TITOLO: I FORMIDABILI FRANK
PAGINE: 330
PREZZO: 20,00
EDITORE: EINAUDI
"Il ghiaccio mi dava sollievo, ma il balsamo più potente di Sylvia era il modo in cui mi accoglieva completamente, incondizionatamente. Era un bene che casa sua fosse lontana dal nostro quartiere e quindi così fuori portata di Alfred e dalla sua banda che era come se fossimo in un'altra città. Non conoscevo altri ragazzini lì; non ero sotto tiro. Ero libero di essere me stesso, proprio come, dopo la morte di Huffy, Sylvia fu libera di essere se stessa.
In questa casa protetta ero libero di essere me stesso in compagnia di una donna che in cambio non chiedeva altro che la mia compagnia. Non aveva sei secondi fini, o idee da inculcarmi, nessuna particolare filosofia da propugnare, nessuna gara da vincere, nessuna storia da controllare, niente da offrire, insomma, se non amore."
Non ho alcun dubbio a consigliarvi il libro dell'autore americano, il migliore che io abbia letto negli ultimi anni. Una formidabile famiglia la sua, raccontata con humor, pathos, intelligenza, sincerità e allegria. Un ritratto di una intera epoca che vi entusiasmerà. Viaggio struggente e avventuroso nel cuore di quel mistero chiamato famiglia.

AUTORE: LIA LEVI
TITOLO: QUESTA SERA E' GIA' DOMANI
PAGINE: 217
PREZZO: 16,50
EDITORE: EDIZIONI E/O
"Ora parlavano del censimento. Quasi tutti avevano capito male. Non era un censimento vero, di quelli destinati all'intero popolo italiano. Era una cosa a sé, messa in piedi dal nuovo Ministero della Razza, e puntava solo agli ebrei. Non si trattava di statistica, ma di po-li-ti-ca.
Politica razziale, naturalmente.
<ma la casella da riempire chiede solo la religione, "razza" non c'è scritto da nessuna parte>, balbettò un ometto timido con i cappellacci a corona attorno a una nuca lucia.
L'ormone che si era alzato per rispondergli era già destinato sopraffarlo semplicemente con le proporzioni. <leggi bene>. Il suo tu era di superiorità. <leggilo bene, il foglio del ministero. Il titolo è" Iscrizione dei residenti di razza ebraica". Tu scrivi pure, tranquillo come sei, la parolina "ebreo"nella casella "religione" e lei corre a piazzarsi nel fascicolo giusto, la razza>.
Nel 1938 si riuniscono 32 Paesi per affrontare il "problema" degli ebrei in fuga da Germania e Austria.
Molte belle parole ma in pratica nessuno li vuole. Vi ricorda qualcosa? Sembra siano passati 80 anni oppure un solo giorno?
Il nuovo romanzo di Lia Levi si legge tutto d'un fiato. la sua bella ed evocativa scrittura è lì a domandarci se davvero riusciremo mai a diventare persone diverse e a fare in modo che il passato basti ad evitarci di commettere gli stessi sbagli.












