AVEVO SAPUTO QUEL GIORNO CHE LA SCRITTURA ERA CAMPO APERTO, VIA D'USCITA.
(ERRI DE LUCA - IL PIU' E IL MENO)

20 gennaio 2018

LA PAISIBLE AWARD, PREMIO AUDREY HEPBURN.




Fiori di Audrey Hepburn - olio su tela - 1969 - proprietà di Sean Hepburn Ferrer





Oggi sono 25 anni che Audrey Hepburn ci ha lasciati.
A dire il vero è presente nel nostro mondo sempre e costantemente.
Il suo stile, la sua grazia, la sua intelligenza, la sua versatilità, il suo amore incondizionato per gli altri, soprattutto per i bambini, sono un esempio coraggioso e nitido per chiunque lo voglia seguire.

Ho tratto dal libro che Sean Hepburn Ferrer scrisse su di lei, uno dei brani con cui la descrive:


"Spesso mi chiedono come mi sentissi ad avere una madre famosa. Rispondo sempre che, in effetti, non lo so. L'ho conosciuta prima di tutto come madre, e poi come migliore amica. Solo più tardi capii che era anche un'attrice, e ancora più tardi che era un'attrice eccezionale. E fu soltanto dopo la sua morte che capii davvero a che punto avesse lasciato un segno nel nostro mondo. Le continue dimostrazioni d'affetto e i tributi alla sua memoria testimoniano come il lavoro al quale scelse di dedicarsi nell'ultima parte della sua vita abbia confermato a tutti che il germoglio di cui si erano innamorati anni prima era diventato davvero un bellissimo albero. E che era davvero degna del loro affetto".


Le parole di suo figlio mi hanno dato spunto per istituire un premio, qui, nel vasto mondo blog, con cui ricordarla ogni anno in occasione di questo giorno, con il quale premiare tra i blog che frequento, quelli che secondo me, si sono distinti nell'avvicinarsi di più al suo stile unico e al suo modo di essere.
Perché non c'è nulla di più grande della parola e delle immagini per descrivere come siamo.

Il premio l'ho intitolato La Paisible Award, dal nome della casa che possedeva in Svizzera e dove si rifugiava con i figli appena poteva, lì dove morì, il 20 gennaio 1993.
Se non lo sapete era anche una bravissima pittrice, il simbolo del premio sarà uno dei suoi quadri, foto che ho ripreso dal libro di Sean che ha fornito le fonti al post.


Ed ecco i cinque blog premiati:

I pensieri di P.
Blog di Sara
Parole spettinate
Mirtilla's house
I libri di Francesca

E voi amici che pensate di averla scampata, sappiate che sulla griglia ci finirete pure voi. Questo è un premio che può benissimo diventare un meme. L'importante è citarne fonte e motivazioni.
Vi abbraccio tutti.








Fonti: Audrey Hepburn un'anima elegante, di Sean Hepburn Ferrer. Tea Edizioni-2003.


18 gennaio 2018

ANIMALI DA BLOG.

Sono a casa perché l'influenza ha colpito anche me.

Girovagando  nel web noto:

I soliti misogini.
I soliti presuntuosi.
I soliti sbruffoni.
I soliti bugiardi.
I soliti giudici.
I soliti poveracci.
Insomma i soliti evitabili.

Ma noto anche:

I poeti.
Gli artisti.
I coerenti.
I delusi ma non arresi.
I think positive.
Gli scrittori.
I fotografi dell'anima.
I musicisti.
I belli dentro e fuori.
Gli indomabili.
I sognatori.

Siamo di più.
Ce la faremo.





11 gennaio 2018

MILANO.




