Palermo parla da sola: in ogni angolo, ogni palazzo, ogni strada. Un tuffo nel passato remoto ma allo stesso tempo alla ricerca del suo futuro. Voluto fortissimamente dalla sua gente.
Scrivo perché mi scappa da scrivere...
31 agosto 2025
[VIAGGI] Istantanee di Palermo
17 agosto 2025
[SPETTACOLO] Ciao Pippo divertiti lassù❤️
24 luglio 2025
[VIAGGI] E sotto un cielo di stelle...
Passo a salutarvi e ad augurarvi una buona estate!
La cupola stellata della Chiesa di San Gioacchino a Roma è un elemento architettonico notevole, situato nel cuore del quartiere Prati. La chiesa fu progettata dall'architetto Giuseppe Valadier nel 1817 e presenta una pianta centrale con una grande cupola che si distingue per la sua decorazione interna. La cupola è decorata con motivi a stelle, motivo per cui viene chiamata "cupola stellata". Questo dettaglio affascina molti visitatori, non solo per la sua bellezza visiva ma anche per l'armonia con il resto della chiesa. La chiesa, dedicata a San Gioacchino, padre di Maria e nonno di Gesù, è famosa per la sua eleganza e semplicità, che la rendono un luogo di grande impatto visivo e spirituale (dal web)
10 maggio 2025
[VIAGGI] ROMA CAPUT MUNDI
Qualche immagine di Roma che ho rivisto lo scorso fine settimana. Roma è una città che conosco molto bene e che amo. E ogni volta che ci torno mi lascia addosso una sensazione di bellezza e di malinconia che viene via con me e mi accompagna per un po'.
Io sto bene e voi, come state?
08 febbraio 2025
[SABATO DI POESIA] Un mondo a parte - Lorenzo jova Cherubini
Lascia che ti baci un'altra volta
Non come un addio, ma come un benvenuto
Benvenuta dentro alla mia vita
Entra e fanne tutto quello che vorrai
Cambiami abitudini, sposta il divano
Adottiamo un cane, un gatto o un leviatano
Occupa lo spazio grande dell'armadio
Posso diventare anche vegetariano
Metti quel canale di news alla radio
La prima notizia è sempre che ti amo
Te la canterei dal palco di uno stadio
Te la bisbiglio mentre ci abbracciamE mentre il mondo va
E ogni giorno gira un po' più forte
Noi due mano nella mano
Noi siamo un mondo a parte
E mentre il mondo va
E ogni giorno mischia le sue carte
Noi due sempre più lontano
Noi siamo un mondo a parte
Mano nella mano, sempre più lontano
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo
Ovunque siamo mentre il mondo va
E va, e va, e va, e va
Prendimi le mani e stringi forte
Come trapezisti in volo sulla gente
Ti propongo il triplo giro della morte
Senza un po' di rischio non ha senso niente
Pianta un grande albero nel vaso
Quello rosso sopra al davanzale
Questo cuore piccolo lo hai invaso
Come un grande impero coloniale
Dicono che qui nessuno si ama più
Tutti solo pensano a sé stessi
Se mi intervistasse il tizio alla TV
Io direi che siamo tutti fessi
Perché io che ho fatto dieci volte il giro
Della grande corsa, ti confesso
Che veder succedere l'amore vero
È un successo
E mentre il mondo va
E ogni giorno gira un po' più forte
Noi due mano nella mano
Noi siamo un mondo a parte
E mentre il mondo va
E ogni giorno mischia le sue carte
Noi due sempre più lontano
Noi siamo un mondo a parte
Mano nella mano, sempre più lontano
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo
Ovunque siamo mentre il mondo va
E va, e va, e va, e va
Mano nella mano, sempre più lontano
Dio, come ti amo
Mentre il mondo va, e va, e va, e va, e va
(Lorenzo Jova Cherubini - Il corpo umano - 2025)
Bentornato Lorenzo, ci sei mancato
25 gennaio 2025
[SABATO DI POESIA] Contro il fanatismo di Amos Oz
14 gennaio 2025
Ammutinamento di Daniele Verzetti
Ieri sera ho appreso la terribile notizia della scomparsa di Daniele Verzetti, poeta e amico blogger di vecchia data. Per onorararlo ripropongo un mio vecchio post in cui pubblicavo una delle sue poesie. Più volte lo avevo ospitato da me.
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| Daniele Verzetti - Genova - Teatro Hops |
E se le lettere e le parole evadessero dai libri
Stanche di una prigionia insensata
Soffocate da polvere figlia di pagine mai sfogliate?
E se le consonanti si ammutolissero
Seguendo chi ha già scelto quella strada
Come un capo silenzioso ma carismatico.
E se le vocali urlassero isolate
La loro rabbia
Il loro impotente senso di inutilità?
E se noi
Non potessimo più parlare
Pensare
Scrivere, narrare, sognare?
E se le lettere evadessero dalla Storia
E dalle nostre corde vocali
Dalla nostra mente e dalle nostre emozioni,
Sapremmo e riusciremmo di nuovo a piangere ed amare?
E se quel giorno fosse oggi,
Davvero l'uomo capirebbe l'insulsa essenza della violenza?
E comprenderebbe il senso vitale del loro ammutinamento?
Sguardi
Tatto
Lacrime e sorrisi
Si intensificherebbero
Cancellando l'odio
O diventeremmo ancora più crudeli ed efferati?
Apriamo gli occhi
E sentiremo ululati bestiali di uomini senza espressione
Uccidere
Appellandosi a significati distorti di parole pulite.
E se i nostri sensi
Stanchi di violenza
Ci abbandonassero?
Prima le lettere dei nostri alfabeti
Poi udito e vista, olfatto
E poi il tatto...
Ed un corpo inerme, vuoto
Uno spento involucro
Vagherebbe senza meta
Cancellato dalla sua stessa ferocia.
(DANIELE VERZETTI ROCKPOETA®)
Dal sito dell'autore:
Daniele Verzetti nasce a Genova nel 1967.
20 dicembre 2024
[AUGURI] A Natale puoi🎄
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07 dicembre 2024
[SABATO DI POESIA] Fiocco di Neve di Pia Rita Scalzullo
Ho visto cadere un fiocco di neve
Non so cosa vuol dire...
Era lì che scendeva lieve
spinto da dolce gravità.
Aveva un biancore splendente
era dolce il suo andare leggero...
Suadente nel suo zigzagare.
Forse cadeva per me.
Veniva giù
per raggiungere il mio sguardo.
Lui che dall'alto
suo luogo più consono...
Perché era lì?
Ho visto cadere un fiocco di neve...
Pia Rita Scalzullo
Note biografiche e riflessioni
Dalla quarta di copertina: "Nasce a Benevento e risiede nella sua provincia. Lotta per poter studiare arte, la sua grande passione. Arte che finirà per permeare, nelle sue diverse e infinite espressioni, tutta la sua vita. Un'indole artistica, la sua, che emerge in tutto il suo vissuto e che ha ben espresso interagendo nel web nei vari spazi da lei curati..." Cliccare qui per accedere al suo blog.
Ed io che la conosco da quando è nata, aggiungo che le sue poesie mi rammentano e mi riportano ai versi di Emily Dickinson, per la leggiadria, la gentilezza, la cura e la delicatezza. Una carezza al cuore che può farci solo bene, in questi tempi durissimi e amari. Leggetela, la amerete.
Il libro potete acquistarlo su Kinetès Edizioni











































