07 gennaio 2022

[ATTUALITÀ] Alice Chapman e il suo viaggio dal Kent a Desio


Quotidiano.net

Ha viaggiato per oltre 13 ore e 1200 chilometri.Dall'Inghilterra  per raggiungere l'Italia e nello specifico un piccolo ospedale della provincia monzese, quello della mia città di residenza.

Alice Chapman è ancora qui in Italia assieme alla sua bambina di nove anni e attende la seconda dose di vaccino. Una mamma come le altre? Sicuramente è una mamma speciale. Poiché nella sua nazione, il Regno Unito, per i bambini al di sotto dei 12 anni i vaccini vengono somministrati solo ai soggetti particolarmente fragili. Inoltre, nelle scuole non esistono misure di prevenzione nonostante la variante Omicron sia particolarmente contagiosa e abbia preso di mira soprattutto bambini e adolescenti. Una scelta incomprensibile per lei non solo in quanto madre ma pure dal punto di vista di un'esperta, visto che è direttrice dell'Health and Europe Centre, un centro che si occupa di sviluppare progetti socio-sanitari e che studia il funzionamento dei vari sistemi sanitari di tutta Europa. Dopo averne discusso col marito che è italiano, si sono decisi a partire. Prenotato il vaccino sul sito della regione Lombardia (hanno la doppia cittadinanza),  sono arrivati a Desio e il 16 dicembre la bambina ha fatto la prima dose. 

La  maggiore preoccupazione di Alice sono gli effetti del long Covid, non sapendo cosa succederà tra qualche anno, era preoccupata per il futuro della figlia nel caso avesse preso la malattia. Non capisce per quale motivo il Regno Unito stia trascurando tutte le precauzioni per adulti e bambini. 

"Il virus reagisce nei corpi in modo totalmente diverso a seconda dei bambini. Prevenirlo è ciò che possiamo fare per proteggerli."

Credo sia il caso di fare un'ulteriore riflessione se un'esperta come Alice ha deciso di venire in Italia, avendone l'opportunità, per permettere a sua figlia di vaccinarsi. E vista l'esplosione dei casi negli ultimi giorni, dovremmo tutti avere sempre meno dubbi a proposito dei vaccini.



Fonte: Corriere della Sera

27 commenti:

  1. E' un ottimo argomento ma a questo punto chi non vuole capire si deve considerare irriducibile.

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    1. Spero invece che sempre più persone, magari solo dubbiose o spaventate, si decidano. Per il loro bene e quello dei loro figli.

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  2. O forse no visto che io vedo anche per conoscenza diretta so di molti vaccinati di fresco con la terza dose che hanno contratto il covid e non tutti in forma lieve e con soggetti dall'età più disparata. Inoltre il fstto quotidiano pochi giorni fa riportava come moltissimi casi di covid riguardassero i vaccinati con tre dosi. Quanto all'esplosione di casi dopo Capodanno vorrei ricordare come nei ristoranti e nei locali in genere potevano entrare solo i vaccinati senza tampone. Fino a quando appoggerete le scelte neo-maccartiste di questo esecutivo non ne usciremo ed il prezzo lo pagheremo tutti in termini di morti e lockdown totale.

    Altrove ci sono restrizioni ma sono estese a tutti perché nessuno è escluso dal contagio neanche voi vsvvinsti e far finta di niente
    e chiudere gli occhi non conviene a nessuno.

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    1. Io non vedo alcun maccartismo. E al contrario di te, so che le terapie intensive e i posti letto negli ospedali sono intasati per i non vaccinati che hanno contratto il virus in forma molto grave e non possono essere curati a casa. E non c'è bisogno di guardare oltre l'Italia basta leggere quel che succede in casa nostra.

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    2. Se ha 50 anni propongo Daniele Verzetti come Presidente della Repubblica. Si tratta naturalmente di un paradosso (alquanto squallido, lo ammetto).

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    3. Accetterei volentieri difficilmente farei peggio di Berlusconi 🙂😃

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    4. @Cesare, Daniele sarebbe un candidato di valore.
      @Daniele, sicuramente no;)

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    5. Grazie Mariella di cuore per la tua onesta intellettuale🥰

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  3. Si fa il possibile per dare ai propri figli il meglio per il presente e per il futuro, a volte anche l'impossibile, perciò farei lo stesso della mamma in questione...In quanto alle posizioni di ciascuno, io non amo far polemiche ma conosco la situazione degli ospedali (almeno da noi): chi è grave pur avendo ricevuto il vaccino è una sparuta minoranza e presenta patologie pregresse.

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    1. La situazione negli ospedali sta tornando ad essere drammatica, leggevo su twitter alcuni sfottò di no-vax che ridicolizzavano le immagini delle ambulanze fuori dagli ospedali in attesa di entrare, dicevano che erano le stesse della prima ondata e comunque false.
      Ma come pensiamo di poter trovare una soluzione se c'è gente così...

