25 febbraio 2022

[NONSOLOIL25NOVEMBRE] Un pensiero alle donne ucraine


alfemminile.it

La mia amica Tania è ucraina, vive in Italia da quasi trent'anni. Laureata in ingegneria, per i primi tempi ha  lavorato come badante, per poi  trovare impiego in una società di import-export. Conosce la sua lingua, il russo, l'inglese e l'italiano. Ha una bella famiglia e un figlio, vive  a Bologna, in una delle città più belle e vivibili d'Italia. È riuscita qualche anno fa a farsi raggiungere da sua mamma. È perfettamente integrata e serena. O almeno lo era fino a qualche mese fa.


In Ucraina ha i fratelli, gli zii, il resto della famiglia. Qualche anno fa mi raccontava che i primi tempi, dopo l'indipendenza, era stata dura per tutti. Il presidente ucraino era filorusso e le condizioni di vita della popolazione erano rimaste le stesse se non peggiorate. Molta gente era scappata all'estero in cerca di lavoro e un futuro diverso. Lo aveva fatto anche lei. Piano piano poi, le cose erano migliorate. La nazione si era via via staccata, sia economicamente che politicamente dalla "madre russia" e con l'avvento del nuovo presidente si respirava l'occidentalizzazione a cui tutti gli ucraini aspiravano.  Nonostante l'aria fosse pesante ai confini e le vicende militari del 2014 che avevano portato alla ribellione delle regioni del Donbass, con le conseguenze che tutti conosciamo, loro hanno continuato a crederci.

Negli ultimi mesi però, la paura si è fatta pressante. Le notizie dall'Ucraina sono diventate convulse e confuse.  Oggi, con l'inizio della guerra, quello che temevano si è trasformato in realtà. 

Per questo,  nel giorno in cui sul mio blog si parla di donne, il mio pensiero va a quelle ucraine. Che vivono lì e adesso si trovano ad  affrontare un conflitto, con tutte le conseguenze immaginabili. A quelle che sono in Italia o lontane dalle loro famiglie che stanno vivendo attimi di terrore e di ansia.

Abbraccio Tania e tutte loro. Speriamo si riesca a fermare questo orrore. Facciamo presto. 

35 commenti:

  1. Mi unisco alla tua speranza con tutto il cuore.

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    1. Non sono ottimista per nulla. La situazione si aggrava minuto dopo minuto... non so cosa sperare.

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  2. Si spera tutti in un rinsavimento. Credevamo che la pandemia potesse bastare. Invece no. Dobbiamo essere sempre sul bilico della follia.

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    1. Io credo che la pandemia abbia scatenato gli istinti più bassi e la follia di molti. La guerra è solo una delle conseguenze.

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  3. Che cosa terribile deve essere per tutte e tutti coloro che vivono in altri paesi e hanno parenti in quei luoghi di guerra.
    Bisogna che si smetta subito. Più dura il conflitto più è difficile perdonare. 😉
    Abbraccio Mari e buona giornata.

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    1. È orribile cara. Le guerre nel mondo sono tantissime ma noi europei pensavamo di essere un'isola felice, grazie agli oltre 70 anni di pace. Ma due giorni fa ci siamo svegliati rendendoci conto di avere sbagliato e con una guerra alle porte di casa. Per questo dobbiamo essere il più solidale possibile con loro. E sostenerli, lottando come possiamo, affinché questo orrore abbia fine presto. Bacio a te.

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  4. Guardando le cose in una prospettiva storica,temo che i territori dell'ex Urss possano risentire di instabilità per ancora tantissimo tempo.

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    1. Sono oltre trent'anni che risentono l'instabilità. Credo dipenda moltissimo dalla Russia, purtroppo.

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  5. Cara Mariella , mi unisco ai tuoi pensieri verso le donne dell'Ucraina, ai loro figli, alle donne ucraine che sono in Italia , tante fanno le badanti nelle nostre case. Mi spiace moltissimo e spero che il buonsenso prevalga ma ho paura. Ciao

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    1. Abbiamo di fronte l'imponderabile, nessuno sa cosa succederà. Ci crede, prega. Ognuno di noi farà il possibile per aiutare gli ucraini, nostri fratelli d'Europa.

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  6. Lo speriamo tutti, che dopo questi due anni credevamo in un miglioramento...

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    1. Eh, penso che la pandemia abbia esasperato gli animi. Le conseguenze sembrano essere disastrose.

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  7. Mi unisco a queste tue parole per tutte le donne e le persone che in questo momento stanno vivendo la follia della guerra.
    sinforosa

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    1. Grazie Sinforosa. L'unità è fondamentale.

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  8. Un abbraccio virtuale a lei e a tutto il popolo ucraino.

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  9. Un pensiero per tutte le donne ucraine in patria all’estero, per le madri che hanno i loro figli in guerra, per quelle che temono per i loro bambini, per le madri migranti che hanno i loro figli e i loro parenti in patria. Un abbraccio a tutte loro, sperando che si possa al più presto trovare una soluzione pacifica. Un caro saluto, Mariella.

