03 marzo 2022

[RIFLESSIONI] Voi siete liberi?

 




sostantivo femminile
  1. Stato di autonomia essenzialmente sentito come diritto, e come tale garantito da una precisa volontà e coscienza di ordine morale, sociale, politico: conquistare, mantenere, rivendicare la l.; la l. è partecipazione.


"Nell’antichità, la libertà era considerata dai Greci, popolo a cui si deve la democrazia , come una condizione essenziale per poter vivere nella «polis» (la città intesa come primo nucleo sociale, come comunità-stato), da cui erano esclusi, però, schiavi, donne e forestieri."

Lo so, sembra una domanda inutile. Ma ci avete mai pensato a quel che vuol dire  libertà?  Anche alla luce degli avvenimenti degli ultimi anni possiamo considerarci ancora liberi?


A voi la parola!

30 commenti:

  1. Libertà è anche la conseguenza delle proprie scelte, perché certe scelte implicano responsabilità da cui non ci si può sottrarre e che, però, al tempo stesso, pongono dei limiti alla nostra libertà di azione. Una persona che rescinde ogni legame con tutti e vive in un certamente egoistico ma eticamente ammissibile individualismo totale, pensando solo a soddisfare i suoi interessi privati, probabilmente riesce a essere molto più libero di chi invece mantiene i legami famigliari esistenti e se ne crea di nuovi.
    Quindi, a volte si rinuncia a un po' di libertà ma per una scelta ponderata che tutti siamo in grado di comprendere.

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    1. Il vivere sociale comporta sempre alcuni obblighi comuni. Vaccinarsi ad esempio. Altrimenti c'è sempre l'isola deserta. Libertà assoluta. ;)

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    2. @Ariano" a volte si è costretti a circoscrivere la nostra libertà per non ledere quella altrui. E leggo che anche Franco è sulla stessa lunghezza d'onda. La libertà assoluta è improponibile, oggi più che mai.

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  2. Io mi sento libero quanto basta per non piangermi addosso e per non sputarmi in faccia al mattino. Percepisco la libertà (nel senso dei Greci) come una condizione fluttuante e variabile a seconda di molti fattori. E' assolutamente irrinunciabile, in ogni caso, il sentimento, la percezione di essere (abbastanza) liberi. Altrimenti meglio esser morti.

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    1. Variabile e fluttante. In equilibrio con quel che ci indica la nostra coscienza.

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  3. Oggi parlare di libertà fa un po' ridere, anche se amaramente. E più che gli ultimi anni fanno meditare gli ultimi giorni. Migliaia di persone sono morte a suo tempo per garantire a noi libertà. Noi dovremmo far tesoro, garantire e garantirci libertà senza dover uccidere mai nessuno. E si può fare, solo a volerlo, ma il potere e le economie si muovono a suon di armi e industria bellica. Il 5% destinato alla Difesa nell'ultimo milleproroghe contro lo 0, destinato alla Sanità, la dice purtroppo lunga.

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    1. Credo che gli ultimi due anni ci abbiano insegnato molto a proposito di libertà. Almeno alla maggior parte di noi. Allo stesso tempo, gli eventi degli ultimi giorni ci stanno mostrando come il diritto alla libertà sia irrinunciabile anche a costo della vita. Forse, più che il passato da cui,solitamente, non impariamo nulla, il conflitto Russo-Ucraino potrebbe farci toccare con mano l'orrore e la violenza che da sempre sono insiti nella natura umana. Chissà, finalmente potremmo imparare e farne tesoro per il futuro.

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  4. Trovo molto condivisibile la frase di Luther King "La mia libertà finisce dove comincia la vostra", sempre vista nella prospettiva di una vita civile che tenga conto delle esigenze altrui. Tutto ciò signifia, ovviamente, senso di responsabilità e ,a volte, sapersi barcmenare facendo salti mortali.

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    1. È così semplice. Eppure è detestata l'idea che per essere veramente liberi, dobbiamo per prima cosa rispettare gli altri. La civiltà è destinata a scomparire.

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  5. Bisogna capire cosa intende la gente per libertà.
    Perché si è capito che per tanti è poter uscire dopo le 22 col coprifuoco, o non dover stare a casa, o poter non indossare la mascherina.
    Nessuno è veramente libero, perché siamo schiavi di tutto (dalle cose materiali fino a pensieri, ossessioni, tic, paturnie...).
    Secondo me la libertà è essere sereni con se stessi. E forse sì, allora, sono libero.

    Moz-

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    1. Un mix di cose e percezioni. Si, essere sereni con sé stessi (o come dice un po' più su con meno diplomazia Cesare) è una buona base per la libertà individuale.

