29 novembre 2019

MICROSOFT E LA SETTIMANA CORTA





   “Lavora per poco tempo, riposa bene e impara molto, voglio che i     dipendenti pensino e sperimentino come possono ottenere gli stessi   risultati con il 20% in meno di ore lavorative”
(Takuya Hirano, presidente e CEO di Microsoft Japan)


E così, l'estate scorsa, durante il mese di agosto, i dipendenti di Microsoft Giappone, hanno sperimentato la settimana smart. Solo quattro giorni lavorativi su sette. Sembra che sia stato un successo. C'è stato il 40% di aumento di produttività, il 25%  di assenze in meno, meno consumo di energia elettrica per il 23% e meno carta stampata per il 59%. Senza contare che il 92% dei dipendenti ha apprezzato la bella novità. È un progetto pilota, non si sa ancora dove, come e quando continuerà. Dovremmo prendere esempio anche qui, nella cara e vecchia Europa. 

Voi che ne dite, sarebbe un successo anche qui da noi?




32 commenti:

  1. Ciao,sono pessimista e dico no.I giapponesi sono stacanovista,noi no.
    Ciao fulvio

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    1. Vero, i giapponesi sono il popolo che lavora di più al mondo. Ma questo si ripercuote sulla vita sociale e sugli stati d'animo: non a caso sono la popolazione con il maggior tasso di suicidi. L'esperimento di Microsoft è stato un vero successo: si è dimostrato che lavorare di meno non incide sulla produttività anzi rende di più. Qui in Italia alcune aziende già propongono ai loro dipendenti lo smart working. Nell'ultimo anno i risultati sono stati estremamente positivi e con soddisfazione da parte dei dipendenti. Immaginiamoci se, ci provassimo anche qui a lavorare un giorno in meno a settimana...

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    2. Ciao,nel mio studio professionale,salvo rare occasioni,si lavorava dal martedì al venerdì,ma eravamo quasi una famiglia,dove lavora una moltitudine non so se funzionerà ma lo spero tanto.
      Ciao fulvio

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    3. Ciao Fulvio, per esperienza personale, anche io lavoro in uno studio professionale, tutto questo non esiste più. "Siamo famiglia" poi, è un linguaggio usato solo per immagine oramai, la sostanza è ben diversa. Se dovessero esserci delle novità, sarebbero ben accette, ti assicuro.
      Un abbraccio e buona domenica.

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  2. Non so se qui funzionerebbe, comunque a me piacerebbe.

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    1. A chi lo dici, stiamo andando bene con lo smart working, il prossimo passo potrebbe essere quello.

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  3. Si...che bello!lavorare meno, lavorare tutti!

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    1. Eh, sul lavorare tutti non sono poi così convinta...

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  4. Sarebbe il giusto, più che altro.
    DEVE funzionare per forza, perché sempre più penso sia ingiusto passare una vita a lavorare... è un paradosso assurdo.

    Moz-

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    1. Sarebbe cosa buona e giusta. Visto che ci vogliono far lavorare fino a '70 anni e passa che almeno ci diano la possibilità di lavorare meno ore così da impegnare meglio il resto del tempo libero.
      Io con un giorno di più a casa potrei sollevare montagne ahahahah

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  5. Cara Mariella io non sono uno che certe cose cerca di approfondire, ma penso che Fulvio abbia ragione.
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. Non so Tomaso.
      Noi italiani siamo restii ai cambiamenti e questo sarebbe epocale. Ma è fattibile.
      Un abbraccio e buon fine settimana a te.

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  6. Io non ho capito se lo stipendio è rimasto uguale o se è diminuito come sono diminuite le ore. Se è rimasto uguale e sono diminuite le ore di lavoro, allora sì. A me sarebbe piaciuto lavorare solo quattro giorni a settimana. Saluti.

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    1. Il giorno di lavoro in meno è stato inserito in busta paga come giorno di ferie retribuito. Quindi non hanno perso nulla.
      A chi non piacerebbe, pensa che io sto fuori di casa circa 12/13 ore al giorno per cinque giorni alla settimana, quando va bene.
      Una scelta del genere mi cambierebbe la vita.

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  7. eh sarebbe interessante; non sarei sicura del successo però è sicuramente una strategia che fa pensare.
    che poi, diciamocelo, è così per forza: lavorare senza sosta, anelando alle ferie da accumulare per goderne, genera stress, certo (a prescindere dal lavoro, ogni professione, per quanto bella e amata da chi la pratica, ha i suoi pro e i suoi contro), quindi sì, sarebbe un toccasana inserire periodi che spezzino un po' il tran tran della vita lavorativa...

    buon sabato mariella!!

