24 agosto 2021

[VACANZE] GIORNO PER GIORNO

Non sono un granché come fotografa eppure, da anni, mi intestardisco nel cercare di ritrarre posti belli (almeno per me) da un punto di vista non usuale. I miei viaggi sono raccontati da immagini che in primis raccontano le emozioni che mi hanno regalato luoghi e persone. 

Fori Imperiali al tramonto


Roma ad esempio, la trovo splendida al tramonto o di notte. Ha una luce calda, tutta sua, che nasconde quel che di giorno sarebbe inevitabile osservare. Ovvero quanta di quella bellezza vive in pieno abbandono. Alla luce calda della sera, la magia ritorna e tutto il resto scompare.


Mi piace il mare durante le ore notturne. È un incanto mi avvicina a quel senso di infinito che da sempre amo immaginare.


Mare Adriatico
Benevento Rocca dei Rettori




Benevento Giardini della Rocca

Mare Tirreno





La mia città di origine invece, risplende in modo veramente significativo alla luce del sole. Il bianco riflette la sontuosità dei monumenti mentre il suo ordine e la sua pulizia idealmente la rendono quasi una città Svizzera. Ogni luogo ha un suo fascino evidente.


Quale preferite  e se vi piace fotografare, meglio  la luce diurna o notturna? 













13 agosto 2021

[VACANZE] CORTINA D'AMPEZZO

 Ho passato un breve periodo di vacanza in Veneto, a Cortina D'Ampezzo. È il luogo di villeggiatura montano che preferisco, sotto l'arcata delle splendide Dolomiti. Tra brevi passeggiate ed escursioni tra boschi, laghi e percorso Spa, ci siamo rigenerati e rilassati. Il colpo di grazia ce lo hanno dato i ristorantini tipici, dove il cibo si coniuga perfettamente con la natura e la cultura dei luoghi. 

La montagna è il luogo migliore in cui raccogliersi e ritrovarsi.










 




09 agosto 2021

[RIFLESSIONI] VIAGGI, VACANZE E OLIMPIADI


La Natura che premia (foto mia)

Passo a salutarvi mentre sono in treno direzione  prima tappa delle mie vacanze.  Ho tra le mani la prima pagina del Corriere della Sera di oggi che celebra le 40 medaglie olimpiche  vinte dalla squadra Italia, quest'anno, a Tokyo. Mai, che io mi ricordi,  ho guardato le Olimpiadi con  lo stesso entusiasmo e partecipazione di questa volta. E mai ho notato tanto seguito  anche da parte di amici e parenti. Soprattutto ho visto e seguito le vicende umane e sportive delle ragazze e dei ragazzi che ci hanno regalato così tanta bellezza. La loro ambizione, il loro coraggio, la fatica e l'impegno dimostrato, mi hanno fatto pensare che, forse, non tutto è perduto in questo vecchio e pazzo mondo. Al di là dei "manifesti politici" e dei soliti teatrini che abbiamo in Italia, che ci sia una forte passione da parte dei giovani nei confronti di discipline sportive così tanto snobbate e " povere", è una delle belle notizie che non possiamo permetterci di trascurare. Ma dobbiamo incentivare e spronare, oggi più che mai. Non credete?

Buon proseguo d'estate a tutti voi. 

27 luglio 2021

[BLOG] ESTATE E SCRITTURA

 

Varesenews.it

L'estate, seppur anomala come questo luglio, è esplosa.

Ho deciso di rallentare con la pubblicazione dei post e di fermare tutte le rubriche. Scriverò qualcosa se avrò desiderio di farlo oppure non farò nulla. Anche nella frequentazione dei blogger amici sarò meno costante, ho la necessità assoluta di riposare. Sono molto stanca e anche se le vacanze vere e proprie arriveranno tra due settimane,  sento il desiderio di mollare  la presa. La connessione sarà minima per cui vi auguro un'estate serena. Ne abbiamo tutti un gran bisogno.

A presto, vi voglio bene.


24 luglio 2021

[SABATO DI POESIA] VENTO DI PRIMA ESTATE DI GIORGIO CAPRONI



A quest’ora il sangue
del giorno infiamma ancora
la gota del prato,
e se si sono spente
le risse e le sassaiole
chiassose, nel vento è vivo
un fiato di bocche accaldate
di bimbi, dopo sfrenate
rincorse.

