Mi è presa la solita ansia da prestazioni. Rileggendo alcuni post che ho in bozza, sono indecisa su quale pubblicare.
C'è il nuovo post della rubrica "tanto di me" in cui racconto, nel mio solito modo intimistico, le emozioni e le sensazioni che mi ha regalato un episodio appena accaduto.
Ci sono diversi post di altre rubriche che attendono solo di essere letti.
Un paio di recensioni di libri che mi hanno particolarmente colpito.
C'è poesia.
C'è la musica.
Ci sono i viaggi.
Un paio di ricette.
Ecco, io sono una blogger di tutto un po'. A dire il vero la mia casa ha un paio di caratteristiche principali: parlare di libri e musica. O almeno era così al principio.
In realtà da tempo (tanto tempo) è un diario personale. Ci sono determinate cose di cui non parlo mai, come la salute, perché odio i pietismi che potrebbe scatenare.
Mi piace quel che faccio e cosa scrivo, come ho impostato il mio blog e la maniera in cui interagisco con tutti voi e i bei riscontri. Dal mio punto di vista insomma, dopo nove anni, POSSO RITENERMI SODDISFATTA. E' anche vero però, che non conosco il vostro, di punto di vista.
Mi piace quel che faccio e cosa scrivo, come ho impostato il mio blog e la maniera in cui interagisco con tutti voi e i bei riscontri. Dal mio punto di vista insomma, dopo nove anni, POSSO RITENERMI SODDISFATTA. E' anche vero però, che non conosco il vostro, di punto di vista.
- Come appare la mia scrittura? Vi piace, è scorrevole, divertente, noiosa, inconcludente, niente di che?
- Come mi immaginate? Come pensate che sia nella realtà? Sarò stata in grado di trasmettervi una parte di quello che sono nel quotidiano?
Ho somma stima di voi, siate sinceri.
Se faccio cagare come blogger e come persona, abbiate il CORAGGIO di dirmelo!
Ahahahahah






