Scrivo perché mi scappa da scrivere...
01 dicembre 2022
[ASSOCIAZIONI] Casa famiglia La Nuvola - Storia di M.
20 ottobre 2022
[ASSOCIAZIONI] Vi presento Casa Famiglia La Nuvola
![]() |
| Foto privata - vietata la riproduzione |
Oggi inauguro una nuova rubrica che con cadenza mensile, affronterà problematiche di vario genere collegate alle Associazioni e al mondo del Terzo Settore, tessuto sociale tra i più importanti dell'Italia. A volte se ne parla male e ingiustamente. In realtà la maggior parte di loro combatte quotidianamente e con forza per aiutare e sostenere i più fragili (disabilità, difficoltà familiari ed economiche, malattie rare di ogni genere) spesso rimanendo nell'ombra mentre quel che emerge è il minimo sottobosco negativo che purtroppo fa più notizia. Ma non sarò io la parte attiva del discorso. Bensì la dottoressa Gugliotta, educatrice della Casa Famiglia La Nuvola di Napoli, da oltre trent'anni presente in città quale sostegno per famiglie e bambini in difficoltà, in una delle realtà più complesse e difficili della nostra nazione. Sarà lei che, passo dopo passo, prendendo spunto dalle vostre domande e curiosità o da fatti di cronaca, ci spiegherà cosa significa far parte di una associazione e le sue problematiche. Che ultimamente sono aumentate esponenzialmente a causa della crisi economico sociale che non ci da tregua.
Ciao Ai, bentrovata sul mio blog. Ci racconti brevemente come e quando è nata Casa Famiglia La Nuvola?
Ciao Mariella, grazie per l’invito a chiacchierare nel tuo blog di un tema particolarmente importante ed a me tanto caro, visto che ci vivo all’interno da tempo. Avevo 17 anni quando i miei hanno deciso di creare una casa famiglia, a Napoli non ce n’erano, c’erano tante comunità e tanti istituti, ma non case famiglia, ossia con una famiglia che accoglie bambini in difficoltà, vivendo con loro h24. Era marzo 1997 quando accogliemmo il nostro primo bambino, 12 anni, praticamente un fratello per noi, ed a giugno arrivarono una neonata e 2 splendidi e piccoli fratelli. Che allegria, favole, giochi, girotondi. Difficoltà nello studiare…io frequentavo il quinto anno di liceo, fu destabilizzante. Ci furono scosse di assestamento, grandi e piccole, bambini con maggiori difficoltà e complicazioni, un vissuto talmente complicato e difficile da sostenere che mia madre comprese subito il suo duro compito: accogliere ed abbracciare le difficoltà dei minori accolti, e tenere al riparo noi figli che venivamo da un mondo protetto.Da allora non si è mai fermata, abbiamo continuato ad accogliere bambini, in 25 anni tanti bimbi ci hanno mostrato come l'iniziale sguardo sofferente si è trasformato fino a spiccare il volo; abbiamo lavorato per svolgere al meglio il nostro ruolo, quello che mia madre si era prefissata fin da subito, essere una “nuvola” di passaggio per tutti questi cuori, una nuvola che a volte può essere grigia e tempestosa ed a volte bianca e serena. Nasce così l'Associazione "Le Ali" che crea "Casa Famiglia La Nuvola".
Di cosa si occupa l'Associazione e quali sono gli obiettivi che si pone?
L’Associazione si occupa principalmente della casa famiglia che accoglie minori 0-12 anni, collabora con la parrocchia del quartiere per un aiuto ai senzatetto con cene e vestiario una volta a settimana, collabora con attività sportive per l’inclusione sociale di minori rom, distribuisce mensilmente pacchi alimentari a famiglie bisognose con l’aiuto del Banco opere di carità (molto simile al più conosciuto Banco alimentare).
Le difficoltà economico-sociali inaspritesi durante gli anni del Covid, vi hanno messo a dura prova. Ci racconti qualcosa in merito?
Purtroppo dopo il covid ed ora la guerra, tutto sta evolvendo in maniera non proprio positiva, le famiglie che necessitano di pacchi alimentari aumentano ma la quantità di alimenti fornita dal Banco è diminuita. Per fare un esempio: fino ad un paio di anni fa ci venivano consegnati 12 quintali di alimenti adesso con un maggior numero di famiglie bisognose purtroppo la quantità si è ridotta ad un massimo di 5 quintali. Le difficoltà si riscontrano anche in casa famiglia, i comuni (fatta eccezioni di pochi e sempre gli stessi, come Benevento) arrancano, non pagano, da anni. Le amministrazioni spesso non rispondono e i soldi necessari per il sostentamento dei bambini non arrivano. Passano anche mesi. Quindi l'Associazione anticipa ogni tipo di spesa. La problematica dei pagamenti è sempre stata alla base dei rapporti case famiglia/comunità - comuni , anni fa con i vari coordinamenti facemmo anche delle manifestazioni vestiti da fantasmi perché le amministrazioni non ci vedevano, ci ignoravano, e purtroppo continuano a farlo. La situazione sta diventando intollerabile. Per questo grazie per averci dato la possibilità di parlarne da te e per l'opportunità futura. Ringrazio tutti per l'attenzione e attendo spunti e commenti per il prossimo post.