Milano Porta Nuova - Torre Unicredit


Io fotografo. E la cosa va avanti da tempo. Qualcuno di voi mi segue sui Instagram  e lo sa, che sono fanatica (vero Pier?) ahahah
A volte sembro uno di quei cinesi/giapponesi che prendevamo in giro fino a qualche anno fa.
Che pareva fossero tutti pazzi, pronti a imprimere su pellicola o digitale perfino l'arcata dentaria del cane.
E noi, a guardarli come fossero appena usciti dal manicomio.
E invece, questa mania ormai ci appartiene.
Tutti.
Siamo  coinvolti, stravolti, sdraiati.
A terra, di profilo, di angolo, di alto, di basso, di cielo, di mare, di neve, di tempesta.
Maniaci.
Però.
Succede che ti trovi ad avere fatto una foto così, alla città in cui vivi.
E rimani senza parole. Perché è cosi bella che quasi non ci credi, ed è merito della protagonista.
Ma l'hai fatta tu.
E sei felice.
Nulla.
Felice.

Che Milano è bella, straordinariamente bella. E non puoi fare a meno di pensarlo tutte le volte che, camminando,  il tuo sguardo si posa e ne trova conferma. Nel suo cielo, che a volte non ha eguali. Tra i suoi nuovi quartieri che da tempo e giustamente, l'hanno proiettata nell'empireo delle città più all'avanguardia  e futuriste al mondo.

Nulla.
Felice.





06 gennaio 2018

LUCI DA RIPORRE.

Siamo alla fine del lungo periodo natalizio.
In questi giorni che sono a spasso per Milano, colgo le luci dei locali, gli alberi, i fiocchi rossi, le intermittenze.
Tra poco verrà riposto tutto, mentre un nuovo anno comincia.
Il pensiero va a quello appena trascorso.
Periodo complesso per me, tra salute, famiglia e lavoro.
I dettagli? No, quelli riguardano solo me.
I bilanci? Non sono il tipo da aritmetica delle emozioni. Da giudizi sugli altri e sulle situazioni.
Io le emozioni  lascio che mi scorrano addosso, invadendomi, sommergendomi fino al soffocamento, per poi liberarmi, perché pur dolorose mi hanno sempre migliorato.

Quando ero bambina adoravo aiutare mia mamma quando disfaceva i vecchi lavori a maglia  per recuperare la lana e preparare nuovi indumenti, bellissimi e caldi come l'amore che ci metteva nel realizzarli.

Ecco, ho disfatto parecchio lo scorso anno e ora, ho un bel gomitolo di lana colorata e soffice con il quale preparare un golf nuovo. 
Sarà fucsia e con le trecce, sarà nuovo e antico, esattamente come me.
Lo indosserò e andrò avanti, portando addosso il meglio che posso.











01 gennaio 2018

VIVA LA LIBERTÀ.



"Vi auguro un anno lieve di brezza leggera,
di sogni fatti di burro e cascate di cioccolata,
di passi piccoli ma sicuri,
di momenti leggeri come nuvole di zucchero,
di lacrime da asciugare in un istante
e di sorrisi luminosi e caldi come un cielo di giugno.
Vi auguro abbracci sinceri e numerosi
e confortevoli come la luce dell'amore.
Quella che brilla negli occhi di chi vi ama,
fortunati loro e fortunati voi.
Vi auguro compagnia fedele e onesta,
nessun vigliacco ad accompagnare la porta.
Che resti socchiusa ad ogni nuovo amico che vorrà entrare.
Vi auguro buon bagaglio.
Vi auguro libertà.
Vi auguro amore."

(Mariellaesseci)

Buon anno amici miei.





21 dicembre 2017

HAPPY CHRISTMAS.




So this is Christmas
And what have you done
Another year over
And a new one just begun
And so this is Xmas
I hope you have fun
The near and the dear ones
The old and the young

A very very Merry Xmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear

And so this is Xmas
For weak and for strong
For rich and the poor ones
The road is so long
And so happy Xmas
For black and for white
For yellow and red ones
Let’s stop all the fight

A very very Merry Xmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear

And so this is Xmas
And what have we done
Another year over
A new one just begun
And so happy Xmas
We hope you have fun
The near and the dear ones
The old and the young

A very very Merry Xmas
And a happy New Year
Let’s hope it’s a good one
Without any fear

War is over, if you want it
War is over now











Buon Natale a tutti voi, amici.
Vi abbraccio forte.
Mari.