(Giorgio Caproni, da Come un’allegoria, in Tutte le poesie, Garzanti  - 1983)

Note biografiche sull'autore

Giorgio Caproni nacque a Livorno il 7 gennaio 1912 e morì a  Roma il 22 gennaio 1990.  È considerato uno dei più grandi poeti italiani del Novecento. Carlo Bo, uno dei suoi primi critici, lo definì il “Poeta del sole, della luce e del mare”. L’arco della poesia di Giorgio Caproni si estende per quasi sessant’anni, dai primi anni Trenta alla fine degli anni Ottanta del Novecento. I temi portanti della sua poetica sono: la madre, rievocata e ricordata in molte poesie; Livorno, la città dell’infanzia che ha lasciato a dieci anni e Genova, considerata la città dell’anima; il viaggio, un viaggio allegorico alla scoperta della vita e della morte. (Latina città aperta).

La rubrica del sabato va in vacanza. Riprenderò a settembre ma volevo lasciarvi con un pensiero rivolto all'estate e all'età più bella.

20 luglio 2021

[POSTITIZIE] UN MURALES GRANDE PIÙ DI UN ABBRACCIO

 

JDL POSITIZIE.IT


Quando Casper e Sanna si sono innamorati, lei aveva un cancro al seno molto avanzato. Si sono sposati subito per sostenersi in questa difficile battaglia. Hanno affrontato un anno di cure proprio così: stretti in un abbraccio struggente! 

La sorella di Casper, la famosa muralista olandese Judith De Leeuw ha voluto donare loro per le nozze un murale di 20 metri, edificato su una parete dell’Ospedale Sant’Antonio di Padova: ritrae una coppia che si abbraccia in modo travolgente.

E’ stato possibile realizzare questo sogno grazie alla una manifestazione in cui 39 muralisti consegnano a Padova le loro opere. La città è già famosa per i dipinti di ogni epoca, e prosegue dunque la sua sfida nelle dimensioni del contemporaneo. E’ la seconda edizione della biennale di Street Art Super Walls nella quale sono impegnati artisti di tutto il mondo. Fra loro c’è Judith con il suo nome d’arte JDL. 

E’ trascorso quasi un anno dalle nozze, la sposa sta bene: dall’Olanda è giunta in Italia con il marito; entrambi hanno accolto il regalo con entusiasmo e commozione  dal momento che l’opera ha dato voce a come hanno affrontato la malattia.

Ora il travolgente abbraccio di Judith rimane proprio sulla parete dell’Ospedale e guarda la strada. Accoglie i ricoverati e i loro parenti. Parla ai passanti. Non è dunque più soltanto un disegno dedicato all’amore generoso del fratello di JDL per la moglie malata; propone a tutti una soluzione per vincere il male.

Articolo di: POSITIZIE.IT

17 luglio 2021

[SABATO DI POESIA] IL NOBEL DI GUIDO OLDANI

 

MilanoToday.it


ed è un cerotto la letteratura,
che copre l’occhio nero al nostro andazzo,
rendendo meno in vista la bruttura.
e dopo dario fo, che divertiva
su un menestrello hanno ripiegato
fingendo che sia il dante del momento;
ora lo show è dentro la giuria,
c’è niente che si salvi più, del mondo,
fino al nobel, che se n’è andato a fondo.


(Guido Odani - 21 marzo 2020)



Note biografiche dell'autore:


Guido Oldani è nato nel 1947 a Melegnano (Milano) dove vive. Ha pubblicato le raccolte: Stilnostro (prefazione di Giovanni Raboni, CENS, 1985), Sapone (Kamen, 2001), La betoniera (LietoColle, 2005), La guancia sull’asfalto (Mursia, 2018). È stato curatore dell’Annuario di Poesia Crocetti ed è presente in alcune antologie, tra cui Il pensiero dominante (Garzanti, 2001), Tutto l’amore che c’è(Einaudi, 2003) e Almanacco dello specchio (Mondadori 2008). È l’ideatore del realismo terminale e con Mursia ha inaugurato la Collana Argani, che dirige, pubblicando Il cielo di lardo e Il Realismo Terminale. La sua poetica è diventata uno spettacolo teatrale dal titolo “Millennio III nostra Meraviglia”, scritto e interpretato da Gilberto Colla. È direttore del Festival Internazionale “Traghetti di Poesia” e fondatore del “Tribunale della poesia”. Da ITALIANPOETRY.ORG. Pubblicare questa sua chicca dedicata al premio Nobel, lui che quest'anno è candidato per la Letteratura,  l'ho trovato divertente e ironico.