Casa Famiglia La Nuvola - Napoli - Piazza Salvatore Lobianco, 10 - Telefono: 081 5844407
CF e P.IVA:094204110632 - 05994171212
09 ottobre 2022
[AUTUNNO] Visita all'agricola delle meraviglie: il campo delle zucche di Vimercate
Ieri, approfittando della bellissima giornata di sole ci siamo diretti a Vimercate, alla fattoria nata grazie all'amore di Agricola delle meraviglie di Steflor.
C'era l'apertura al pubblico del loro Campo delle Zucche, la celebrazione più gradita che si poteva effettuare per festeggiare l'arrivo dell'autunno.
Abbiamo scelto le più belle, secondo il nostro insindacabile giudizio, da portare a casa, attraversato il percorso di fieno, ci siamo seduti accanto alle zucche colorate, dai profili e dalle forme più incredibili.
Credevate come me che le zucche fossero solo arancioni? Ahahah scherzo, ma la loro bellezza e le loro forme più svariate, ci hanno fatto comprendere ancora di più quanto la natura sia meravigliosa. Quanto la nostra terra sia una fucina incredibile. E poi quanto divertimento tra i carri, le balle di fieno, e migliaia di zucche colorate.
È stata una mattina incredibile, quanto è bello tornare bambini e restare lì, seduti tra cuscini morbidi di fieno. A ricordare che la natura è geniale e mentre noi ci perdiamo in guerre inutili, lei continua a regalarci immensi tesori, che non ci meritiamo.
05 ottobre 2022
[POSTITIZIE] Bimbi e supereroi a Milano
![]() |
| Gazzettinometropolitano.it |
Riprendo una delle rubriche chiave del mio blog raccontandovi di una bellissima iniziativa che qualche giorno fa ha coinvolto i piccoli pazienti ricoverati nel reparto Pediatria dell'ospedale Niguarda di Milano.
Sono bambini che affrontano quotidianamente battaglie tremende a causa delle loro malattie. Che combattono senza sosta, con un coraggio e una forza invidiabile.
Nel pomeriggio di due giorni fa, hanno visto calarsi dal tetto e arrivare alle loro finestre alcuni dei loro supereroi preferiti: Wonderwoman, Spiderman, Ulk, Dardevil, Thor e Batman, solo per citarne alcuni. La sorpresa è stata immensa soprattutto per Gabriele, che festeggiava il suo compleanno. Il bimbo è affetto da una malattia molto grave che lo ha costretto a due anni di ricovero, per fortuna sta migliorando dopo un trapianto di midollo ma è sordo dalla nascita. Ci sono state foto, sorrisi e tantissima allegria. I bimbi erano felici e molto emozionati.
Anche io lo sono mentre ne scrivo. E non posso fare altro che parlarne qui e ringraziare le Associazioni che hanno permesso tutto questo.
GabryLittleHero Odv e Associazione Sea ‘SuperEroiAcrobatici.
Se volete saperne di più su di loro cliccate sui link che ho lasciato.
Il terzo settore è degno di stima e rispetto. Da anni me ne occupo a titolo gratuito (non so se ne ho mai parlato qui) e in famiglia siamo molto coinvolti grazie a mia cognata che ha un'associazione senza scopo di lucro che si occupa di bimbi con famiglie in difficoltà. Di lei ho già parlato in passato e appena possibile ne parlerò ancora.
11 maggio 2022
[SPORT] La lezione motivazionale del piccolo rugbista
Bob è un ragazzino inglese che gioca nella squadra di rugby della sua città. Non è convinto di essere all'altezza dei suoi compagni e si rifiuta di entrare in campo. Il suo allenatore cerca di convincerlo ma il bambino scoppia in lacrime.
02 maggio 2022
[POSTITIZIE] A Mantova tornano le altalene dopo 37 anni.
La Postitizia del lunedì. Le Altalene tornano a far felici i bambini nei parchi di Mantova. Le aspettavano da trentasette anni. Il sindaco Mattia Palazzi dopo diverse vicissitudini è riuscito ad eliminare il divieto in essere dal 1985.
11 aprile 2022
[BAMBINI] Cari ladri vi scrivo
08 aprile 2022
[GUERRA] Binari magici e bambini
31 ottobre 2021
E HALLOWEEN SIA
🎃 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 Non ho l'età per capire questa festa ma le mie nipoti sono state così felici di intagliare zucche.