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  6. Molti hanno una concezione sbagliata della libertà, qualcosa che sfocia nel menefreghismo senza limiti. In realtà la libertà, scusa il gioco di parole, non è libera. La libertà ha dei limiti, finisce dove inizia quella di un’altra persona. Ha dei limiti costruiti dall’uomo per cercare di arginare il suo desiderio di distruzione e di autodistruzione, ha anche dei limiti naturali, per esempio non siamo liberi di gestire in maniera autonoma il nostro corpo, ci sono delle funzioni di alcune parti del nostro corpo che non dipendono dalla nostra volontà.
    Abbiamo solo alcune piccole libertà, ma libertà come concetto assoluto non esiste. Buona giornata, Mariella.

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    1. E non sarebbe giusto che nemmeno esistesse, la libertà come concetto assoluto. Mi sento libera quando riesco ad essere me stessa pienamente. Il mio concetto di libertà è vincolato al mio benessere e a quello di chi mi circonda. Buona settimana!

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  7. Non lo so, però spesso mi sento tale...
    Bacio. ❤

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  8. liiiberooo, voglio viiveeerreee,
    come rondineee...
    e poi da contribuente finanzio pure forzatamente un quotidiano che si intesta "Libero"

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  9. la libertà... finisce quando sei obbligato a dire di si per far parte "del gruppo" che altrimenti ti esclude. Succede in tutti i gradi della società e certo nel momento in cui la nostra paura ci dice che moriremo tutti nella terza guerra mondiale e la libertà è una delle cose che perderemo se permettiamo ad un dittatore di distruggerci

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    1. Non possiamo permetterlo Elisa. Dobbiamo opporci con tutte le nostre forze.

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  10. Penso di sì..ma..esattamente non lo so..ok son libera se..posso esprime la mia opinione, anche se cozza con l'opinione altrui..che sembra niente ..ma pensandoci bene e guardando tante altre realtà è tanta roba..
    Dunque penso che son libera..ricordando che la mia libertà finisce dove inizia la tua...questo e da tener bene a mente .

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    1. Io ti dico cosa faccio quando non sono d'accordo con quel che leggo o sento: semplicemente lo dico. Esprimo sempre ll mio parere. Con moderazione. Se poi vedo dall'altra parte testardaggine e meschinità, nessuna volontà di avvicinamento, allora chiudo i rapporti. Che sia realtà o virtuale. Di sicuro non sono ipocrita. E ne sono fiera. Un altro modo di esprimere la mia libertà.

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  11. Era guerra. Ed è guerra ancora. Speravamo che il sacrificio di tuo nonno e di tutti quelli che dalle guerre non sono mai tornati, ci avesse fatto acquisire una grande consapevolezza riguardo l'inutilità di quel tipo di orrore. E invece, come al solito, non abbiamo imparato.

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  12. Esistono due tipi di libertà: quella della propria mente e quella reale, quella della vita di tutti i giorni In relazione alla prima è sempre liberi se si decide con la propria testa senza lasciarsi fuorviare e manipolare da nessuno ma questo può portare a conseguenze anche drammatiche quando, come anche da noi, manca la liberà "reale" quella che si determina con leggi e regolamenti. Quindi il primo tipo di libertà è inalienabile. Unico difetto il perseguirlo può costare anche la vita. Il secondo tipo di libertà oggigiorno è quasi introvabile.

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    1. Tu stai parlando di utopia. Quel tipo di libertà non esiste. Nella vita dobbiamo sempre avere presente che ci sono fattori esterni spesso condizionanti. In merito alla libertà mentale, anche quella non è assoluta. Dobbiamo trovare un compromesso per vivere. Per quel che mi riguarda, come ho detto anche più sopra, mi sento libera quando sono a posto con me stessa e quando so che le mie decisioni non causano problemi agli altri.

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  13. Vivere è libertà, sopravvivere no.

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    1. Essere costretti a sopravvivere è orrendo.

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  14. Libertà è un concetto astratto, potremmo chiederci se siamo più o meno liberi ma non possiamo rispondere in quanto non ne conosciamo il significato assoluto, e poi qual è il canone di riferimento che ci spinge in una o l'altra direzione?
    Ciao Mariella, buna giornata.

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    1. Io lo rapporto allo stare bene con me stessa. Allora riesco a sentire la libertà.

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  15. Si, mi piace pensare di essere libera, ma la realtà è che nasciamo con mille condizionamenti e difficilmente ci si può liberare da certe catene.

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    1. Sono d'accordo. Ma riuscire a trovare il modo giusto per stare bene, non è impossibile.

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Non conosco nulla al mondo che abbia tanto potere quanto la parola. A volte ne scrivo una, e la guardo, fino a quando non comincia a splendere.
(Emily Dickinson)