14 luglio 2021

[VINTAGE] I 111 ANNI DI ALFA ROMEO

 

Benvenuti al Museo Alfa Romeo di Arese


L'Alfa Romeo (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili)  ha compiuto 111 anni il 24 giugno. In concomitanza dell'anniversario  c'è stato un fitto calendario di manifestazioni per celebrarla. Dalle parate nella pista interna di Arese, agli allestimenti speciali nel museo del Biscione.

A fine giugno abbiamo deciso di visitarlo ed è stata una gran gioia per gli occhi e un bellissimo amarcord. Come dice il responsabile globale, Jean Philppe Imparato, "questo marchio è la storia d'Italia". Si parte con la prima vettura costruita, la 24 HP  prima della nascita del quadrifoglio verde. Ho visto le macchine di Fangio e Nuvolari. La vincitrice del primo GP e l'Alfa Sud. Il prototipo 40/60 Aerodinamica che sembrava venir fuori dai un libro di Jules Verne e Nuvola, la splendida auto costruita e immessa sul mercato nel 1996. E poi Carabo, Touring, Disco Volante, Iguana, 1750 GT (anno 1938), Protéo, GTA, 8C, Mito. 

Ho trascorso una giornata bella, entusiasmante e rossa. Chissà quanti ricordi suscita anche in voi. Io, ogni volta che osservo l'Alfa Sud, penso alla fine degli anni '70 e a Carlo Verdone😜. Ma mi sono anche fatta un'altra domanda mentre le passavo tutte in rassegna: ognuno di noi ha la sua macchina del cuore, dalla prima che ha guidato all'ultima acquistata. E ognuno di noi ha un ricordo legato a quando per la prima volta ha messo le mani sul volante.

Voi ve la ricordate quella "prima volta"?


Aerodinamica 40/60 HP



Alfa Romeo Racing Orlen 





Nuvola 1996





Carabo 1968 





SP Villa d'Este 6C 2500




Alfa Sud 1971

1991 Protéo 




Giulietta coda tronca SZ 1957



Duetto spider 1966


Giulia super combinata 1972




12 luglio 2021

[POSTITIZIE] LA FINESTRA DEI GIOCATTOLI: STORIA DI JACOPO


CorriereFiorentino.it

Jacopo ha otto anni e vive a Firenze. Ha tanti giocattoli come molti bimbi della sua età.  Di alcuni si è un po' stancato ma ha deciso di non darli via e di regalarli a chi non ne ha. Il modo con cui vuole farlo è però originale: li ha disposti fuori dal davanzale della sua finestra di casa, a Cure,  un quartiere  della sua città. Una mamma stupita gli ha chiesto cosa voleva in cambio di uno dei pupazzetti di gomma che aveva lasciato fuori e lui le ha risposto "nulla,  mi basta vedere il suo sorriso, sono contento così".

È successo un mese fa e da quel momento molti giochi sono stati regalati e altri, grazie al passaparola, hanno preso posto sul davanzale di Jacopo. Non solo, altre famiglie hanno voluto partecipare e in breve, in molte zone e quartieri della città si è diffuso il bellissimo scambio di giocattoli voluto da Jacopo. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha voluto incontrare il bambino e lo ha accolto a Palazzo Vecchio. Hanno parlato di musica e di calcio e del nuovo progetto di Jacopo che vuole ingrandire la sua iniziativa nell'area Pettini, un grande parco giochi della città. Sembra che l'idea si piaciuta tanto al sindaco che gli ha promesso di studiare il progetto dopo le vacanze estive.

Jacopo è un bimbo intraprendente, speriamo che il sindaco sia alla sua "altezza".

Vi terrò informati, sperando che l'idea del bambino non resti nella lista dei progetti irrealizzati. E che la "finestra della gentilezza" diventi un luogo d'incontro importante per tutti, come il "muro della gentilezza" di Milano, di cui vi avevo parlato (QUI).



Fonte: CorriereFiorentino.it