Buona serata da piccoli brividi a tutti 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻 🎃 👻
21 ottobre 2021
[POSTITIZIE] LA SCALINATA DELLA GENTILEZZA
La gentilezza è un'attitudine. Per la maggior parte dei casi è innata in ognuno di noi, ma con l'andar del tempo può subire influssi esterni e modificarsi fino a scomparire. Io la vivo come elemento fondamentale del mio vivere e penso che chi mi segue e mi legge sul web se ne sia accorto da tempo. Eppure negli ultimi tempi mi sono resa conto che sta sparendo: vedo attorno a me una maleducazione imperante che prende sempre più piede a discapito di chi affronta la vita con il sorriso. Sembra quasi diventata anacronistica e avulsa dalla realtà. Non devo essere l'unica a pensarla così visto che ho letto una notizia che mi fa piacere divulgare attraverso la mia rubrica. Presso l'Istituto Diaz di Vaprio D'Adda è partita l'iniziativa "Le scale per la scuola". L'intento è quello di sensibilizzare i bambini e gli studenti di scuole elementari e medie, spiegando in maniera semplice e attraverso scritte colorate sui gradini delle scale interne ed esterne della scuola, i valori della gentilezza, il rispetto per gli altri, l'educazione e condannando episodi di bullismo e violenza. A quando nelle altre scuole d'Italia?
“La scuola ha deciso di accogliere i nostri bambini con le “paroline magiche”, quelle che aprono le porte, quelle che arrivano dritte al cuore e lo scaldano. Abbiamo decorato le scale della nostra scuola con le parole gentili e le frasi sulla gentilezza per i nostri bambini della primaria, le frasi contro il bullismo e i “valori” per i ragazzi della secondaria.
Educare alla gentilezza vuol dire far comprendere l’importanza di “sentire” l’altro, favorire l’acquisizione di comportamenti di cittadinanza attiva, valorizzare le differenze di genere, etnia e cultura, prevenire ogni forma di discriminazione, prevenire bullismo e cyberbullismo, consolidare il senso di appartenenza ad una comunità. È una vera rivoluzione, e questa rivoluzione noi la vogliamo”.
12 luglio 2021
[POSTITIZIE] LA FINESTRA DEI GIOCATTOLI: STORIA DI JACOPO
![]() |
| CorriereFiorentino.it |
Jacopo ha otto anni e vive a Firenze. Ha tanti giocattoli come molti bimbi della sua età. Di alcuni si è un po' stancato ma ha deciso di non darli via e di regalarli a chi non ne ha. Il modo con cui vuole farlo è però originale: li ha disposti fuori dal davanzale della sua finestra di casa, a Cure, un quartiere della sua città. Una mamma stupita gli ha chiesto cosa voleva in cambio di uno dei pupazzetti di gomma che aveva lasciato fuori e lui le ha risposto "nulla, mi basta vedere il suo sorriso, sono contento così".
È successo un mese fa e da quel momento molti giochi sono stati regalati e altri, grazie al passaparola, hanno preso posto sul davanzale di Jacopo. Non solo, altre famiglie hanno voluto partecipare e in breve, in molte zone e quartieri della città si è diffuso il bellissimo scambio di giocattoli voluto da Jacopo. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ha voluto incontrare il bambino e lo ha accolto a Palazzo Vecchio. Hanno parlato di musica e di calcio e del nuovo progetto di Jacopo che vuole ingrandire la sua iniziativa nell'area Pettini, un grande parco giochi della città. Sembra che l'idea si piaciuta tanto al sindaco che gli ha promesso di studiare il progetto dopo le vacanze estive.
Jacopo è un bimbo intraprendente, speriamo che il sindaco sia alla sua "altezza".
Vi terrò informati, sperando che l'idea del bambino non resti nella lista dei progetti irrealizzati. E che la "finestra della gentilezza" diventi un luogo d'incontro importante per tutti, come il "muro della gentilezza" di Milano, di cui vi avevo parlato (QUI).
Fonte: CorriereFiorentino.it
01 luglio 2021
[POSTITIZIE] LA LISTA DEI DESIDERI E IL PALLONCINO
![]() |
| La lista dei desideri di Luna e Gianella (Positizie.it) |
Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, ha scritto una lettera a Babbo Natale con la lista dei regali desiderati. Ognuno di noi, almeno uno di quei doni, lo ha ricevuto. Che poi Babbo Natale fosse più vicino di quel che pensavamo, è stata una scoperta successiva.
Oggi voglio raccontarvi la storia di Luna e Gianella, due gemelle di 4 anni che hanno ricevuto i loro doni da molto, molto più lontano di quanto si aspettassero. La mamma Leticia, aveva consigliato loro di scrivere la lista dei desideri e di legarla ad un palloncino per farla arrivare più velocemente al Polo Nord. E così avevano fatto le bimbe, liberando il palloncino nel cielo del Kansas.