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  4. Anch'io come Carmen non amo la polemica fine a sé stessa, solo mi ha stancato l'aggressione di chi la pensa diversamente, chi come me si è vaccinato viene accusato di essere un idiota, di essere una pecora che segue il gregge, viene definito un "lobotomizzato", siamo accusati di sottostare ad una dittatura sanitaria, di essere parte di una nuova Inquisizione ecc. Chi è contrario al vaccino non si limita a non vaccinarsi (ne ha tutto il diritto) vuole denigrare chi ha deciso diversamente, sembra non abbia altro a cui pensare al di fuori di un infinito complotto.
    Se ho una qualsiasi patologia mi reco dal medico, non cerco consigli al complottista di turno, non voglio dire che nell'ambiente sanitario sono tutti perfetti ma se sto male vado da chi mi da più fiducia, mia figlia lavora nell'ambito della ricerca, ho amici che lavorano negli ospedali, mi fido sicuramente più di loro che di quelli che ripetono alla noia che siamo vittime di chissà quale cospirazione.
    Questo non significa che dietro a tutto questo non ci possa essere qualcuno che ci "marcia" ma a livello sanitario mi affido a chi ha le competenze e una dimensione morale riconosciuta.
    Il tuo articolo non fa una piega, il comportamento di questa mamma dimostra che il nostro paese, con tutte le incongruenze del caso, si sta comportando molto meglio di quelle nazioni che spesso prendiamo ad esempio.
    Capisco il tuo tentativo di spingere chi è solo spaventato o indeciso a vaccinarsi, e ti fa onore, ma non dobbiamo prendercela troppo, in fondo io penso di fare il mio dovere nel rispetto degli altri, vaccinandoci non creiamo nessun dolo anzi, cerchiamo di limitare i danni.
    Grazie Mariella, buona giornata.
    Buona giornata

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    1. La maggior parte dei no-vax dice lo stesso della gente comune, coloro che hanno seguito le regole. Si sentono aggrediti e mortificati, alcuni pensano che se lo stato sta andando verso l'obbligo vaccinale è come se stesse mandano loro verso il patibolo. La realtà è che per me, la stessa idea di due opposte fazioni è un buco nero in cui sarebbe essenziale cercare di non cadere. Cosa estremamente difficile vista la situazione. E come te, se ho necessità di un consulto vado da uno specialista qualificato che sicuramente mi ispira più fiducia che i millemila "santoni" di cui è piena la rete. Allo stesso tempo non spingo nessuno ma spero solo che qualcuno degli indecisi si renda conto che la medicina non è un'opinione. Come dice l'immunologa Antonella Viola, da ieri sotto scorta dopo avere subito minacce terribili, non nascondendo l'amarezza: “Sono due anni che tra laboratorio e divulgazione faccio del mio meglio per accompagnare gli italiani in questa tempesta, per rassicurarli, per dare loro informazioni corrette – prosegue – E so che questo impegno ha un senso, che raccontare le ragioni scientifiche alla base delle decisioni politiche è importante, che la persuasione è sempre lo strumento migliore perché basato su fiducia e libertà. Ma di fronte a gente che è così stupida, cattiva, violenta, meschina da arrivare alle minacce non c’è nulla da fare se non imporre la strada della razionalità”.
      Ecco.

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  5. Questo ci fa capire che se stiamo di nuovo in una situazione complicata la responsabilità è della politica. Decisioni politiche che finiscono sempre per ricorrere il virus e mai per anticiparlo. Nel Regno Unito si sono eliminate le restrizioni e le mascherine, in Italia troppo tardi si è partiti con la terza dose. Non va bene. Buona giornata, Mariella.

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    1. Io della situazione odierna dò la colpa a chi non si attiene alle regole.

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    2. Ah quello sicuramente, però il governo ha allentato le misure di controllo. Non si vedevano quasi più mascherine, si è permesso ai no vax di riempire le strade in tutti i weekend, si permette a persone non laureate in medicina di consigliare farmaci e vengono pure invitate in tv. E' il delirio.

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    3. Io penso che la "colpa" possa essere equamente distribuita tra stato e cittadini. Il primo, ha lasciato intendere in modo abbastanza sprovveduto (cosa gravissima a mio parere per una nazione) che la seconda dose avrebbe "liberato" le persone dal virus dando poi alla gente la sensazione che si potesse riprendere la vita lì dove si era interrotta due anni fa. I secondi, superficiali e stupidi ,hanno abbassato ogni difesa, smesso di usare le mascherine, riprendendo ad incontrarsi senza tenere i giusti comportamenti previdenti. Per cui, la terza ondata più contagiosa di tutte le altre, ha avuto terreno fertile e campo libero. E i risultati sono evidenti.
      Riconosciamo però, che in altri stati sta andando anche peggio.