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    1. Alle donne e alle madri, fulgido esempio per l'intera umanità.

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  10. Voglio unirmi al tuo pensiero per tutte le donne che ora si trovano in mezzo alla guerra, quelle ucraine, certo, ma anche per tutte quelle che questa guerra non hanno voluto ma che le toccherà da vicino perchè madri, mogli, sorelle di soldati. Vogliamo tutte la pace, la guerra non è mai delle donne.

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    1. "la guerra non è mai delle donne". Infatti.
      Ti abbraccio Ester.

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  11. Pessimismo...
    Proprio oggi, stasera, Morandi a Bologna... "c'era un ragazzo, che come me, amava i Beatles e i Rolli..."

    podi-.

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    1. L'ho visto alla tele. E ho visto tutta quella gente a Bologna. Le persone contro la guerra stanno riempiendo le piazze e le strade di tutta l'Europa. Nella stessa Russia. A Milano, ieri. Intanto dobbiamo lavorare velocemente, per impedire che la violenza abbia il sopravvento.

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  12. Sì, mandiamo un pensiero di sorellanza e luce verso tutte le donne ucraine che stanno patendo la guerra, per i loro bimbi terrorizzati dalla furia violenta dell'uomo, e a tutte le donne e bimbi del mondo che stanno subendo violenza e guerra. Basta!! Noi donne vogliamo la pace e la serenità per noi e per i bimbi che hanno diritto di crescere al sicuro tra pennarelli e giochi, di andare a scuola e di essere protetti dal mondo. Basta, basta, basta!!!!! Basta con le bombe che uccidono persone inermi, con i carrarmati e le armi. Basta con il terrorismo, con la crudeltà, anche religiosa, e lo scopo è sempre lo stesso: il dominio e il potere, il "cel'hodurismo". Basta con il male che gli uomini maschi maschilisti cresciuti con le logiche poatriarcali portano al mondo (non tutti, spero). W a tutti coloro che parlano, chiedono, esigono rispetto reciproco e pace, sicurezza dei popoli, attenzione per i loro bisogni e il loro benessere. Basta con le violenze, facciamo crescere le menti verso il bene!!
    Siamo ancora all'età della pietra ogni volta che puntiamo un fucile verso qualcuno. Evolviamoci!
    Un abbraccio a tutte le donne ucraine e anche a quelle russe che probabilmente, spero, non vogliono che la guerra ci sia e che rischiano la risposta armata dell'Ucraina. Perchè ogni guerra attira guerra, si sa da dove parte ma mai dove arriva ne quanto dura.

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    1. Mi piace molto quel che hai scritto e mi unisco al tuo pensiero lungimirante. Se il mondo fosse in mano alle donne, la guerra sarebbe solo un lontano ricordo.
      Ti abbraccio forte e grazie.

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  13. In tutto questo nostro mondo pazzo ci mancava dopo terremoti .alluvioni.pandemia ...ci mancava proprio un'ulteriore guerra !!
    Abbraccio grande a tutte le donne ucraine e a tutte le altre coinvolte in guerre non volute.💖

    🏳️‍🌈

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  14. Grazie a tutti, per le parole che avete lasciato, per l'indignazione e lo sdegno che avete lasciato sulla mia pagina. Anche partendo dai blog, dal web che può essere un'arma potente, si può dare una risposta univoca. Grazie per il sostegno a Tania e a tutte le donne che in questo momento sia dentro che fuori Ucraina, stanno soffrendo. A tutte le donne del mondo che, siamo certi, sono contro ogni forma di violenza. Non a caso, in queste ore, la maggior parte delle testimonianze hanno un volto femminile. Perché noi donne, da sempre, come dice Rossella, siamo contro ogni forma di violenza. E la nostra voce deve alzarsi forte, sempre più forte. Un abbraccio a tutti voi.

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  15. Sono vicino a quel grande popolo. Ultimamente su Fb sto litigando con un sacco di cretini che anche da noi danno credito alla propaganda putiniana sul fatto che il governo ucraino sia fili nazista, dimenticandosi per esempio che Zelensky è di religione ebraica. Mah, come si diceva della madre degli imbecilli?....

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    1. Purtroppo siamo circondati da cretini, oltre che da pazzi come quello che sta terrorizzando il mondo intero.
      Zelensky è un gran figo, nulla a che vedere con quel minuscolo comico che si è inventato un movimento da queste parti...

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  16. Un abbraccio anche a tutte quelle persone che stanno tornando lì, portando viveri e ogni cosa possa essere necessaria. Sfidando la guerra. Coraggio estremo. Mi inchino.

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  17. Sono con l'Ucraina con il cuore e lo spirito.
    Possa la pace venire da Voi il prima possibile.
    Maurizio

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    1. Sembra quasi incredibile che stiamo parlando di guerra in casa nostra.
      Grazie Maurizio!

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)