"Leticia ha raccontato alla CNN “Volevo fare qualcosa di speciale per le mie bambine alla fine di un anno davvero difficile che tutti abbiamo avuto a causa della pandemia. Volevo che sentissero che il 2020 come un altro anno trascorso con la mamma a creare bei ricordi. Non ho pensato alla fine che avrebbe fatto il palloncino, pensavo sarebbe esploso poco dopo averlo lasciato andare. Non mi sarei certo mai aspettata che qualcuno a centinaia di km di distanza potesse trovare il palloncino e rispondere..”
Ed è accaduto che il palloncino è stato ritrovato in Louisiana, da Alvin, un burbero signore con la barba bianca che è corso dalla moglie con il biglietto e il palloncino ormai sgonfio in mano. Era passato del tempo e il Natale era ormai trascorso. Eppure i due coniugi hanno condiviso la lista su FB e presto la notizia è diventata virale raggiungendo anche Leticia.
"Le piccole avevano chiesto a Babbo Natale, di ricevere delle caramelle, una palla, una bambola di Frozen e un cucciolo di cane."
La mamma ha contattato Alvin e la moglie lasciando il proprio indirizzo e i due hanno cominciato a spedire i regali alle bambine che sono arrivanti anche da amici, colleghi e popolo di FB. Alla fine di aprile dopo mesi di contatti e messaggi, i due sono partiti alla volta del Kansas per conoscere l'intera famiglia e consegnare loro l'ultimo regalo, un bassotto. Che è stato accolto con grande entusiasmo e chiamato Max.
La storia era così bella che non potevo non parlarvene. In un momento così complicato come quello che stiamo vivendo notizie di amicizia che nascono e uniscono famiglie così distanti, sono qualcosa che allarga i cuori e ci fa sentire tutti più vicini.
Una buona giornata a tutti voi.
Fonti: Positizie.it
08 aprile 2021
[POSTITIZIE] BIMBO DI SETTE ANNI RICEVE FINALMENTE UN CUORE NUOVO
![]() |
| Reparto cardiochirurgia Ospedale Regina Margherita Torino (fonte Ansa) |
Il suo cuore nuovo ha atteso un anno e mezzo per arrivare a destinazione. E intanto un bimbo di sette anni ha vissuto con il cuore artificiale per 525 giorni. Un'attesa lunghissima, un vero e proprio record per questo piccolo "eroe" dei nostri giorni.
La sua storia in breve.
16 dicembre 2020
[RIFLESSIONI] BAMBINI, NATALE E COVID: QUANTO ABBIAMO DA IMPARARE
Oggi vi racconto una storia vera, tanto per cambiare. Solo che non è tratta da un articolo di giornale.
Un plesso scolastico di una provincia del Lazio, in vista del Natale, ha aderito ad un'iniziativa che coinvolge i bimbi delle elementari e gli ospiti di alcune case di riposo italiane. Ad ogni bambino è stato chiesto di scrivere una lettera per uno dei "nonni" che vivono in quelle case, in cui raccontare chi sono e cosa fanno nel quotidiano, sapendo che, per questi ultimi, il Natale in arrivo sarà un po' più triste del solito, per le costrizioni dovute alla pandemia. E allora si prova a farli sentire meno soli con la corrispondenza a distanza. I bambini hanno preso molto sul serio il progetto. Hanno scritto le lettere e aggiunto anche dei disegni molto indicativi dei sentimenti provati mentre scrivevano. Isabella e Rebecca sono due delle bambine che hanno partecipato al progetto. Hanno nove anni e frequentano la quarta elementare. Sono piene di vita, simpatiche, intelligenti. Ecco le loro lettere:
![]() |
| Lettera di Isabella S. |
![]() |
| Lettera di Rebecca S. |
![]() |
| Disegno di Isabella S. |
![]() |
| Disegno di Rebecca S. |
19 luglio 2020
POSTITIZIE: LA RUOTA DEL TERZO MILLENNIO
| Foto dal web |
Fonti: Corriere della Sera
06 luglio 2020
POSTITIZIE: I BAMBINI SI SCUSANO
30 aprile 2020
RECENSIONE: CARA LILLI DI MARISTELLA BOCCIERO
"Cos'è la normalità, Lilli?
17 febbraio 2012
QUANDO I SOGNI SI REALIZZANO: E' ARRIVATA NOA
DEDICATO ALLA PICCOLA STELLA LUCENTE DI VERU E ALE
Ci sto meditando da mesi sul regalo da fare alla tua mamma e al tuo papà per tuo arrivo.
BENVENUTA TRA NOI NOA CRISTINA!
