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  6. Tanti auguri ad Alice e alla sua bambina.

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    1. Grazie Olga, mi pare che la seconda dose doveva essere somministrata oggi.

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  7. Secondo me a sto punto ..tutti quelli sopra i 18 anni DOVREBBERO vaccinarsi ..quelli sotto i 18 lo metterei facoltativo.. forse non saremmo come un auto a molla che parte sparata ma poi si ferma
    Siamo ancora in mezzo al guado..
    Faccio mercatini frutta verdura ..vicino ho signora ..beh mi ha raccontato delle storie allucinanti per cui non si vaccina.. ad alcune penso non crede neanche lei..
    Beh durante la mattinata quando siam insieme ..fuma una sigaretta dopo l'altra. Mi ha detto che ne fuma un pacchetto e mezzo al di ..le ho detto vaccino no .ma ti inquini con le sigarette ..risposta .ognuno è libero di uccidersi come vuole..
    Chapeau alla mamma inglese!! Brava!!

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    1. Io a volte dubito dell'intelligenza delle persone e non penso di andare troppo lontano... ma se una per prima non crede a quello che le hanno raccontato come fa a non dare fiducia a chi, come Antonella Viola, ha studiato e fatto ricerca tutta la vita?
      Che diamine!!!
      Brava Alice, senza dubbio;)

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  8. Bien po rAlice. Si no fuera por las vacunas, hoy habría cantidad de muertes como al principio del virus. Las vacunas están salvando vidas. No conprendo a los que se oponen a ellas.
    Un abrazo.

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    1. Non lo comprendo nemmeno io e sono davvero sconcertata da quel che accade.
      Un abbraccio a te, Laura.

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  9. Anche a me persone che lavorano in ospedale hanno detto che i ricoverati sono soprattutto no-vax. Al di là di questo, il problema è la replicazione del virus nel corpo che lo ospita, poiché replicando crea nuove varianti. Il vaccino contrasta questo, intercettando e rendendo la vita difficile al virus, ma se c'è sempre gente che fa da bacino per l'incubazione di nuove varianti, non ne usciremo mai. Il covid non è una malattia personale ma sociale,sia perchè si diffonde per contagio che per i danni economici (chiusure, disoccupazione), fisici, psicologici, sanitari che crea nella società. Ecco perchè vaccinarsi è una responsabilità verso la comunità.
    Altro tema sono le chiusure e le limitazioni, che lo stato impone in base alle persone ricoverate e quindi alle terapie intensive e letti occupati. Le limitazioni servono a coprire il fatto che in due anni non sono stati fatti ampliamenti sufficienti per evitare le zone a colori, una pecca della sanità italiana.
    Su complottismi vari preferisco non spenderci nessuna parola. So soltanto che quando ci hanno chiuso per tre mesi all'inizio pandemia la gente si sarebbe fatta iniettare anche la Nutella per tornare libera, ma molti se lo sono scordato
    Un abbraccio Mariella

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    1. Un'artista che ragiona molto bene.

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    2. Verissimo Rossella, la cosa più grave è che abbiamo dimenticato quanto siamo stati male da reclusi. Ci eravamo ripromessi che non sarebbe più accaduto ma poi i comportamenti irresponsabili dei singoli, la cecità degli stati, il potere del denaro che ha costretto la politica a ritornare sui suoi passi e a concedere il via libera quando era troppo presto, ha fatto il resto. Inoltre, fino a quando i vaccini resteranno monopolio delle case farmaceutiche che li hanno prodotti, poco si potrà fare nei paesi in via di sviluppo che non hanno la possibilità di comprare dosi a sufficienza per tutti. E questo vuol dire, come giustamente hai detto tu, che i virus continueranno a mutare e non saremo mai al riparo. Per cui, gli stati occidentali e potenti, devono pretendere che i vaccini siano liberi dai brevetti, in modo tale che tutti possano averli gratis. E intanto continuare a sovvenzionare la ricerca in modo tale che si arrivi ad una cura definitiva.
      Ma forse, sono solo un'illusa.

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  10. Io ho sempre denunciato il troppo delirio di onnipotenza dei vaccinati, che spesso si affollano, tengono a pera le mascherine e se fregano delle più comuni cautele. Anche da qui le anomale positività dei vaccinati. Ma non si può negare la percentuale pazzesca di no vax che intasano ospedali e terapie intensive, rubando letteralmente posti a diverse patologie. E questo è inconcepibile. Non volete vaccinarvi? ok. State a casa.

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    1. Concordo, la vedo esattamente come te.
      Liberi di non vaccinarvi, MA STATE A CASA.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)