sue annotazioni personali  ovvero " il consiglio in più".
BUON COMPLEANNO AUDREY