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    1. Infatti, non riusciamo nemmeno a godercele fino in fondo le ferie, prima di tutto perché spesso, molto spesso, non le facciamo quando vorremmo e siamo costretti a smaltirle quando non ci servono, poi perché anche quando siamo in vacanza capita che il lavoro ci insegua ovunque. Spezzare la settimana, che ne so, stando a casa il mercoledì ad esempio, sarebbe un ottimo metodo per scaricare la tensione e dedicare del tempo a noi stessi.
      Chissà, prima o poi...
      Buona domenica!

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  8. Ho letto attentamente. Si tratta del mese di Agosto. Noi di solito andiamo in ferie.
    Poi dipende da che ritmo si debba avere in queste poche ore lavorative. L'unica cosa positiva che sembra esserci è il fatto che si assumino più dipendenti. Ma sarà davvero così? La tecnologia avanza, soprattutto lì. Abbraccio e buon fine settimana Mariella. Ciao.

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    1. Non è un periodo statico, è stata solo una prova quindi non possiamo fare un parallelo con le nostre abitudini.
      Il ritmo sarebbe lo stesso, con la media solita, non è che gli altri quattro giorni a settimana si lavorava venti ore quotidiane. L'esperimento si basava proprio su quello, sul rispettare gli stessi ritmi con un giorno in meno di lavoro.
      No, non è nemmeno detto che assumano altri dipendenti...
      Un abbraccio a te e buona domenica.

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  9. Ho studiato qualcosa a riguardo in passato: è risaputo che lavorando secondo i propri bioritmi si produce di più e meglio.
    Quindi, esempio, perché alzarsi alle 6 del mattino per essere in postazione dalle 8 alle 17, quando se si ci potesse alzare alle 8, si lavorerebbe dalle 10 alle 17 producendo di più e meglio?
    Approvo quindi l'iniziativa, andrebbe per lo meno sperimentata da noi.

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    1. Esatto, io ad esempio, renderei molto di più se non dovessi arrivare già stanca al lavoro per essermi svegliata all'alba, dovendo prendere treno, metro e tram per arrivare alle nove del mattino. Sarei più riposata e renderei di più.
      Chissà se da noi lo capiranno mai, tendenzialmente, in alcuni settori, anche cinque minuti di ritardo sono guardati con orrore.
      Viviamo nuovi temi di schiavismo, in realtà.

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  10. Da noi si darebbero alla pazza gioia :D

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    1. Non dai, non siamo così lavativi come ci dipingono.

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  11. meno carta igienica, aria condizionata, buoni pasto, riscaldamento, elettricita', acqua, pulizie uffici e un mucchio di disoccupati in piu'

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    1. Nel senso che il giorno in meno ci renderà disoccupati a breve termine?

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  12. Incredibile che proprio dal Giappone sia partita questa cosa. Sarebbe bello prendesse piede ovunque, o proprio al limite, un giorno lavorare da casa. Certo forse non funziona per tutti, ma in molti casi si può fare.

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    1. Penso che dovremo arrivarci prima o poi, ad una soluzione simile. Non potremmo reggere a lungo i ritmi assurdi a cui la vita lavorativa ci sta portando. Cederemo. Meglio correre ai ripari. E un'iniziativa come questa, con tempi e modi da decidere a seconda delle problematiche aziendali sarebbe un bel punto di partenza.

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  13. Certo che i giapponesi sono un popolo fantastico , ottimo questo modo di diminuire la settimana lavorativa .
    Ma non saprei se anche in Italia riusciamo ad adottarlo , ma voglio essere ottimista , bisognerebbe provare.

    Un abbraccio cara Mariella per una Buona Domenica

    Rosy

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    1. Diciamo che i giapponesi stanno pagando caro lo scotto di essere stati per decenni troppo dediti al lavoro. Il numero di suicidi è così alto che deve averli fatti riflettere sulle conseguenze di tanta dedizione.
      Sono d'accordo sul fatto che è un esperimento che dovremmo esportare.
      Un abbraccio e buona domenica sera.

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  14. Perché no? E poi sicuramente rilancerebbe il turismo, molti potendolo fare andrebbero via più spesso avendo solo una settimana lavorativa di 4 giorni.

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    1. Quante cose si potrebbero fare con quel giorno in più! Andare in giro per la nostra Italia, perché no?

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  15. qui da noi il contrario… si fanno contratti da 40-42 ore, assurdo.

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    1. Già, per non parlare degli esuberi, altro che settimana corta. La situazione sta diventando drammatica...

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)